Brioche di ricotta (treccine)

Treccine di ricotta, ideali per la colazione. Quando ho visto la ricetta di queste brioche da colazione su uno dei libri di cucina di Luca Montersino ho capito subito che le avrei fatte immediatamente. E così è stato. le treccine di ricotta sono morbide brioche che non contengono burro ma ricotta di pecora, dalla consistenza soffice, profumatissime, cosparse di zucchero. Le ho assaggiate calde, appena sfornate, e anche fredde: sono assolutamente da provare. Oltre ad essere senza burro, le treccine di ricotta sono anche senza olio e senza uova. Inoltre, la preparazione è di una facilità sbalorditiva, basta impastare insieme tutti gli ingredienti. Io ho dato alle brioche la forma data da Montersino, ma potete anche farle rotonde o come preferite. Le brioche di ricotta conservano bene nel congelatore: basta tirarle fuori quando vi svegliate e metterle a scaldare in forno a 100 gradi per gustarle fragranti a colazione.

TRECCINE SOFFICI DI RICOTTA (ricetta facile)

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PORZIONI: 7 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • DOSI PER 14 TRECCINE:
  • 250 grammi di farina 00
  • 200 grammi di zucchero semolato
  • 7 grammi di lievito per dolci
  • 5 grammi di sale
  • la scorza grattugiata di due limoni biologici
  • 350 grammi di ricotta di pecora
  • 1 tuorlo per spennellare le brioche
  • 2 cucchiai di latte intero
  • zucchero semolato per guarnire le brioche, quanto basta

PROCEDIMENTO

Treccine di ricotta

Le treccine morbide di ricotta sono semplicissime da preparare, sono la classica preparazione “tutta in una ciotola”. Dovete solo aver cura che la ricotta sia ben scolata da eventuale liquido in eccesso. Il mio consiglio è di lasciare la ricotta a scolare in un colapasta per almeno 3 ore prima di iniziare a preparare le brioche di ricotta.

Mettere in una ciotola la farina e il lievito setacciati, poi aggiungere lo zucchero, il sale, la scorza di limone e il lievito. Mescolare e aggiungere la ricotta. Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, tanto da poterlo sollevare e farne un panetto che potrete maneggiare agevolmente.

Formare da questo panetto delle palline da 60 grammi l’una e poi ricavare da ogni pallina, lavorandola su un piano ben infarinato, dei filoncini. Avvolgere su se stessi i filoncini fino a formare una treccina come nella foto. Preriscaldare il forno a 160 gradi ventilato. Disporre le treccine su una placca da forno rivestita di carta forno e spennellare le brioche con il tuorlo sbattuto con poco latte intero. Cospargere le treccine di ricotta con lo zucchero semolato e infornare per 20 minuti. Le treccine di ricotta sono ottime calde, tiepide e fredde, ma se non le consumate in giornata dovete conservarle in un sacchetto gelo ben chiuso per mantenerle morbide. Buona giornata!

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41 comments

Italy Ideas | Reisen & beliebtestes aus Italien » Ricotta Gebäck 17 Gennaio 2018 at 13:58

[…] ist Ada’s Rezept, aus dem Blog „siciliani creativi in cucina“: „soft Brioches, die keine Butter enthalten, sondern Schafsmilch Ricotta, mit einer leichten […]

Reply
bastarelli luigina 24 Settembre 2017 at 19:06

fatte…buone ma decisamente troppo dolci…

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Ada Parisi 26 Settembre 2017 at 18:02

Ciao Luigina, è una ricetta di tanto tempo fa e non è mia ma del pasticcere Luca MOntersino. Presumo che tu possa diminuire o azzerare lo zucchero con cui le cospargi, in modo che risultino meno dolci, piuttosto che togliere zucchero dall’impasto correndo il rischio di sbilanciarlo. Un caro saluto, Ada

Reply
bastarelli luigina 6 Ottobre 2017 at 00:50

grazie per aver risposto…le rifarò sicuramente presto, con 50 g.di zucchero in meno,ti farò sapere…metà
dose avevo aggiunto l’uva passa.. ci stà bene !!

