Home » Semifreddo al pistacchio di Bronte, con composta di fragole

Semifreddo al pistacchio di Bronte, con composta di fragole

by Ada Parisi
17057 views 5 min read

Oggi semifreddo al pistacchio di Bronte con composta di fragole. Visto che inizia la bella stagione iniziamo a preparare qualche dolce fresco, gelati, granite o semifreddi. Questo è davvero buonissimo perché è al pistacchio di Bronte, dal gusto inconfondibile, ed è guarnito con una fresca composta di fragole. Intenso, cremoso, buonissimo. Se volete prepararlo quando le fragole non sono di stagione, decoratelo semplicemente con granella di pistacchio.

Le alternative

In linea generale, avete due modi per preparare il semifreddo pastorizzando i tuorli. Il primo è quello giusto, da pasticceria, fatto realizzando la pate à bombe e montando i tuorli con uno sciroppo di zucchero cotto fino a raggiungere i 121 gradi. Ci vogliono un po’ di pazienza, l’indispensabile termometro da cucina e un po’ di esperienza. Il secondo modo è una scorciatoia, ma è più facile: montare i tuorli e lo zucchero a bagnomaria, fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

Una volta superato lo scoglio della pastorizzazione dei tuorli, la preparazione è tutta in discesa: un poco di panna montata e, soprattutto, la pasta di pistacchio che deve essere quella giusta, verde scuro, fatta solo con pistacchi. Una pasta di pistacchio pura e neutra, senza zuccheri aggiunti: io la compro su Amazon, insieme alla pasta di nocciola per il meraviglioso SEMIFREDDO ALLA NOCCIOLA. Se non la trovate, potete usare quella già dolcificata, ma dovrete diminuire la dose di zucchero nel semifreddo. Se amate il pistacchio vale davvero la pena di provare questo semifreddo. Ha la cremosità del gelato e l’intenso sapore del pistacchio e tutti penseranno che l’abbiate comprato nella migliore gelateria della città. Buona giornata!

SEMIFREDDO AL PISTACCHIO DI BRONTE CON COMPOSTA DI FRAGOLE

Porzioni: 6 Preparazione: Cottura:
Nutrition facts: 250 calories 20 fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Ingredienti

600 millilitri di panna fresca da montare
150 grammi di pasta neutra di pistacchio di Bronte
150 grammi di zucchero semolato
120 grammi di tuorli (pari a circa 6 tuorli di uova grandi)
40 millilitri di acqua
60 grammi di pistacchi di Bronte tritati grossolanamente
pistacchi di Bronte, quanto basta per la decorazione
un cucchiaio di estratto di vaniglia biologico
200 grammi di fragole
30 grammi di zucchero semolato
un cucchiaio di succo di limone

Procedimento

Per preparare il semifreddo al pistacchio dovete preparare la base (chiamata pate a bombe): mettere i tuorli in una ciotola capiente o in planetaria e montarli per 5 minuti. Mettere in un tegame l'acqua e lo zucchero semolato, portare a ebollizione e fare cuocere fino a raggiungere una temperatura di 121 gradi (avete comprato il termometro?). Versare lo sciroppo di zucchero a filo sui tuorli sempre montando con le fruste o con la planetaria, e proseguire fino a completo raffreddamento della preparazione. Aggiungere l'estratto di vaniglia Bourbon e la pasta neutra di pistacchio fino ad amalgamarla completamente al composto di tuorli e zucchero.

Una volta pronto il composto di tuorli, montare la panna a neve non troppo ferma, quindi unirla ai tuorli con l'aiuto di una spatola, amalgamando piano piano con un movimento dall'alto verso il basso per non smontare la massa montata. Infine, aggiungere la granella di pistacchio.

Rivestire uno stampo da plumcake o quello che preferite (anche monoporzione) con pellicola per alimenti e versarvi il semifreddo. Riporre nel congelatore e fare riposare per tutta la notte, o comunque almeno 12-18 ore.

Per la guarnizione, lavare le fragole e dividerle in due, metterle in un tegame con lo zucchero e il succo di limone, quindi cuocere per 10-15 minuti, fino a ottenere una salsa con pezzi di fragole ancora interi e un denso sugo caramellato. Sformare il semifreddo. Una volta fredda, versare la composta di fragole sul semifreddo, guarnire con pistacchi di Bronte leggermente tostati e un poco di granella e servire immediatamente. Buon appetito!

VARIAZIONE 1: se non volete montare i tuorli con lo sciroppo di zucchero, potete montarli a bagnomaria. Mettete i tuorli e lo zucchero in una ciotola, poggiatela sopra un recipiente contenente acqua a ebollizione (l'acqua non deve mai toccare il fondo della ciotola) e montate i tuorli con le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere l'estratto di vaniglia e la pasta di pistacchi fino ad amalgamarla completamente al composto di tuorli e zucchero.

VARIAZIONE 2: se non avete il timore di consumare uova crude, potete ridurre di gran lunga i tempo di preparazione montando semplicemente i tuorli con lo zucchero a lungo, fino a ottenere un composto biancastro e spumoso, e poi unendo la pasta di nocciole e procedendo secondo la ricetta che vi ho indicato.

Hai provato questa ricetta?
Se ti è piaciuta taggami su Instagram @sicilianicreativi

Hai già visto queste ricette?

2 commenti

Silvia 31 Agosto 2021 - 12:39

Ciao Ada cara,
una domanda: la pate a bombe può essere preparata il giorno prima? Per esempio per portarsi avanti se si deve fare una crema mascarpone? Grazie grazie sempre, Silvia

Reply
Ada Parisi 1 Settembre 2021 - 10:17

Ciao Silvia! Non te lo consiglio, è meglio usarla subito perché altrimenti potrebbe diventare instabile. Fai tutta la crema al mascarpone e conserva in frigorifero tranquillamente. Baci, Ada

Reply

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web. * By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito usa cookies di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Ok Read More