Come preparare in casa il cocktail Americano, uno dei cocktail più classici di sempre
Oggi prepariamo insieme la ricetta di uno dei cocktail italiani più classici di sempre: l’Americano, che può essere considerato il padre dell’aperitivo all’italiana, l’antesignano del moderno bere miscelato. Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare dal nome, l’Americano è un cocktail nato totalmente in Italia e con ingredienti 100% made in Italy. I suoi ingredienti provengono infatti da due regioni che hanno contribuito, con i loro famosissimi prodotti, all’affermarsi di questa moda: il Bitter Campari dalla Lombardia (Milano) e il Vermouth rosso dal Piemonte (Torino). Sul mio canale YouTube trovate anche una veloce VIDEO RICETTA per fare in casa il cocktail Americano.
Cocktail Americano: origini e storia
Preparato con la tecnica denominata “build (on the rocks)“, che consiste nel miscelare gli ingredienti direttamente nel bicchiere ripieno di ghiaccio, il cocktail Americano è diventato famoso tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, sia in Italia sia a New York. La sua combinazione di Vermouth, Bitter e Seltz lo rende irresistibile e perfetto per il momento dell’happy hour. Tra le diverse ipotesi sulle origini del nome c’è il legame di questo cocktail con il pugile Primo Carnera, diventato campione del mondo dei pesi massimi proprio a New York. Aneddoti e storie, così come le origini della ricetta, sono raccontate in un interessante libro di Mahjoub-Tucci pubblicato nel 2021, “L’ora dell’Americano. Primo cocktail italiano“.
Il ‘parente più stretto’ dell’Americano è il cocktail Mi-To (Milano-Torino), da cui il cocktail Americano si differenzia per l’aggiunta di un piccolo quantitativo di soda, che rende l’Americano meno alcolico, più rinfrescante e moderno. Ma anche il NEGRONI (inventato a Firenze) rappresenta una evoluzione dell’Americano in versione strong, con l’aggiunta del più strutturato gin al posto della semplice soda. Così come il Boulevardier, che vede sempre Vermouth e Campari ma con l’ingresso del Whisky. Insomma, l’americano può essere collocato all’origine dei cocktail moderni. E la sua struttura non può non richiamare alla mente anche l’amatissimo SPRITZ, anche se le origini dei due cocktail sono differenti.
Come si serve il cocktail Americano
Come sapete, per ogni cocktail o long drink c’è il giusto bicchiere. Il cocktail italiano classico chiamato Americano si serve in un tumbler basso o in un bicchiere old fashioned. I suoi ingredienti, definiti dall’Iba (International bartenders association), sono quindi solo tre e sono molto semplici e facili da reperire: Vermouth, bitter Campari, soda. La guarnizione è affidata agli agrumi: fettina d’arancia e scorzetta di limone. Ricordate di acquistare agrumi non trattati. Facile da realizzare, così come altrettanto facile da bere, grazie al suo equilibrio che deriva dalla dolcezza del Vermouth rosso (Vermouth italiano) dall’amaro del Campari e dalla freschezza della soda e degli agrumi, l’Americano è uno dei cocktail italiani più semplici da preparare in casa. E se siete appassionati di mixology, date una occhiata alla nostra SEZIONE DI RICETTE PER I COCKTAIL. E ora vi auguro buona giornata!




