Come preparare in casa il semifreddo al pistacchio di Bronte: ricetta siciliana
Oggi vi lascio la ricetta siciliana del semifreddo al pistacchio di Bronte, accompagnato da una golosa composta di fragole fresche: un semifreddo tipico della gelateria siciliana e tra i più amati. E potete preparare il semifreddo al pistacchio in casa ottenendo un gelato buono come quello del bar. Questo semifreddo è davvero buonissimo perché è al pistacchio di Bronte, dal gusto inconfondibile, ed è guarnito con una fresca composta di fragole. Intenso, cremoso, buonissimo. Se volete prepararlo quando le fragole non sono di stagione, decoratelo semplicemente con granella di pistacchio.
Semifreddo fatto in casa: come prepararlo buono come quello del bar
In linea generale, per preparare il semifreddo è prima necessario pastorizzare i tuorli. Per farlo vi serve una planetaria o un robot da cucina, ma vi assicuro che farlo è abbastanza semplice. L’unico modo corretto per farlo è realizzare la pate à bombe. Dovete montare i tuorli con uno sciroppo di zucchero cotto fino a raggiungere i 121 gradi. Ci vogliono un po’ di pazienza, l’indispensabile termometro da cucina e un po’ di esperienza. Ma è un passaggio che possono affrontare anche i principianti.
Dove acquistare la pasta neutra di pistacchio
Una volta superato lo scoglio della pastorizzazione dei tuorli, la preparazione è tutta in discesa. Un poco di panna montata e, soprattutto, la pasta di pistacchio che deve essere quella giusta, verde scuro, fatta solo con pistacchi. Una pasta di pistacchio pura e neutra, senza zuccheri aggiunti: io la compro su Amazon, insieme alla pasta di nocciola per il meraviglioso SEMIFREDDO ALLA NOCCIOLA (in qualità di affiliato Amazon ricevo compensi per gli acquisti idonei, ndr.).
Se non trovate la pasta neutra di pistacchio, potete usare quella già dolcificata, ma dovrete diminuire la dose di zucchero nel semifreddo. Se amate il pistacchio vale davvero la pena di provare questo semifreddo tipico della gelateria siciliana. Ha la cremosità del gelato e l’intenso sapore del pistacchio e tutti penseranno che l’abbiate comprato nella migliore gelateria della città. Buona giornata!







4 commenti
Ciao Ada, una domanda: in casa mia si usa preparare lo “spumone”, ottenuto montando bene i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poi la panna montata ed infine gli albumi montati a neve (il tutto poi si mette nel freezer). Mi sembra una procedura simile alla variazione 2 della tua ricetta. Si tratta effettivamente di un modo alternativo per preparare il semifreddo oppure di un dolce diverso? Grazie.
Ciao Claudia, diciamo che quello che tu descrivi è la versione casalinga del semifreddo corretto. È giusto infatti montare i tuorli con lo zucchero, ma questo va fatto con lo sciroppo di zucchero a 121°, che pastorizza i tuorli eliminando i rischi di salmonella, e soprattutto garantisce una massa montata stabile nel tempo è e quindi una maggiore conservabilità del gelato. Un caro saluto
Ciao Ada cara,
una domanda: la pate a bombe può essere preparata il giorno prima? Per esempio per portarsi avanti se si deve fare una crema mascarpone? Grazie grazie sempre, Silvia
Ciao Silvia! Non te lo consiglio, è meglio usarla subito perché altrimenti potrebbe diventare instabile. Fai tutta la crema al mascarpone e conserva in frigorifero tranquillamente. Baci, Ada