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Chiffon cake all’arancia

Chiffon cake all’arancia. E’ una torta incredibilmente morbida, soffice, una nuvola che si scioglie in bocca e resta tale fino a 5-6 giorni dopo averla sfornata. Qualora questo non vi bastasse, è facilissima fa preparare ed estremamente personalizzabile (presto ne vedrete anche qui varie versioni). Se avete uno stampo in alluminio, potete anche non imburrarlo. Se invece volete farla in uno stampo antiaderente vi suggerisco di imburrarlo e infarinarlo. La chiffon cake è una torta senza burro, tradizionalmente si aggiunge l’acqua all’impasto, ma in questo caso c’è il succo di arancia.

Ingredienti per uno stampo in alluminio da 24 centimetri circa:

  •  285 grammi di farina 00
  • 300 grammi di zucchero semolato extrafine
  • 2 cucchiai di estratto di vaniglia biologico
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • 120 millilitri di olio di semi (io ho usato quello di mais, ma va bene anche quello di girasole)
  • la scorza grattugiata di 2 arance biologiche (meglio se di Ribera!)
  • 210 millilitri di succo d’arancia filtrato
  • 7 uova (tuorli e albumi separati)
  • una bustina di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di cremor tartaro o di bicarbonato

per la bagna

  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 200 millilitri di succo d’arancia filtrato
  • 1oo millilitri di acqua minerale

Preriscaldare il forno a 165 gradi statico. Mettere gli albumi in una ciotola e tutti gli altri ingredienti nell’altra: prima la farina setacciata con il lievito e il cremor tartaro, poi lo zucchero, quindi il succo di arancia, la scorza grattugiata, l’olio di semi, l’estratto di vaniglia, i tuorli e infine il sale.

Montare a neve ferma gli albumi. Con una normale frusta a mano, mescolare gli ingredienti contenuti nell’altra ciotola fino a ottenere un impasto cremoso e omogeneo. A questo punto, unire poco per volta gli albumi al composto, utilizzando una spatola e facendo il solito movimento dall’altro verso il basso per incorporare più aria possibile. Vedrete che il composto gonfierà e si formeranno delle piccole bolle di aria in superficie.

Versare il composto nello stampo per chiffon cake (se non ne avete usate uno stampo anti aderente imburrato e infarinato) e infornare a 165 gradi per 50 minuti in forno statico, poi alzare la temperatura a 175 gradi per altri 10 minuti. Una volta cotta, sfornare e capovolgere lo stampo, lasciando capovolto finché  la torta non sarà tiepida.

Mentre la torta cuoce, preparare la bagna mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino e facendoli sobollire a fuoco basso finché il liquido non si riduce della metà.

Quando la torta sarà tiepida, toglierla dal contenitore, rigirarla e spennellarla con la bagna finché non l’avrà assorbita tutta. Questa torta è perfetta per la colazione, ma anche in qualunque altro momento della giornata e si mantiene a lungo: la mia è sopravvissuta perfettamente per sei giorni, dopo non so, perché l’abbiamo finita tutta!

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13 comments

Raffaella 19 Febbraio 2016 at 19:40

Il cremor tertaro va negli albumi insieme al sale in modo che non si smontino nell’unirsi al composto di tuorli e di lievito ne basta un cucchiaino setacciato insieme alla farina perché questo dolce cresce con la montatura delle uova e dei tuorli come il pan di Spagna …accortezze date da un americano

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Ada Parisi 19 Febbraio 2016 at 20:32

Io accetto con molta gratitudine il consiglio. Appena posso lo scrivo anche nell’articolo. E ovviamente proverò ad aggiungerlo agli albumi. Ti faccio sapere io stavolta, Ada

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Raffaella 19 Febbraio 2016 at 20:37

Guarda ce l’ho in forno ed é molto più alta del solito …provate é meravigliosa io non sapevo della bagna ma oggi la sto facendo in genere usavo la glassa all’arancia…in più ho messo anche le gocce di cioccolato perché ai miei piace molto ..grazie per la tua ricetta

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Ada Parisi 21 Febbraio 2016 at 12:27

Grazie Raffaella! Fammi sapere come viene, un grande abbraccio. Ada

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Raffaella 21 Febbraio 2016 at 19:05

Molto buona grazie non riesco a mettere la foto ma meravigliosa…io avevo la dose di quella bicolore chiamata marble, e ne cercavo una all’arancia ma con piu o meno le ie dosi tra liquidi e secchi per avere la stessa morbidezza e la tua è molto simile alla mia ma all’arancia… che dire straordinaria..

Ada Parisi 22 Febbraio 2016 at 13:36

Ciao Raffaella, se ti piacciono le torte all’arancia prova anche la angel food cake con glassa alla arancia, è fatta solo con albumi e senza burro né olio, la trovi nella sezione ricette e dolci. Sono certa che ti piacerebbe! Un abbraccio, Ada

Raffaella 22 Febbraio 2016 at 18:57

Io ho fatto l’angel cake… deliziosa anche questa proverò anche quella all’arancia… sono dolci che fanno soddisfazione grazie

Ada Parisi 22 Febbraio 2016 at 19:10

Grazie a te Raffaella, venerdì arriva una torta di ricotta al limone che puoi fare anche all’arancia. E ho anche un pan d’arancia molto particolare sul sito. Sei una appassionata! Ti abbraccio!
Ada

Raffaella 22 Febbraio 2016 at 19:28

Mi piacciono un po tutti i dolci non solo all’arancia ma impastandone di tutti colori per cambiare ho fatto un giro con quelli americani le varie chiffon cake fino a browins e cooky grazie mille

lanpa 21 Febbraio 2015 at 00:08

Ciao,
complimenti per la ricetta!! Ne ho provata anch’io una all’arancia di simile alla tua.
Ho usato uno stampo a ciambella a cerchio apribile, con il fondo leggermente lavorato e ho avuto qualche problema quando l’ho staccato dal fondo.
Dalla foto della tua torta suppongo che hai utilizzato uno stampo in alluminio del tipo per kugelhupf, completamente chiuso, ma dall’immagine è perfetto, con tutta la lavorazione precisamente evidente. Non hai avuto problemi al momento di sformarlo?
Grazie mille

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Siciliani creativi in cucina 21 Febbraio 2015 at 15:43

Ciao , ho utilizzato uno stampo in alluminio per kugelhopf, senza imburrarlo, come prevede la ricetta. Ti confesso però che altre volte l’ho fatto nello stesso stampo imburrato. in entrambi i casi non ho avuto problemi. Ma tu, dopo averlo sfornato, lo lasci capovolto su una gratella fino a raffreddamento? Dovresti trovarlo già staccato dalle pareti. Fammi sapere.

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monica 3 Novembre 2014 at 17:21

Sei nel mio cuore! Grazie per questa torta pensata e dedicata ad un momento di gioia condiviso insieme. Ti apprezzo come cuoca e ancor più come persona. un abbraccio speciale. Mony

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Siciliani creativi in cucina 3 Novembre 2014 at 17:46

Monica grazie. Per averci regalato la fluffosa e per essere come sei. Ti abbraccio, Ada

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