Granita di pesche con panna e more selvatiche

Granita di pesche. Oggi una nuova granita o, come viene chiamata in Sicilia, una cremolata:  un sorbetto a base di polpa di frutta, succo di limone, acqua e zucchero che si può realizzare a casa anche senza gelatiera. Basta avere la costanza di mescolare il composto ogni ora e di utilizzare un contenitore in metallo. Il risultato sarà comunque perfetto e cremoso. Io ho usato le pesche di San Sperate, in Sardegna, particolarmente rinomate per la loro polpa dolce e soda. E ho accompagnato la granita con panna montata fresca e more selvatiche che ho raccolto di persona tra le colline di Barumini, che ospitano il famoso complesso nuragico, patrimonio dell’Unesco.

Ingredienti per quattro persone:

  • 800 grammi di pesche>
  • 250 millilitri di acqua minerale naturale
  • il succo di mezzo limone>
  • 200 grammi di zucchero (la quantità può variare a seconda della dolcezza della pesca)
  • 250 millilitri di panna liquida fresca
  • 4 cucchiai di zucchero semolato
  • more (facoltative), quanto basta

Sbucciare le pesche, eliminare il nocciolo e farle a pezzi. Passarle al mixer fino a ottenere un composto omogeneo e unirvi lo zucchero, il succo di limone e l’acqua. Frullare il tutto ancora una volta e riporre la granita in un contenitore metallico.

Coprire con un foglio di alluminio e riporre il tutto in congelatore. Ricordatevi di mescolare bene la granita partendo dal fondo almeno una volta ogni ora. La cremolata non deve essere ghiacciata, né deve presentare degli addensamenti ghiacciati ma deve presentarsi cremosa, seppure molto fredda.

Montare a neve ferma la panna con lo zucchero (io la tengo 30 minuti nel congelatore per renderla più stabile e fredda).

Servire la granita con una abbondante dose di panna montata e qualche mora a guarnire.

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5 comments

Enrico 8 Luglio 2014 at 12:09

Ciao, sapresti suggerirmi come preparare un semifreddo a casa per 8 perzone, almeno kg.1..???
Grazie.
Enrico

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Siciliani creativi in cucina 8 Luglio 2014 at 12:26

Ciao Enrico, e benvenuto. Allora, vuoi un semifreddo alla pesca? In ogni caso, qualunque frutta tu scelga, hai due strade per il semifreddo: una più professionale, con un semifreddo identico a quello delle pasticcerie ma abbastanza lungo da preparare, e una che io chiamo ‘accomodata’, ossia più facile, comunque buono ma non perfetto come il primo. Nel primo caso devi seguire la ricetta del semifreddo con meringa all’italiana, panna montata e frutta, nel secondo puoi semplicemente unire la purea di frutta alla panna montata e allo zucchero.
Ecco dove puoi trovare le ricette base. Per il semifreddo professionale devi fare la meringa all’italiana (qui la ricetta: https://www.sicilianicreativiincucina.it/le-basi/la-meringa-allitaliana/) e te ne bastano 150 grammi, poi 500 di panna montata e 300 di purea di pesche. Se vuoi fare il secondo tipo, puoi seguire questa ricetta sostituendo le fragole con le pesche: https://www.sicilianicreativiincucina.it/cupcake-di-semifreddo-di-fragole-con-panna-bozza/. Ovviamente sulla quantità di zucchero valuta anche in base alla dolcezza della frutta. Se ti piace l’idea puoi servire il semifreddo con pesche fresche a pezzetti leggermente caramellate in padella con zucchero e menta. Fammi sapere, sono sempre qui. Ada

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Marco Cremonesi 10 Agosto 2013 at 02:56

Ueeeeeeeee!!! Ma come stai? Senti: ma perché il contenitore ha da essere di metallo.

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Siciliani creativi in cucina 10 Agosto 2013 at 20:33

Ciao Marco! Io bene e tu? Non ci vediamo da un secolo…il contenitore di metallo conduce meglio il freddo, ma se non ce l’hai va benissimo anche la plastica! Un abbraccio grande, Ada

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Valentina 9 Agosto 2013 at 09:51

Mmmm… una delizia unica, mi sa… invitante e golosa! Complimenti, Ada, un bacione! 🙂 :**

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