Uovo, fonduta e tartufo d’Alba

Se avete già visto le altre ricette con il tartufo ma ancora non siete convinti, provate questa che è tanto facile quanto golosamente perfetta: fonduta di fontina, uovo in tegame e tartufo bianco. Una ricetta per chi ha avuto la fortuna di capitare ad Alba per la Fiera internazionale del tartufo bianco, oppure ad Acqualagna oppure nelle Crete Senesi. Una ricetta per chi si è portato a casa uno di questi gioiellini (in senso letterale, visto il costo che quest’anno sfiora i 200 euro all’etto?) e ora non sa cosa farne. Con questa ricetta, che prevede anche la preparazione di una baguette croccante e ben tostata, avrete un antipasto degno di un re. Ammetto che ne mangerei anche tre porzioni. Se siete dei tipi frugali, potete anche abbondare un pochino con la fonduta e mangiare questo piatto dai profumi straordinari come piatto unico, lasciandovi tentare da un bel bicchiere di vino bianco aromatico come un Nasco, un Gewurztraminer, un Grechetto o un Sauvignon friulano.

Ingredienti per 4 persone: 

  • 250  grammi di fontina valdostana
  • 200 millilitri di latte intero
  • 4 uova intere e un tuorlo
  •  10 grammi di  farina tipo 00
  • 20 grammi di burro per la fonduta
  • burro quanto basta per cuocere le uova
  • un tartufo bianco pregiato
  • sale e pepe: quanto basta

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Per la fonduta, affettare la fontina , coprirla con il latte e lasciarla a bagno nel latte per due ore o più. Mettere il burro in una casseruola, fonderlo e unire la farina mescolando fino a formare un roux, un composto omogeneo. Aggiungere piano piano il latte con la fontina e mescolare continuamente finché il formaggio non si sarà sciolto completamente. Unire il tuorlo, sempre mescolando, e tenere in caldo.

Cuocere le uova in padella con un po’ di burro, in modo che il tuorlo resti estremamente morbido e liquido. Salare e pepare. Mettere un uovo in ogni fondina individuale, versarvi sopra la fonduta di fontina , condire con le lamelle di tartufo bianco tagliato al momento e un po’ di pepe nero macinato fresco. Servire immediatamente con il pane croccante e caldo. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Quando in una ricetta compaiono i tartufi bianchi, decisamente aromatici, è consigliato l’abbinamento con dei vitigni aromatici. Abbiamo scelto un Sauvignon, in particolare quello prodotto in Friuli dall’azienda agricola Gradisciutta. Peperoni, salvia e frutta esotica, come mango e ananas, sono i profumi principali di questo vino, dal gusto fresco e ben strutturato. Ideale per uova e tartufo.

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2 comments

Giusi Davì 23 Novembre 2015 at 09:05

Booooono! Ciascuno degli ingredienti ne fa un piatto eccezionale!
Bravissima, Ada

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Ada Parisi 23 Novembre 2015 at 10:23

Giusi cara grazie! So che il tartufo bianco non è un prodotto che usano tutti, io ne prendo pochissimo e cerco di usarlo in piatti semplici per valorizzarlo, ma questo piatto è buono anche con il tartufo nero (magari usando un burro tartufato per cuocere l’uovo e intensificare i profumi). A volte la semplicità è speciale! Ada

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