Gnocchi di semola rimacinata al burro e salvia

Amo gli gnocchi: li adoro di patate, quando vengono morbidi e cremosi, mi piacciono di ricotta, sodi e con quel sapore dolce e particolare, stravedo per quelli di zucca (prossimamente li vedrete sul blog). E quindi oggi avrete capito che prepariamo insieme un piatto di gnocchi, ma fatti con un ingrediente inusuale: la semola rimacinata. Non il semolino, quello degli gnocchi alla romana, ma proprio la semola rimacinata, quella che si usa per fare il pane o la pasta. E’ un piatto decisamente low cost, che si prepara in pochissimo tempo, nonostante gli gnocchi siano fatti interamente a mano. Potete prepararli usando come base il latte, intero o scremato, che darà agli gnocchi una consistenza più cremosa e dolce, oppure usando l’acqua, per una versione più leggera. Potete profumarli con un pizzico di scorza di limone, come ho fatto io, per dare un tocco agrumato, potete scegliere se lasciarli lisci o rigarli. Io li ho conditi nella massima semplicità, con burro, salvia e un parmigiano Reggiano Dop 30 mesi, anche se non ho potuto non concedermi un tocco siciliano con una pioggia di lamelle di mandorle tostate, ma sono fantastici anche con la salsa di pomodoro. L’unico avvertimento è che vi sconsiglio di prepararli per più di 4 persone, perché non è facile cuocerne troppi tutti insieme: il rischio è che alcuni cuociano troppo e si disfino. Fatemi sapere, buona giornata!

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 grammi di semola rimacinata
  • 400 millilitri di latte intero o parzialmente scremato (o di acqua se preferite)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • pochissima scorza grattugiata di limone biologico
  • 50 grammi di burro
  • salvia fresca, quanto basta
  • parmigiano Reggiano Dop 30 mesi, quanto basta
  • pepe, quanto basta
  • mandorle tostate a lamelle, quanto basta
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Gnocchi di semola rimacinata al burro e salvia

Versare il latte (o l’acqua) in un tegame, salare, aggiungere la scorza di limone e portare a bollore: versare nel liquido tutta la semola e mescolare energicamente con un cucchiaio di legno. Cuocere, sempre mescolando, a fuoco bassissimo, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio che si staccherà agevolmente dalle pareti del tegame.

Mettere l’impasto su un tagliere e lasciarlo raffreddare finché non sarà manipolabile, quindi impastare a mano per 5-10 minuti. Mettere l’impasto in una ciotola, coperta da pellicola per alimenti, e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Con le mani leggermente inumidite, prendere dei pezzetti di impasto e formare dei cordoncini di 1,5-2 centimetri di diametro, quindi tagliarli a tocchetti e mettere i tocchetti su un vassoio o un canovaccio cosparso di semola rimacinata, in modo che non si attacchino. A questo punto, potete anche rigarli con l’apposito riga gnocchi o con i rebbi di una forchetta, anche se a me piacciono lisci, con questa forma a cuscinetto.

Per il condimento, mettere in una tegame il burro e la salvia, portare il burro a bollore a fuoco basso finché sono avrà formato una leggera schiuma e non avrà preso un bel colore nocciola chiaro. Aggiungere un pizzico di sale e un po’ di pepe nero macinato fresco.

Lessare per pochi minuti gli gnocchi in una pentola capiente e in abbondante acqua salata (quando saliranno a galla saranno pronti) e saltarli con il condimento di burro e salvia. Servire gli gnocchi cosparsi di parmigiano Reggiano Dop e di lamelle di mandorle tostate e buon appetito!

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2 comments

Fra 1 Settembre 2017 at 08:01

Ciao che bontà!! Posso prepararli con largo anticipo (la mattina per la sera) e conservare in frigo quelli che dovessero avanzare?
Sempre mitiche le tue ricette!!

Reply
Ada Parisi 1 Settembre 2017 at 09:24

Ciao! Grazie mille! Allora, io li faccio espressi, ma non credo ci siano problemi a conservarlo in frigorifero. Resta molto indietro di cottura, disponili nelle cocotte con il condimento e, al limite, cuocili in forno prima di servirli, tanto si tratta solo di gratinarli. Fammi sapere! Ada

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