Reply
Ada Parisi 6 Ottobre 2017 at 10:28

Ciao Luiginia! Si certo, l’uva passa ci sta benissimo, e aggiunge ulteriormente dolcezza quindi sì, diminuisci la dose di zucchero. Un carissimo saluto, Ada

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Gabry 18 Febbraio 2015 at 14:10

Ciao Ada, ho sempre cercato una ricetta veloce e poco elaborata
per brioche, questa mi sembra giusta! La proverò in quetsi giorni. Ciao

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2015 at 14:38

Ciao Gabriella, la ricetta è veloce e viene bene, non è mia ma di Luca Montersino e spero che ti piacciano! Ada

Reply
silvia 31 Marzo 2014 at 10:19

Ciao Ada,
ho già letto qualche risposta sopra e ho avuto anche io lo stesso problema: una mappazza fluida ingestibile e non un panetto da lavorare. Non che volessi fare treccine ma sono riuscita giusto a depositare delle cucchiaiate. Dopo 20 minuti non erano assolutamente cotte, ce le ho tenute circa il doppio.
Mi chiedevo se non dipendesse dalla ricotta, che pure avevo scolato bene, magari riprovo mettendocene di meno? Eppure le ricotte dalle mie parti (Marche) sono tutte uguali, di più secche non se ne trovano
Il sapore era comunque buono 🙂
Silvia

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Siciliani creativi in cucina 31 Marzo 2014 at 12:31

Ciao silvia, facciamo una prova? Le ho rifatte da poco omettendo l’ưovo nell’impasto e sono venute più sode, anche se la ricotta resta fondamentale che sia ben scolata. Prova anche tu e fammi sapere. Mi permetto di variare la ricetta di Montersino perché evidentemente l’impasto per troppe persone e’ difficile da maneggiare, togliere lưovo potrebbe risolvere. Mi fai sapere?

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Silvia 3 Aprile 2014 at 13:27

Buona idea, proverò così.
Ti faccio sapere, grazie 🙂

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Siciliani creativi in cucina 3 Aprile 2014 at 14:44

Si prova prova Silvia!!!! Fammi sapere!

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ada 25 Febbraio 2014 at 13:16

Ciao, anch’io come Francesca ho ottenuto un impasto troppo appiccicoso ed ho dovuto fare dei mucchietti con un cucchiaio (perchè le dici che forse è colpa del burro visto che non è previsto?). Anche la consistenza è un pò ‘mappazza’. Comunque ci riprovo. Complimenti per le tue ricette.
Ada

Reply
Siciliani creativi in cucina 25 Febbraio 2014 at 13:25

Ciao Ada (anche tu!) hai ragione, intendevo la ricotta. Io le ho rifatte anche da poco e non ho avuto problemi. Forse dipende dalla ricotta, io uso quella di pecora fresca, che è molto soda e la faccio scolare bene in modo da farle perdere più acqua possibile. La ricetta è quella originale di Montersino, senza variazioni. Non capisco come mai a voi non siano venute e mi dispiace… la consistenza non è molto lievitata ovviamente, visto che non c’è burro ma solo ricotta, ma sono molto morbide di solito. Posso solo dirti di fare scolare molto la ricotta ed eventualmente, se fosse troppo morbida, metterne un po’ meno e fare riposare l’impasto in frigorifero. Ma tienimi aggiornata, devo capire come mai non vi sono riuscite. Grazie, Ada
ps. L’impasto è morbido ovviamente, ma devi poterlo lavorare. Fare le trecce è un po’ complesso forse, ma le palline rotonde no. Se cospargi il piano di lavoro di farina devi riuscire a farle, altrimenti o la ricotta è troppa o è troppo umida….

