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Guida a Santo Stefano di Camastra in Sicilia: città della ceramica

Imperdibile una visita al museo e a una fabbrica di ceramiche

by Ada Parisi
5 min read
Santo Stefano di Camastra: la città della ceramica

Non solo Caltagirone, oggi vi lascio una guida a Santo Stefano di Camastra in Sicilia:  città della ceramica sulla costa orientale della Sicilia, a circa 130 km da Messina. Nonostante Caltagirone sia conosciuta nel mondo per la bellezza delle sue ceramiche, non è l’unica cittadina siciliana ad avere una produzione ceramica di rilievo: ci sono, ad esempio, anche Burgio, Sciacca e Monreale. E Santo Stefano di Camastra è famosa per le sue ceramiche artigianali, la cui produzione  risale al 1700. A Santo Stefano gli  appassionati possono anche assistere di persona alla produzione delle ceramiche visitando una delle tante fabbriche che sorgono attorno al paese, esattamente come abbiamo fatto noi in questo VIDEO girato alla fabbrica ceramica La Spiga. E se volete passeggiare con me lungo le vie e le botteghe di Santo Stefano, guardate questo VIDEO  ITINERARIO.

Se siete a Palermo in gruppo in vacanza, è possibile fare una bella visita privata di un giorno VISITA PRIVATA DA PALERMO A CEFALU’ E SANTO STEFANO DI CAMASTRA. Oppure, potete NOLEGGIARE UN’AUTO da Palermo, Catania, Ragusa e dalle altre principali città siciliane per raggiungere Santo Stefano di Camastra in tutta comodità e in autonomia. Tra le attività particolari sul territorio ve ne segnalo una: a Reitano, a pochi minuti da Santo Stefano di Camastra è possibile fare una LEZIONE DI CUCINA SICILIANA IN UN CASALE DI CAMPAGNA: il posto ideale per imparare a preparare la pasta alla Norma e, ovviamente, mangiarla.

Santo Stefano di Camastra: la città della ceramica

L’arte ceramica di Santo Stefano di Camastra

Oggi a Santo Stefano di Camastra ci sono ancora circa 50 botteghe artigianali che creano oggetti meravigliosi, sia nel classico e coloratissimo stile siciliano sia in chiave moderna. Passeggiando per il corso principale è impossibile non acquistare qualcosa: dal semplice souvenir alle coloratissime pigne, dalle sontuose teste di moro ai servizi di piatti fino alle sculture. Ma non solo, Santo Stefano è anche un punto di riferimento turistico per le sue spiagge sabbiose, il mare azzurro, i suoi monumenti storici e le sue tradizioni culinarie. Senza contare il meraviglioso Museo della ceramica.

Tracce di antiche fornaci riporterebbero le origini dell’arte ceramica di Santo Stefano di Camastra a epoca araba, ma se si vuole trovare una data certa si deve arrivare al 1682, quando un terremoto provocò il trasferimento del paese e la sua ricostruzione più a sud. Grazie alla abbondante presenza di argilla attorno al paese, per la ricostruzione si iniziarono a cuocere tegole in argilla e, nel 1700, dalle tegole si passò alle mattonelle in maiolica. Un’arte che rese il paese ricco e fiorente. La ceramica stefanese è caratterizzata da smalti colorati di verde rame, giallo, arancio, blu cobalto: tavoli da giardino, giare, pigne, fioriere, teste di moro di grande dimensione si affiancano a piccole sculture, vasi e vasetti, servizi di piatti. Insomma, dalla ceramica di necessità alla ceramica artistica il passo è stato breve.

Cosa vedere a Santo Stefano di Camastra

Ma Santo Stefano di Camastra non è solo ceramica,  è una città ricca di storia e cultura. Nella vostra lista dei luoghi da visitare, oltre al Museo della Ceramica, che si trova in un magnifico palazzo antico (Palazzo Trabia) e ha dei pavimenti che vi resteranno impressi nel cuore, non possono mancare Porta Palermo e il viale delle Palme con il belvedere maiolicato. E ancora, il santuario della Santa Croce (detto ‘Letto Santo’), il vecchio cimitero, Palazzo Armao (sede della biblioteca comunale). Ma anche la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di San Domenico. Se amate i musei, potete visitare anche il Museo della Civiltà Contadina.

Dove mangiare e dove dormire a Santo Stefano di Camastra

  • Decorato interamente in ceramica e in pieno centro, il bed and breakfast PALAZZO PAGLIARO è il punto di partenza ideale per visitare Santo Stefano di Camastra
  • Civico 35 è il ristorante di Palazzo Pagliaro, una bella location e una cucina del territorio
  • In centro c’è la storica trattoria Da Giannino: piatti tipici sia di pesce sia di carne e porzioni abbondanti. Ottimi i dolci
  • a Reitano, poco fuori da Santo Stefano, c’è l’agriturismo Il Casale 1882: una bella struttura in pietra dove servono piatti tipici. Da non perdere gli antipasti di salumi e i fritti, ma anche le pizze
  • Bar da Franco e il Caffè Belvedere, due indirizzi nel centro storico per colazioni made in Sicily con granite, brioche, gelati ma anche rosticceria salata.

Come arrivare a Santo Stefano di Camastra

  • in treno, da Messina in circa 2 ore e da Palermo in 1 ora e 20 minuti
  • in auto, da Messina con la A20 in circa 1 ora e 30 minuti e da Palermo con la A20 in 1 ora e 35 minuti
  • in auto da Catania in 2 ore e 20 sulla A19
  • con TRASFERIMENTO PRIVATO da Palermo

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