Cannoli di pane carasau con crema di yogurt

Cosa sono? Cannoli. Sì, certo. Ma guardateli meglio: da buona siciliana vedo cannoli in qualunque cosa e questi li ho fatti con il pane carasau, la cosiddetta ‘carta da musica’ prodotta in Sardegna e di cui credo di avere già tessuto le lodi per la versatilità, la croccantezza, la leggerezza. Ho farcito il pane carasau con una morbida crema di yogurt greco, miele e pochissima panna. Con l’aggiunta di un po’ di scaglie di cioccolato fondente, il dessert è pronto. Un’unica, ma fondamentale, raccomandazione: i cannoli di pane carasau vanno riempiti all’ultimo secondo e serviti immediatamente, ma proprio subito, perché il pane si imbeve e perde croccantezza in un istante. Per la porzione, io calcolo due cannoli a testa, sono leggerissimi, anche in termini di calorie. Posso dire senza paura che questo è un dessert ‘light’.

Ingredienti per 4 persone (considerando 2 cannoli a porzione):

per l’involucro

  • un foglio di pane carasau (carta da musica) da cui ricavare 8 quadrati di circa 10 centimetri per lato
  • 2 cucchiai di zucchero semolato<
  • mezzo bicchiere di acqua naturale
  • zucchero a velo quanto basta
  • 10 grammi di burro fuso

per il ripieno

  • 200 millilitri di panna liquida fresca
  • 200 grammi di yogurt greco denso
  • 4 cucchiai di zucchero semolato
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia

per decorare

  • scaglie di cioccolato fondente quanto basta
  • qualche foglia di menta fresca

Preriscaldare il forno a 200 gradi statico. Mettere il foglio di pane carasau su un tagliere, mescolare l’acqua con lo zucchero finché quest’ultimo non si scioglie completamente e, con un pennello, bagnare abbondantemente il pane carasau su tutta la superficie. Lasciarlo riposare fin quando non diventa morbido e poi, con un coltello o con un coppapasta, tagliare dei quadrati di circa 10 centimetri per lato.

Procuratevi delle forme di latta per cannoli (di circa 10/15 centimetri di lunghezza), imburratele con un pennello,  e poggiate una forma di latta su ogni quadrato di pane carasau, in senso diagonale. Poi, avvolgere intorno alla forma di latta le due punte del quadrato di pane carasau e poggiare la forma su una teglia ricoperta di carta forno, facendo attenzione che la parte in cui si sovrappongono le punte sia rivolta verso il basso. Infornare e cuocere per 3-5 minuti: il pane carasau è sottilissimo e lo scopo della cottura è fare asciugare l’acqua, in modo da fissare la forma che avete dato al pane. Non allontanatevi dal forno e controllate spesso la cottura, perché può bruciare rapidamente. Fare raffreddare e poi, con delicatezza, sfilare le forme di latta e mettere da parte i cannoli di pane carasau.

Per la crema: montare a neve la panna con lo zucchero e la vaniglia, poi unire la panna allo yogurt amalgamando piano piano il tutto con movimenti dall’alto verso il basso. Riempire i cannoli, prima da un lato e poi dall’altro, aiutandovi con una sac à poche nella quale avrete versato la crema. Spolverare la crema con le scaglie di cioccolato fondente, guarnire il tutto con un poco di zucchero a velo e qualche foglia di menta fresca e servire immediatamente.

L’ABBINAMENTO: Un vino rosso passito, proveniente dal Veneto, è il nostro suggerimento per questo dolce. Abbiamo scelto il Recioto della Valpolicella Doc “Fiorato” prodotto dalle Cantine Tommasi: profuma di fichi e frutta rossa, al palato è morbido e denso. Suggeriamo di berlo fresco intorno ai 14-16 gradi.

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4 comments

giusy 31 Agosto 2013 at 11:31

Anche questa volta ti devo fare tanti complimenti per l’idea geniale avuta!Vorrei tanto provare a farli ma ho paura di non riuscirci. Ogni volta che uso il pane carasau mi si sbriciola in parte o addirittura lo trovo gia’ rotto.Dipende dal pane carasau che compro o sono io maldestra? Ti abbraccio.

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Siciliani creativi in cucina 31 Agosto 2013 at 16:32

ciao Giusy, se il carasau lo tratti come indicato in ricetta non si dovrebbe rompere. Quanto all’acquisto, devi scegliere preferibilmente i contenitori in cartone (che proteggono meglio) contenenti la mezza luna di carasau. Non prendere mai i quartini sotto vuoto, perché troppo piccoli. Certo, se poi lo riesci a trovare il carasau intero è sempre meglio. a presto e grazie. Ada

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Giovanna Lombardi 31 Agosto 2013 at 11:22

Buongiorno, è originale e divertente questa ricetta. Non sapevo che si riuscisse a modellare il pane carasau. Quindi mi viene in mente che si potrebbero fare cannoli di tutti i tipi, non solo dolci. Bello!

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Siciliani creativi in cucina 31 Agosto 2013 at 16:24

giusto… 😉

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