Reply
ada 25 Febbraio 2014 at 21:39

Ci ho riprovato subito (giusto questa mattina son finite quelle del tentativo precedente poco riuscito). Le ho appena sfornate e devo dire che sono buonissime. Effettivamente la consistenza dell’impasto è piuttosto morbido ed è indispensabile aiutarsi con la farina per formare i rotolini, ma non è poi così difficile. Grazie

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Siciliani creativi in cucina 25 Febbraio 2014 at 23:09

Oh menomale Ada, sono proprio contenta… ero pronta a rifarle ancora per verificare quale potesse essere il problema e avrei messo su un altro chilo mangiandole per smaltire il corpo del reato! Grazie a te per avermelo raccontato, Ada

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annaferna 21 Febbraio 2014 at 11:05

e mi sa proprio che le proverò..con due garanzie sarebbe da folli non farle 😛
baciotto

Reply
Siciliani creativi in cucina 21 Febbraio 2014 at 11:13

Ciao annina, la mia garanzia vale poco, ma quella di montersino basta e avanza!baci!

Reply
Francesca 19 Febbraio 2014 at 07:22

Salve ho preparato le brioche ma l’impasto non mi è venuto facile da fare i panetti e poi intrecciarli, troppo liquido ….tant’è che ho fatto fatica anche a fare delle forme da infornare. Hai consigli
Grazie

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Siciliani creativi in cucina 19 Febbraio 2014 at 11:23

Ciao Francesca, con cosa le hai fatte? A mano, con l’impastatrice, con le fruste del pimer? Se le hai fatte a mano potrebbe essere colpa della ricotta, che con il calore delle mani si è riscaldata troppo. In quel caso, prova a tenere il composto nel frigorifero per mezzora circa prima di lavorarlo per fare le forme o comunque finché non vedi che diventa ‘malleabile’. Diciamo che l’ideale sarebbe lavorarlo con il gancio di una impastatrice o con le fruste a gancio del pimer. Io ho fatto comunque a mano una volta e poi anche con l’impastatrice e non ho avuto problemi (con l’impastatrice però viene meglio), devi però impastare poco e con la punta delle dita, per non sciogliere eccessivamente il burro. Fammi sapere, Ada

Reply
Michelle 18 Febbraio 2014 at 20:51

EVVVAAIII!Finalmente delle brioches anche per me che sono eternamente a dieta!! Volevo però chiedere…Visto che le mangerei solo io,dimezzerei tutte le dosi,uovo compreso. Del mezzo uovo che userei,è meglio utilizzare l’albume o il tuorlo? 😀
Grazie!

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 22:10

Ciao Michelle, se metti mezzo uovo devi proprio mettere mezzo tuorlo e mezzo albume…. considera circa 10 grammi di tuorlo e 15 di albume, pecca semmai in eccesso piuttosto che in difetto. Spero ti piacciano, ciao, Ada

Reply
Antonietta 18 Febbraio 2014 at 19:50

Complimenti sono deliziose……

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 22:08

Ciao Antonietta, le hai provate? Grazie! Ada

Reply
loreta tragni 18 Febbraio 2014 at 17:04

volevo sapere se queste brioche vanno fatte lievitare o se si infornano appena preparate, grazie.

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 17:07

Ciao Loreta e benvenuta. Non è necessario farle lievitare. Ero anche io in dubbio, ma visto che la ricetta è di Montersino mi sono fidata e ho infornato. Il risultato è ottimo. Provale e fammi sapere. E’ la ricotta che le rende morbide. Ada

Reply
anna 18 Febbraio 2014 at 10:29

Ciao Ada, volevo sapere del lievito secco. In che senso.
Io non tollero molto il lievito angelo, sono alla ricerca di un lievito naturale x dolci. Mi dai un consiglio?
Grazie! Anna

