Come fare in casa la focaccia siciliana alla Norma, con melanzane fritte e ricotta salata
Focaccia alla Norma: ricetta tipica della rosticceria siciliana con le melanzane fritte e la ricotta salata che prende ispirazione da una delle più amate ricette di primi piatti siciliani: la PASTA ALLA NORMA catanese. Che dovreste provare anche nella VARIANTE MESSINESE. La focaccia alla Norma è un lievitato simile alla PIZZA RIANATA TRAPANESE o alla FOCACCIA ALLA MESSINESE. Un impasto leggero a base di semola di grano duro e farina doppio zero, poco lievito di birra, croccante alla base, morbido e ben alveolato all’interno.
Focaccia alla Norma: come si prepara
La focaccia alla Norma è condita con il tradizionale sugo catanese a base di salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico fresco. E, ovviamente, una mozzarella fior di latte di alta qualità da preparare, mi raccomando, tra giugno e settembre, quando le melanzane sono di stagione.
Da sempre, per me, la focaccia alla Norma è stata la focaccia dell’estate, quella da mangiare con gli amici insieme a una birra fresca ascoltando il suono delle onde. La focaccia alla Norma è una ricetta tra le più amate e tradizionali della rosticceria siciliana, insieme allo SFINCIONE PALERMITANO e a tutti i rustici preparati con l’IMPASTO DA TAVOLA CALDA SICILIANO.
La focaccia alla Norma: quali farine usare e come tagliare le melanzane
Per la base della focaccia (la ricetta base è quella della mia PIZZA IN TEGLIA FATTA IN CASA) ho utilizzato la semola rimacinata di grano duro e la farina doppio zero. La semola di grano duro, che in Sicilia è usata soprattutto per preparare il pane e la pasta, conferisce all’impasto un gusto e una consistenza più interessanti. In particolare, se si tratta di una semola di grani antichi siciliani profumati come il grano “perciasacchi” o il grano “russello”.
Per quanto riguarda le melanzane, ho scelto di tagliarle a pezzi piuttosto grossi, in modo da valorizzarne il gusto. Ovviamente, ho fritto le melanzane in olio extravergine di oliva. Ho ristretto la passata di pomodoro sul fuoco aggiungendo sale, basilico e olio extravergine, per ottenere un sugo simile, nel gusto, a quello della Norma tradizionale.
Per quanto riguarda la ricotta salata, che è indispensabile per ricreare il gusto della vera pasta alla Norma, se non la trovate potete utilizzare la ricotta infornata (in pieno stile messinese). Oppure, se non trovate nessuna delle due, del parmigiano o del pecorino grattugiati. Otterrete una focaccia più simile alla Parmigiana e meno simile alla Norma, ma sarà ugualmente buona.
Come stendere la focaccia? Il video tutorial
Usando 4 grammi di lievito di birra secco su 500 grammi di farina potete fare sia una lievitazione in giornata sia una maturazione in frigorifero di una notte. Per la lievitazione in giornata, impastando attorno alle 9 avrete la focaccia pronta per cena, purché lasciate l’impasto a una temperatura di circa 27-28 gradi (in estate a temperatura ambiente, in inverno forno con lucina accesa). Se volete fare una lievitazione più lunga, di oltre 24 ore, potete usare due grammi di lievito di birra secco per 500 grammi di farina. Per la stesura della focaccia alla Norma vi rimando a questo breve VIDEO TUTORIAL sul mio profilo Instagram, ma vedrete che è semplicissima da eseguire. Ora vi lascio, innamoratevi di questa ricetta di focaccia tipica della rosticceria siciliana e fatemi sapere. Buona giornata.








