Come preparare in casa il filetto di manzo alla Wellington, piatto icona della cucina anglosassone
Se cerchi un secondo di carne che lasci tutti a bocca aperta a Natale o a Capodanno allora devi provare a preparare in casa il filetto di manzo alla Wellington: ovvero un filetto in crosta considerato un piatto simbolo della cucina anglosassone. La ricetta è piuttosto complessa e articolata, ma non è difficile da preparare: devi però avere un po’ di pazienza e un termometro da cucina a sonda. Nella VIDEO RICETTA sul mio canale YouTube ti mostro il procedimento passo passo per preparare in casa alla perfezione questo arrosto perfetto per le grandi occasioni.
Il manzo alla Wellington è un filetto in crosta di pasta sfoglia arricchito da prosciutto crudo e funghi, e ci sono alcune preparazioni che richiedono lavoro e precisione. Ma se hai intenzione di preparare in casa un menu natalizio davvero stupefacente, il filetto di manzo alla Wellington è la ricetta con la quale misurarsi. E si va ad aggiungere alla mia collezione di ARROSTI PERFETTI PER I MENU NATALIZI. Se volete vedere tutti i secondi di carne, tra cui il buonissimo VITELLO COTTO A BASSA TEMPERATUR CON CREMA DI PATATE E SALSA AI LAMPONI, date un’occhiata ai SECONDI DI CARNE.
Le origini del manzo alla Wellington e il ruolo di Gordon Ramsay
Le origini del manzo alla Wellington (Beef Wellington) sono incerte. Potrebbero essere legate ad Arthur Wellesley, primo duca di Wellington, eroe della battaglia di Waterloo, ma dai gusti difficili in fatto di cibo. Il piatto sarebbe stato creato per ‘stuzzicare’ il suo appetito. Altri lo considerano una evoluzione del filetto in crosta francese (Filet de bœuf en croûte). Quello che, invece, non è leggenda, è che la notorietà del manzo alla Wellington in tempi moderni è dovuto a due persone ben identificate. Prima la chef Julia Child, che negli anni Sessanta ha portato la ricetta nelle tv e nei libri di cucina americani. E poi lo chef Gordon Ramsay, che ne ha codificato tecnica, tempi e passaggi facendolo tornare in auge nei suoi ristoranti sparsi per il mondo. E rendendolo quasi un classico dell’alta ristorazione.
In realtà, infatti, la ricetta per come la conosciamo oggi è piuttosto recente. Ma il legame con la tradizione anglosassone e francese dei filetti e dei paté in crosta di pasta sfoglia o di pasta brisée è piuttosto evidente. E anche se oggi abbiamo la possibilità di utilizzare la pasta sfoglia già pronta, che ci allevia il lavoro, il manzo alla Wellington nasconde diverse piccole insidie.
Consigli per preparare un manzo alla Wellington perfetto
Il manzo alla Wellington, secondo la ricetta di Gordon Ramsay, richiede infatti diversi passaggi: innanzitutto la rosolatura della carne che deve essere un filetto di manzo di altissima qualità. E poi i tempi di riposo in frigorifero, che servono prima a dare una forma regolare al filetto e poi a raffreddarlo. Ancora, una duxelles di funghi asciutta e saporita, una sfoglia dorata e friabile. E ovviamente un punto perfetto di cottura: pasta sfoglia ben cotta, carne al sangue al cuore in modo che resti morbida e succosa. Indispensabile quel termometro da cucina che vi consiglio sempre di acquistare.
Scegliete la parte centrale del filetto di manzo, che ha una dimensione più omogenea: in questo modo la cottura risulterà uniforme. Asciugate bene a duxelles di funghi in padella, perché se sarà troppo umida bagnerà la pasta sfoglia. E soprattutto fate attenzione alla cottura della carne: prima in padella e poi in forno. Guardate la VIDEO RICETTA e tutto sarà chiaro. E ora vi auguro buona giornata!




