Come preparare in casa la caponata siciliana di zucca, alternativa autunnale alla tradizionale caponata di melanzane
La caponata siciliana di zucca è una ricetta alternativa alla caponata estiva e si prepara nel periodo autunnale, quando le melanzane non sono più di stagione e la voglia di caponata è comunque fortissima. La ricetta della caponata di zucca è un contorno sfizioso e parla di me, della mia isola meravigliosa e della nostalgia di un luogo e di una stagione: il luogo è ovviamente la Sicilia e la stagione è l’estate. L’autunno rappresenta il momento del ritorno a Roma, alla vita quotidiana e la Sicilia ricomincia subito a mancarmi. Il modo più semplice per portarla sempre con me è a tavola, con le ricette di famiglia ma anche con le ceramiche colorate, con ingredienti e sapori che vengono dalla mia isola.
Non dimenticare i dolci con la zucca!
D’altra parte, la zucca è un must della stagione autunnale e ricordatevi che non si usa solo in piatti salati, ma anche in straordinari dolci. Non ci credi? Dai una occhiata ai miei Dolci preferiti con la zucca: dal cremoso tiramisù alla pumpkin pie. Passando per il latte speziato alla zucca e i pancakes.
Melanzane, carciofi, mele e zucca: in Sicilia ogni stagione ha la sua caponata
Così, in questa caponata autunnale di zucca ci sono i pistacchi acquistati questa estate a Bronte, le olive in salamoia con il profumo del finocchietto selvatico preparate lo scorso autunno. E ancora la cipolla di Tropea, i capperi di Pantelleria, l‘uva passa (la ‘passulina’ palermitana) e i pinoli e ovviamente l’agrodolce, così evocativo della nostra cucina.
La caponata siciliana di zucca è una ricetta antica, che conoscevo solo dai racconti di mia nonna: quando le melanzane finiscono, mi raccontava, a Palermo la caponata la si preparava ugualmente in tre modi. Con LE MELE, dolcemente deliziosa, con i CARCIOFI, dal gusto più deciso. O infine con la zucca in una variante in bianco, senza il pomodoro. D’altra parte, la ZUCCA IN AGRODOLCE è uno dei contorni siciliani autunnali più amati.
Quale varietà di zucca usare per fare la caponata di zucca ( o la zucca in agrodolce)
Ed ecco che ho acquistato una zucca e ho provato a percorrere la strada indicata dai racconti di mia nonna. Il risultato è straordinario, credetemi. Vi consiglio di usare le varietà zucca padana tonda, violina, zucca napoletana o comunque una tipologia di zucca che dopo la frittura resti soda e croccante. Il segreto di questo piatto è, a mio parere, procedere esattamente come si fa per la tradizionale CAPONATA DI MELANZANE. La dolcezza della zucca, infatti, si sposa molto bene con gli ingredienti sapidi come i capperi e le olive, e va in assonanza con la dolcezza della cipolla e dell’uvetta di Corinto. Il risultato è un gusto complesso ed armonioso.
Come aromatizzare la caponata di zucca
Ho tagliato la zucca a tocchi regolari e non troppo piccoli e l’ho fritta in immersione. Ho preparato l’intingolo per la caponata con sedano, cipolla, olio, capperi, olive in salamoia e un pizzico di peperoncino per contrastare la dolcezza della zucca e ho sfumato con aceto di vino rosso e zucchero. Rispetto alla ricetta tradizionale della caponata di melanzane, ci sono alcune piccole varianti: ci sono il peperoncino e la menta, che valorizzano la zucca, e non c’è il pomodoro, perché la sua acidità non si abbina bene con la zucca.
Al posto delle mandorle, ho messo i pistacchi e confesso che l’ho fatto soprattutto perché mi piace il contrasto di colore tra la zucca arancione e il pistacchio di Bronte (verde e viola). Non dimenticate che tutti i piatti in agrodolce devono essere preparati in anticipo (anche di 24 ore) e che si gustano a temperatura ambiente, mai caldi. Buona giornata!