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 11:24

Io uso il lievito chimico in polvere (la cosiddetta baking powder). Se vuoi il lievito naturale dovresti provare con quello madre o con quello di birra fresco o secco, ma io non so dirti in che dose, dovresti cercare una tabella di conversione…. Non so se si possa in alternativa provare con il cremor tartaro…. Purtroppo non ti sono molto utile, ma cerco di documentarmi e ti faccio sapere. Ada

Reply
marina stella 18 Febbraio 2014 at 09:42

e se mettessi meno zucchero cambierebbe il risultato? La proverò comunque senz’altro…già mi stuzzica! ciao e grazie.
Marina

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 11:27

Ciao Marina! Puoi certamente mettere meno zucchero, verranno semplicemente meno dolci e un po’ più neutre. Puoi anche sostituire lo zucchero raffinato con quello di canna. Fammi sapere, Ada

Reply
marina stella 18 Febbraio 2014 at 15:51

Grazie ancora Ada e buona giornata. Marina

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 15:55

Grazie a te. Buona giornata! Ada

Reply
anna 17 Febbraio 2014 at 15:04

Che ti devo dire. Queste le devo proprio fare, gia le sto sognando per la colazione e un cappuccino. Scusa Ada, il lievito in polvere, il lievito angelo?
Bravissima come sempre. Baci e buona giornata Anna

Reply
Siciliani creativi in cucina 17 Febbraio 2014 at 20:45

Ciao Anna, si il lievito che dici tu va benissimo! Un abbraccio e se le fai fammi sapere, Ada

Reply
Monica 16 Febbraio 2014 at 18:16

Ciao Ada, queste le proverò!! Però non mi piace tutto ciò che deriva dal latte di pecora o di capra, quindi ti chiedo: posso secondo te sostituire la ricotta con quella di mucca?
Tanto per fare due “ciacoe” (chiacchere in veneto), ho comprato il libro di Hollywood ed ho trovato il lievito secco in un negozio bio, xchè non volevo quello chimico. Appena posso mi metto all’opera. 😉
Buona serata, Monica

Reply
Siciliani creativi in cucina 16 Febbraio 2014 at 18:19

Ciao Monica! Certo che puoi sostituire con la ricotta vaccina. Magari aumenta un pochino lo zucchero visto che è una ricotta un po’ insipida, così riequilibri il tutto. Io sono passata al lievito madre, ho sfornato proprio oggi il mio primo pane nero di Castelvetrano con lievito madre e non vedo l’ora di provare le ricette di Hollywood con il lievito naturale. Ci teniamo aggiornate? Un abbraccio! Ada

Reply
Fabiola 18 Febbraio 2014 at 08:32

Ciao Ada, complimenti!!!! oggi le preparo con il lievito madre peró ….uso la stessa quantità di lievito indicato in ricetta? Grazie

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 11:28

Ciao Fabiola! Purtroppo non saprei proprio dirti la quantità da usare. Di certe devi cambiare tutta l’impostazione della ricetta, perché le dovrai fare lievitare qualche ora in modo che il lievito possa agire. Io forse mi attesterei sui 10 grammi. Prova e fammi sapere, così le rifaccio anche io con il mio lievito madre 🙂 Ada

Reply
vale 16 Febbraio 2014 at 10:21

mi sembra quasi inutile dire che sono deliziose!! me le segno con la ricotta non le ho mai provate!! 🙂

Reply
Siciliani creativi in cucina 16 Febbraio 2014 at 12:19

Ciao Vale e benvenuta! Segnatele perché la ricetta è di Montersino e vale proprio la pena! Buona domenica, Ada

Reply
Maurizia LeRicette del Pozzo Bianco 16 Febbraio 2014 at 00:06

morbidezza , nutrimento ….. una colazione speciale!

Reply
Siciliani creativi in cucina 16 Febbraio 2014 at 12:19

Baci Maurizia! Buona domenica!

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