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Cotolette di pesce spada alla siciliana

Cotolette di pesce spada alla siciliana

Mi sono accorta che sul sito mancava uno dei piatti a base di pesce spada più buoni e tradizionali della cucina siciliana: le cotolette di pesce spada alla siciliana. Una ricetta ‘casalinga’, che raramente si trova nei ristoranti, ma che è uno dei piatti immancabili sulla tavola estiva dei messinesi. In famiglia, visto che mamma è palermitana, l’abbinamento classico è cotoletta di pesce spada e caponata di melanzane (se non l’avete mai provata guardata la mia VIDEO RICETTA): vi assicuro che è un piatto paradisiaco. Ovviamente, le cotolette di pesce spada sono rigorosamente fritte, ma so già che mi chiederete se si possono fare al forno. La risposta è si, in una teglia leggermente unta di olio, a 220 gradi per 10 minuti e rigirandole a metà cottura, meglio se in forno ventilato.

Il pesce spada, tesoro di Sicilia e Calabria

Per prepararle potete usare sia la normale bistecca di pesce spada sia la cosiddetta ‘surra’, ovvero la parte del ventre di forma triangolare (in foto vedete entrambi i tagli), con cui solitamente si preparano le BRACIOLE DI PESCE SPADA ALLA MESSINESE. E’ importante che lo spessore delle fette sia di circa 5-7 millimetri: non troppo alte, in modo che cuociano in fretta, ma non troppo sottili, altrimenti la panatura avrebbe la meglio sul pesce spada. La panatura è la classica panatura delle cotolette: farina, uovo sbattuto e pane grattugiato. Un po’ come una cotoletta alla milanese, ma di pesce. In alternativa alla caponata, il contorno che vi consiglio è il più semplice di tutti: una freschissima insalata di pomodori con aglio e basilico.

Tra Messina e Bagnara Calabra, le città dello Stretto, ci sono tantissime ricette a base di pesce spada. Un pesce che da sempre solca il nostro mare e rappresenta una ricchezza per questa zona costiera. In estate il pesce spada è di stagione (lo si pesca da aprile a settembre), ha le dimensioni giuste (piccole) ed è morbido e roseo, succulento se non si sbagliano i tempi di cottura. Non posso non citarvi il meraviglioso PESCE SPADA A BAGNOMARIA (il più semplice da eseguire) e il PESCE SPADA A GHIOTTA ALLA MESSINESE. Vi invito quindi a curiosare tra tutte le mie RICETTE CON IL PESCE SPADA e buone cotolette a tutti!

COTOLETTE DI PESCE SPADA ALLA SICILIANA

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 4 fette di pesce spada tagliate a uno spessore di 5-7 millimetri
  • farina, quanto basta
  • pangrattato, quanto basta
  • un uovo intero
  • sale, quanto basta
  • olio di semi di arachide o di girasole alto oleico per friggere, quanto basta

PROCEDIMENTO

Cotolette di pesce spada alla siciliana

La preparazione delle cotolette di pesce spada è rapidissima. Mettete in un piatto l’uovo e un pizzico di sale e sbattetelo con la forchetta fino a ottenere un composto schiumoso. Mettete in un piatto la farina e un altro pizzico di sale, e in un altro piatto il pane grattugiato. Non dovete togliere al pesce spada la pelle scura che lo ricopre lateralmente, altrimenti in frittura le fette si arricceranno.

Passate le fette di pesce spada prima nella farina, in modo che ne siano ricoperte da entrambi i lati. Poi nell’uovo sbattuto, che deve a sua volta ricoprire interamente il pesce, e infine nel pangrattato, pressando bene in modo che la copertura sia uniforme.

Vi consiglio, come sempre, di friggere in immersione: ovvero in una padella a bordi alti e in abbondante olio di semi di arachide oppure in olio di girasole alto oleico. La temperatura di frittura è di 165 gradi (misuratela con il termometro da cucina che vi consiglio di acquistare da anni). Le cotolette di pesce spada devono cuocere fino a una leggera doratura, in modo che all’interno il pesce resti morbido e succulento. Lasciatele per 5-10 minuti a temperatura ambiente prima di servire e accompagnatele con una meravigliosa caponata di melanzane o una insalata di pomodori, aglio e basilico. Buon appetito!

L’ABBINAMENT0: Etna Bianco Doc, Villa Dei Baroni, annata 2019. Un vino bianco, ottenuto da uve Carricante, che nasce sulle sabbie e sulle rocce dell’Etna, grazie al lavoro di Tenute Carranco, cantina nata grazie alla collaborazione tra Cantine Tornatore e il brand piemontese Borgogno. I profumi sono intensi, di fiori bianchi con note di mela verde. Il sapore è fresco, sapido. Un grado alcolico moderato (12,5% vol.) conferisce a questo vino siciliano una grande bevibilità e una facilità nell’abbinamento. In questa ricetta, la grande freschezza e l’acidità del vino riescono a bilanciare gli elementi grassi della frittura, valorizzando il sapore e la sapidità delle carni di pesce spada.

Cotolette di pesce spada alla siciliana
Cotolette di pesce spada alla siciliana

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