Biscotti al pistacchio e cioccolato bianco

Oggi sforniamo biscotti al pistacchio e cioccolato bianco, visto che il tempo non è più così caldo? Questi sono facili facili e croccanti e resi ancora più golosi da una semplice aggiunta di cioccolato bianco fuso. Se volete, potete sostituire la farina di pistacchio con quella di mandorle o di nocciole, usando le stesse dosi, e fare dei biscotti con la frutta secca che vi piace di più. Io sicula sono, e adoro il pistacchio! Sono dei biscotti ‘uno tira l’altro’, o almeno così li hanno definiti in famiglia e sono una piccola attenzione particolare che potete offrire ai vostri ospiti, e direi anche a voi e basta, con il caffè o per colazione. Anzi, se avete dei bambini sono sicura che prepararli insieme sarà ancora più divertente!

Ingredienti per 20 biscotti circa:

  • 80 grammi di farina di pistacchio
  • 120 grammi di farina 00
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 120 grammi di burro morbido
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia Bourbon biologico
  • un pizzico abbondante di sale
  • 100 grammi di cioccolato bianco
  • granella di pistacchio quanto basta (io ho usato i pistacchi di Stigliano)

Ecco la ricetta più breve del mondo: impastare insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto omogeneo e avvolgerlo nella pellicola per alimenti. Riporre in frigorifero fino al rassodamento, almeno 1-2 ore. Quindi spolverizzare il piano di lavoro con un po’ di farina e, usando il mattarello, tirare l’impasto a circa un centimetro di spessore. Ricavare dalla sfoglia tanti biscotti e metterli su una teglia ricoperta di carta forno.

Riporre in biscotti nuovamente in frigorifero per almeno un’ora (meglio due o tre, soprattutto se nella vostra cucina c’è molto caldo, in  modo che l’impasto si rassodi bene), quindi cuocere a 170 gradi in forno statico per circa 15 minuti o finché i biscotti non saranno dorati.

Sfornare e fare raffreddare su una gratella. Nel frattempo, fondere a bagnomaria il cioccolato bianco tritato grossolanamente e gocciolarlo a filo (io ho usato semplicemente un cucchiaino) sui biscotti. Completare con la granella di pistacchio e servire dopo che il cioccolato si sarà nuovamente rassodato. Buon appetito!

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8 comments

Marta 28 Settembre 2017 at 17:14

Ciao Ada, li ho fatti l’altro ieri, ahimè solo mezza dose …per prova: assolutamente sublimi.
Mi si sono allargati un po’ in cottura, ma immagino sia normale: li rifarò ben presto!

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Ada Parisi 28 Settembre 2017 at 17:29

Allora, se ti si sono allargati un po’ devi tenere la frolla ancora per un pochino in frigorifero. Purtroppo uno tira l’altro e anche io faccio sempre la mezza dose, altrimenti sono guai. Un abbraccio, Ada

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Giusi Davì 18 Settembre 2015 at 09:28

Ciao, A Ho fatto i biscotti ieri con la polvere di pistacchio che avevo comprato in Sicilia. Ho seguito le istruzioni, anche se ero un po’ dubbiosa per l’assenza di uova nella lista degli ingredienti.
E’ successo che, durante la cottura, i biscotti si sono letteralmente fusi trasformandosi in un unico strato, tipo crostata..
Non capisco il perché…
a presto, Giusi

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Ada Parisi 18 Settembre 2015 at 11:20

Ciao Giusi!!! Mi dispiace, onestamente non so perché non siano venuti. La ricetta non è mia, è una ricetta tradizionale siciliana e non contiene uova (ne trovi diverse molto simili in rete). Gli unici fattori di rischio che mi vengono in mente sono il forno usato a una temperatura maggiore di 170 gradi o in funzione ventilata, oppure – visto anche il caldo di questi giorni – una frolla non abbastanza refrigerata. Nel senso che i biscotti devono essere molto, molto freddi prima di essere infornati: forse un’ora in frigorifero non è stata sufficiente. Nella ricetta si può diminuire di circa 20 grammi la quantità di burro, per far sì che anche poco refrigerati non vadano incontro a problemi di cottura.Non sai quanto mi dispiace… Anche a me una volta è successo con i biscotti viennesi: splendidi da crudi, una tavola compatta da cotti… il sapore almeno era buono? Ada, molto molto dispiaciuta

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Giusi Davì 18 Settembre 2015 at 15:08

Ciao, Ada!
Credo che la temperatura del forno fosse di 180 gradi, probabilmente ha influito questo fattore… Oppure i biscotti non erano abbastanza freddi, per cui li rifarò rispettando esattamente i tuoi consigli e diminuirò la dose di burro come mi hai suggerito. Peraltro l’impasto era buono anche da crudo, quindi devo assolutamente riprovarci!
Grazie per la risposta, un abbraccio
Giusi

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Ada Parisi 18 Settembre 2015 at 15:10

Speriamo!!!! Altrimenti ti mando dalla Sicilia una confezione regalo di biscotti al pistacchio!!!! Un abbraccio a te, grande. Ada

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Salvatore 17 Settembre 2015 at 12:14

Buon giorno cara Ada. Anche se in Sicilia c’è ancora caldo (ieri 30°) ed io non amo tanto il dolce proverò i tuoi biscotti che, sono certo, saranno buonissimi. Naturalmente userò il pistacchio di Bronte. Io siculo sono. Un abbraccio. Salvatore

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Ada Parisi 17 Settembre 2015 at 12:24

Ciao Salvatore, anche qui a Roma veramente fa caldissimo, sembra di stare in un forno con funzione ventilata. Anche io sicula sono, ma ti spiego: di pistacchio di Bronte ce n’è poco, direi pochissimo, e se non lo acquisto il loco o comunque con la certezza che sia di Bronte (e qui a Roma non sempre posso) allora preferisco usare un pistacchio che conosco bene, quello di Stigliano, che è italianissimo (della Basilicata) e che ha molto in comune (a partire dal ceppo di origine) con quello di Bronte. Fammi sapere se ti piacciono, un abbraccio, Ada

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