Come preparare in casa il baccalà fritto alla napoletana: ricetta originale semplicissima
Il baccalà fritto è uno dei piatti più amati del sud Italia: oggi vi presento la ricetta del baccalà fritto alla napoletana, che in realtà prepariamo in modo identico anche in Sicilia. Due soltanto gli ingredienti: baccalà e farina. Oltre, ovviamente, all’olio per friggere. Si tratta di uno degli antipasti natalizi con il baccalà più amati in Italia. Una alternativa (che io preferisco) al classico BACCALA’ FRITTO ALLA ROMANA con la pastella, un must sulle tavole natalizie della Capitale e non solo.
Il nome “baccalà alla napoletana” deriva dal fatto che a Napoli si tratta di un cibo da strada, uno street food, estremamente popolare e venduto ovunque per strada nei caratteristici ‘cuoppi’. I ‘cuoppi’ sono dei cartocci da passeggio: è bellissimo mangiare la frittura di pesce bollente, sia essa mista o solo di baccalà, mentre si passeggia sul lungomare di Mergellina guardando il Vesuvio. A Napoli, ma in genere in tutto il Sud Italia, Sicilia compresa, sulle tavole delle feste il baccalà fritto è uno dei piatti che non possono mancare assolutamente. Anzi, avete già sbirciato tra i miei MENU DI NATALE?
Quale farina usare per preparare il baccalà fritto alla napoletana
La farina tipo doppio zero va benissimo per preparare il baccalà fritto alla napoletana. Ma se volete raggiungere davvero la perfezione, vi consiglio di utilizzare la farina di riso, che è naturalmente senza glutine: otterrete una frittura ancora più croccante e asciutta. Ancora, la mancanza del sale tra gli ingredienti non è una dimenticanza: sia che acquistiate il baccalà già ammollato, sia che lo ammolliate in casa (dovete tenerlo per 3 giorni in acqua fredda cambiando l’acqua 3 volte al giorno), resterà sempre un residuo salino. Quindi niente sale nella farina, o ve ne pentirete.
Olio per la frittura di pesce: quale utilizzare
Quanto all’olio per la frittura di pesce, tre sono le principali alternative: olio vergine di oliva (mi raccomando, non olio d’oliva), olio di semi di arachide oppure olio di girasole alto oleico. Non usate olio di semi misti né olio di girasole semplice perché hanno un punto di fumo non adatto alle fritture. Potete gustare il baccalà fritto alla napoletana con una spruzzata di succo di limone, esalta il gusto del pesce, ma non è obbligatorio. Anzi, io a dire il vero il limone non lo uso.
Se amate il baccalà, non dimenticate di dare una occhiata a tutte le mie RICETTE CON IL BACCALA’ e vi auguro buona giornata.







