Braciolette di pesce spada alla messinese

Chi passa da Messina non può lasciare la città senza avere provato le braciolette di pesce spada alla griglia. Le braciole di pesce spada, come anche le braciole di carne, sono un secondo piatto tipico della cucina siciliana e messinese in particolare. In realtà a Messina le braciole vengono cucinate alla brace, e poi inondate con il ‘sarmorigghiu’, il salmoriglio, ovvero un gustoso intingolo a base di olio extravergine di oliva, sale, succo di limone e origano. Le braciolette, o involtini, di pesce spada, vengono spesso preparati anche ‘a ghiotta’, ovvero all’interno di un sugo fatto con capperi, cipolle, sedano, olive bianche e pomodoro, anch’esso tipico di Messina (anche se sia la ghiotta sia l’uso smodato del pesce spada sono condivisi con la dirimpettaia Calabria). Purtroppo, il taglio giusto per preparare le braciolette di pesce spada, la parte del ventre (surra) che è più grassa del resto del pesce, è sconosciuto fuori dalla Sicilia. Potete solo trovare una pescheria in cui un santo vi tagli il pesce spada a fettine molto sottili, poi tagliarle da voi a metà e tentare la sorte. Il ripieno delle braciolette di pesce spada è quello tradizionale: aglio, pane grattugiato, prezzemolo, olio extra vergine di oliva, pecorino canestrato siciliano, capperi tritati, qualche pezzetto di pomodoro che rende più umida la farcia (facoltativo) e qualche pezzetto di caciocavallo ragusano. Tradizionalmente le braciolette di pesce spada si cuociono alla brace, ma potete tranquillamente cuocerle sulla griglia dopo averle unte con un po’ di olio extravergine di oliva. In alternativa, potete cuocerle al forno, ma in questo caso vi suggerisco di impanare le braciolette con un po’ della farcia che sicuramente vi avanzerà, in modo che siano più protette dal caldo, altrimenti si asciugheranno troppo: la cottura va effettuata a forno già caldo a 200 gradi per 10-12 minuti. Se preferite, potete impanare le braciolette di pesce spada con un po’ di farcia avanzata anche con la cottura alla griglia. Già che ci siamo, vi suggerisco di provare anche la variante al pistacchio che vedete in foto: mettete un po’ di pistacchio tritato all’interno della farcia e aggiungete un po’ di pistacchio tritato alla farcia che vi avanzerà: ungete le braciole di pesce spada con un po’ di olio extravergine di oliva e passatele nella farcia avanzata. Il contorno perfetto? Ovviamente restiamo in Sicilia: in autunno e inverno l’insalata di arance e finocchi, mentre in primavera ed estate l’insalata pantesca. Se vi piace la cucina siciliana e volete scoprire altre ricette date una occhiata a tutte le mie RICETTE SICILIANE. Buona giornata!

BRACIOLETTE DI PESCE SPADA ALLA MESSINESE (ricetta siciliana)

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PORZIONI: 6 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 350 grammi di pesce spada tagliato a fettine
  • 100 grammi di caciocavallo ragusano
  • 40 grammi di pecorino canestrato siciliano Dop grattugiato
  • prezzemolo fresco, quanto basta
  • 3-4 pomodorini datterini (facoltativo)
  • 120 grammi di pane grattugiato raffermo
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • una manciata di capperi di Pantelleria, dissalati
  • sale e pepe, quanto basta
  • per la variante al pistacchio: pistacchio di Bronte, quanto basta

PROCEDIMENTO

Braciolette di pesce spada alla messinese

Per preparare le braciole di pesce spada alla messinese, iniziamo dal ripieno: mescolare in una ciotola il pane grattugiato, il pecorino siciliano grattugiato (o il formaggio stagionato che preferite) il prezzemolo e i capperi tritati finemente, un pizzico di sale e il pepe- Aggiungere al composto tanto olio extravergine quanto necessario per ottenere un impasto morbido ma sgranato. Assaggiare ed aggiustare eventualmente di sale: la quantità di sale dipende dal tipo di formaggio grattugiato che avete usato, il pecorino è più salato del parmigiano. Se avete deciso di usare i pomodorini, che rendono la farcia più umida, pelateli ed eliminate i semi e l’acqua di vegetazione, poi uniteli alla farcia.

Tagliare a dadini piccoli il caciocavallo (potete usare anche un provolone o una provola, purché sia un formaggio non troppo stagionato che in cottura si sciolga).

Disporre le fettine di pesce spada sul piano di lavoro. Mettere su ogni fettina un po’ di farcia e qualche dadino di formaggio. Ripiegare i lati lunghi delle fettine di pesce spada verso l’interno, poi arrotolare le fetta su se stessa dal lato corto fino a formare un fagottino ben chiuso come nella fotografia. Infilare l’involtino in uno stecchino di legno e procedere così per tutti gli involtini. Ungere le braciolette di pesce spada alla messinese con un po’ di olio extravergine di oliva.

Se volete provare anche le braciolette di pesce spada al pistacchio, tritate grossolanamente un po’ di pistacchio e aggiungetelo alla farcia. Procedete a riempire le braciole di pesce spada come da ricetta. Una volta completati gli spiedini di braciole, ungetele con un po’ di olio extravergine di oliva e impanatele nella farcia rimanente (potete aggiungere ancora un po’ di pistacchio per dare gusto e colore).

Per cuocere alla griglia sia le braciolette di pesce spada semplici sia quelle al pistacchio, riscaldare la griglia sul fuoco dopo averla leggermente unta di olio e cuocere le braciole di pesce spada a fuoco basso. Quando saranno dorate, rigirarle e proseguire la cottura. Il pesce spada, se cotto troppo, diventa stopposo: una cottura di 12 minuti, sei per lato, dovrebbe essere sufficienti. Gustate le braciolette di pesce spada calda, con una insalata di arance e finocchi o una insalata pantesca come contorno. Buon appetito!

SUGGERIMENTI

Se volete cuocere le braciolette di pesce spada alla messinese al forno, vi suggerisco di impanare le braciolette con un po' della farcia che sicuramente vi avanzerà, in modo che siano più protette dal caldo, altrimenti si asciugheranno troppo: la cottura va effettuata a forno già caldo a 200 gradi per 10-12 minuti.

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2 comments

elisabetta corbetta 15 Maggio 2019 at 08:16

Sempre deliziose le tue ricetta
Grazie
Un bacione

Reply
Ada Parisi 15 Maggio 2019 at 15:25

E sempre puntuale il tuo commento. Grazie cara

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