Come preparare il capretto cotto in umido alla siciliana
Capretto in umido alla siciliana, ricetta tradizionale pasquale siciliana, un must in periodo di Pasqua e non solo. Non entro nel merito dell’usanza di mangiare a Pasqua capretto e agnello. Credo che si tratti di un problema che attiene alla sensibilità personale e che ciascuno risponda solo a se stesso. Come siciliana che ha un sito di ricette (date una occhiata a tutte le mie RICETTE SICILIANE) non posso però non pubblicare per Pasqua uno dei piatti più tradizionali della mia isola. Il capretto in umido cotto in tegame, che in Sicilia chiamiamo “capretto agglassato” o “aggrasciato”. In Sicilia il capretto è molto più diffuso dell’agnello: lo si fa in umido, alla griglia o AL FORNO CON CIPOLLE. E negli stessi modi, seguendo le stesse ricette, si può preparare l’agnello. Se non volete preparare l’agnello, potete anche provare il LACERTO AGGLASSATO ALLA SICILIANA, semplice e davvero gustoso.
Ricette con agnello e capretto, tradizioni pasquali
Quella di mangiare per Pasqua e per Natale il capretto o l’agnello è, almeno nel sud Italia, una tradizione consolidata. Anche la mia famiglia non fa eccezione e, quando vivevo in Sicilia, l’appuntamento con il capretto era uno di quei momenti da non perdere. In casa due le ricette più amate: quella del capretto al forno, con la cipolla e il rosmarino, preferito da mio fratello. E quella del capretto in umido, cotto in pentola. Con il sugo saporitissimo a condire gli spaghetti. La mia ricetta preferita. Se volete approfondire l’argomento, leggete il mio articolo su AGNELLO E CAPRETTO: DIFFERENZE E 10 MODI PER CUCINARLI.
La ricetta del capretto in umido cotto in tegame è semplicissima. L’ingrediente principale è la pazienza, visti i tempi di cottura piuttosto lunghi. E il contorno perfetto sono, a mio parere, le patate al forno. A Palermo, ma anche nel messinese, spesso nella ricetta del capretto in umido le patate, rosolate a parte in olio extravergine di oliva, vengono aggiunte a fine cottura al capretto. Ma io preferisco cuocerle completamente e servirle insieme al capretto. Questo perché le patate tendono comunque a sfarinarsi e a diventare morbide, mentre a me piacciono più compatte e croccanti.
Ovviamente, non dimenticate di usare il sugo del capretto in umido per condire la pasta. Aggiungete un pezzetto di burro, pepe nero e parmigiano reggiano grattugiato e vedrete che gusto delicato che avranno i vostri spaghetti. E avete già provato la versione IN UMIDO CON I CARCIOFI? Buona giornata!








8 commenti
Ciao, lo sto cucinando adesso ed io aggiungo un po di farina e piselli per divantare il sughetto più cremoso.
Fatto alla messinesissima (alla buddaci)
Ciao! Anche mia nonna a volte lo faceva con i piselli. A me piace ma diventa un po’ troppo dolce il sugo, lo faccio anche io ma solo se non devo condire poi la pasta con il sugo! Un caro saluto!
Anch’io sono della stessa tua provincia di nascita, Messina
Allora buona Pasqua, di dove sei? io Messina città
Ciao Ada, per cortesia potresti spiegare un po’ il motivo per strofinare la carne con del sale? Per eliminare il sapore selvaggina? Grazie per l’ottima ricetta e buona Pasqua!!
Esatto, per togliere l’eventuale sapore un po’ forte. Anticamente lo si usava anche per disinfettare le carni che arrivavano dai pastori, oggi ovviamente sono filiere controllate e non è più necessario. Un caro saluto, Ada
Molto siciliano
Grazie
Un bacione
siculissimo!