Come preparare in casa il gelo o budino di melone Cantalupo
Gelo o budino di melone Cantalupo: un dolce fresco, buonissimo e soprattutto facile da preparare. Il gelo di cantalupo, il melone dal colore arancione brillante che al perfetto grado di maturazione è succoso, dolce e profumato. Il gelo o budino di melone è una ricetta siciliana, visto che la pasticceria siciliana è famosa per il geli di frutta fresca, a partire da quello di ANGURIA. Tutti dolci molto semplici, adatti a chi è celiaco o intollerante al glutine perché si possono preparare con l’amido di mais, e vegani.
Quale melone usare per preparare il budino di melone Cantalupo
Per la ricetta del gelo di melone Cantalupo, potete utilizzare per questa ricetta che vi sorprenderà il tradizionale melone retato Cantalupo o il melone liscio Mantovano Igp. In entrambi i casi, si tratta di un frutto dolce e molto profumato, che va consumato al giusto punto di maturazione per godere di tutta la sua bontà. E anche per utilizzare il minore quantitativo di zucchero aggiunto possibile nel gelo, un dolce che si potrebbe tranquillamente definire a basso apporto calorico. Oltre che vegano.
Questo gelo di melone Cantalupo è buonissimo così com’é, perché è un dessert fresco e perfetto da luglio a settembre. Ma se volete dare al dolce un effetto ancora più sorprendente ed elegante, basta guarnirlo con menta e pistacchi. E preparare una riduzione di vino Porto o di Marsala, due vini a tendenza dolce da sempre abbinati a questo frutto.
Le ricette dei geli sicliani: una varietà da non perdere
La tradizione dolciaria siciliana annovera moltissimi geli di frutta, in ogni stagione. E se vi appassionate a questo tipo di dolci, allora dovete provare anche il GELO DI ARANCE, da provare anche in una crostata originale come la CROSTATA AL GELO DI ARANCE ROSSE, il profumatissimo GELO DI AGRUMI , il GELO DI LIMONI, dove si sente davvero la Sicilia. Ma vi suggerisco anche altre ricette come il BIANCOMANGIARE CON GELO AI MANDARINI, un dolce fresco ed originale.
I geli in primavera ed estate
In primavera, una ricetta da preparare è sicuramente il GELO DI FRAGOLE con tanta panna montata. Ma non perdetevi il GELO DI FICHI D’INDIA, raro da trovare anche nei ristoranti siciliani, il GELO DI ANGURIA, con cannella, gelsomino e cioccolato fondente. Compreso questa buonissima CROSTATA COPERTA AL GELO DI ANGURIA oppure la MOSTARDA SICILIANA D’UVA, in pratica un budino di uva e frutta secca davvero delizioso. E, per tutte le stagioni, il GELO DI CANNELLA, dai profumi orientali. Che altro dire? Gustate a occhi socchiusi questo angolo di Sicilia e buona giornata!









6 commenti
Hai mai provato ad usare un estrattore per ottenere il succo?
Ciao Alessandro, ho l’estrattore, ma preferisco passare la frutta perché si ottiene una granulometria differente. Ma tu prova, e fammi sapere. Ada
Che ricetta spettacolare!
Appena l’ho vista non ho resistito e sono andata subito a provarla!
In realtà, però, non ho avuto il coraggio di osare con quel vino, è da anni, ormai, che prediligo un vino come il Bianco d’Altura bioveganfood.it/bianco-d-altura-vino-bianco-siciliano-da-vitigno-catarratto. Sicuramente lo conosci e lo hai già provato, anzi, mi viene da chiederti come mai non lo hai pensato come abbinamento a questa ricetta fantastica!
Un abbraccio
Salve Rossana, mi dispiace contraddirti ma il vino che tu indichi (e che non conosco nel dettaglio) non è affatto adatto a questa ricetta. Il Cataratto è un bianco di spiccata acidità e non è adatto ai dolci, ma piuttosto a fritture e piatti di pesce. Per fare una riduzione peraltro è necessario un vino liquoroso ad alta gradazione alcolica e contenuto di zucchero. Credimi, non ti piacerebbe l’abbinamento. Ada
Adoro il melone questa ricetta è proprio da provare, il vino Porto d un guato super aromatico.
Grazie
Un bacione
Provala perché sono sicura che ti piacerà. Un caro saluto, Ada