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Caponata siciliana di zucca

Caponata siciliana di zucca

Cosa fa un siciliano fuori sede quando le melanzane non sono più di stagione e la voglia di caponata è fortissima? La risposta è: caponata siciliana di zucca. La ricetta di oggi parla di me, della mia isola meravigliosa e della nostalgia di un luogo e di una stagione: il luogo è ovviamente la Sicilia e la stagione è l’estate. Come sapete, dopo il lungo lockdown primaverile ho passato due mesi a casa, mi sono goduta la mia terra, il mare, i miei genitori e quell’atmosfera familiare che tanto mi mancava. L’autunno, stagione che peraltro amo da sempre, rappresenta però il momento del ritorno a Roma, alla vita quotidiana e la Sicilia ricomincia subito a mancarmi. Il modo più semplice per portarla sempre con me è a tavola, con le ricette di famiglia ma anche con le ceramiche colorate, con ingredienti e sapori che vengono dalla mia isola.

Melanzane, carciofi, mele e zucca: ogni stagione ha la sua caponata

Così, in questa caponata di zucca ci sono i pistacchi acquistati questa estate a Bronte, le olive in salamoia con il profumo del finocchietto selvatico preparate lo scorso autunno, la cipolla di Tropea, i capperi di Pantelleria, l’uva passa (la ‘passulina’ palermitana) e i pinoli e ovviamente l’agrodolce, così evocativo della nostra cucina. Ho realizzato questa ricetta quando Birra Messina Cristalli di Sale mi ha chiesto in che modo io, che vivo a Roma, riesca a sentirmi sempre legata alle mie radici.

La risposta per me è ovvia: cucinando e contribuendo nel mio piccolo a diffondere e valorizzare la cucina siciliana nel mondo. Così ho deciso di preparare una ricetta antica, che conoscevo solo dai racconti di mia nonna: quando le melanzane finiscono, mi raccontava, a Palermo la caponata la si preparava ugualmente in tre modi. Con LE MELE, dolcemente deliziosa, con i CARCIOFI, dal gusto più deciso. O infine con la zucca in una variante in bianco, senza il pomodoro. D’altra parte, la ZUCCA IN AGRODOLCE è uno dei contorni siciliani autunnali più amati.

Quale varietà di zucca usare per la caponata di zucca

Ed ecco che ho acquistato una zucca e ho provato a percorrere la strada indicata dai racconti di mia nonna. Il risultato è straordinario, credetemi. Vi consiglio di usare le varietà zucca padana tonda, violina, zucca napoletana o comunque una tipologia di zucca che dopo la frittura resti soda e croccante. Il segreto di questo piatto è, a mio parere, procedere esattamente come si fa per la tradizionale CAPONATA DI MELANZANE.

Ho tagliato la zucca a tocchi regolari e non troppo piccoli e l’ho fritta in immersione. Ho preparato l’intingolo per la caponata con sedano, cipolla, olio, capperi, olive in salamoia e un pizzico di peperoncino per contrastare la dolcezza della zucca e ho sfumato con aceto di vino rosso e zucchero. Rispetto alla ricetta tradizionale della caponata di melanzane, ci sono alcune piccole varianti: ci sono il peperoncino e la menta, che valorizzano la zucca, e non c’è il pomodoro, perché la sua acidità non si abbina bene con la zucca. Al posto delle mandorle, ho messo i pistacchi e confesso che l’ho fatto soprattutto perché mi piace il contrasto di colore tra la zucca arancione e il pistacchio di Bronte (verde e viola). Non dimenticate che tutti i piatti in agrodolce devono essere preparati in anticipo (anche di 24 ore) e che si gustano a temperatura ambiente, mai caldi.

La birra e l’agrodolce, abbinamento perfetto

La birra Messina Cristalli di sale abbinata con la caponata siciliana di zucca è davvero perfetta. Come sapete, l’agrodolce e il vino decisamente non vanno d’accordo (per la presenza dei tannini), mentre la birra, con il suo gusto luppolato, la gradazione alcolica contenuta, la nota amara finale e quel pizzico di sale delle saline di Trapani contrasta, ed equilibra, la dolcezza della zucca. E così, tra un boccone di caponata di zucca e un sorso di birra fresca, la Sicilia è più vicina. Buona giornata.

Caponata siciliana di zucca

CAPONATA SICILIANA DI ZUCCA

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 2 chilogrammi di zucca (varietà: violina, napoletana, padana tonda)
  • olive verdi in salamoia, quanto basta
  • 2 cipolle rosse di Tropea Igp
  • 3 coste di sedano (solo il cuore)
  • una manciata di uvetta di Corinto
  • pinoli, quanto basta
  • pistacchi di Bronte Dop, quanto basta
  • menta fresca, quanto basta
  • una manciata di capperi di Pantelleria sotto sale
  • un pezzetto di peperoncino
  • sale, quanto basta
  • 60 millilitri di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiaini di zucchero semolato
  • olio di semi di arachide o girasole alto oleico per friggere, quanto basta

PROCEDIMENTO

Preparare la caponata di zucca è semplicissimo. Ricordate, però, che le ricette in agrodolce sono più buone se preparate in anticipo, anche di 24 ore. Lavare la zucca, tagliarla a fette spesse, togliere la buccia (che potete condire con olio, sale, spezie e cuocere in forno a 200 gradi finché non diventa croccante: è buona come e più delle patatine). Tagliare la zucca a pezzi regolari e della stessa dimensione, non troppo piccoli.

Salare la zucca e friggere in immersione. Usare olio di semi di arachide o olio di girasole alto oleico. Friggere finché la zucca non sarà tenera e dorata da tutti i lati. Scolare la zucca. Usare la carta assorbente, per eliminare l’olio in eccesso.

Pulire le cipolle e fare delle fette non molto sottili. Pelare il sedano ed eliminare le parti filamentose. Tagliare il sedano a fettine di circa mezzo centimetro. Ricordate di usare solo il cuore del sedano: se avete solo le coste esterne, più dure, è bene sbollentarle per qualche secondo in modo che siano più morbide. Tagliare le olive a fette, rimuovendo il nocciolo.

Caponata siciliana di zucca

In un tegame capiente, mettere un filo di olio extravergine di oliva, il peperoncino, le cipolle e il sedano. Aggiungere tre o quattro cucchiai di acqua. Fare cuocere a fuoco medio finché il sedano e la cipolla non saranno diventati leggermente traslucidi. Aggiungere uva passa e pinoli. Aggiungere i capperi e le olive. Assaggiare e salare leggermente. Cuocere ancora per qualche minuto e, poi, aggiungere l’aceto con lo zucchero. Mescolare bene in modo che lo zucchero si sciolga. Quando l’aceto sarà sfumato, unire la menta fresca.

Mettere la zucca in un piatto da portata. Versare sopra il condimento in agrodolce ancora caldo. Mescolare delicatamente con due cucchiai, in modo da distribuire il condimento. Fare raffreddare. Conservare la caponata siciliana di zucca, coperta da pellicola per alimenti, a temperatura ambiente o in frigorifero. Se la conservate in frigorifero, ricordate di riportarla a temperatura ambiente prima di gustarla. In una padella, tostare leggermente i pistacchi di Bronte, in modo che siano croccanti. Cospargere la caponata di zucca con menta fresca e con pistacchi di Bronte. Buon appetito!

 

Caponata siciliana di zucca

Caponata siciliana di zucca

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