Arista di maiale al latte e rosmarino con patate

Arista di maiale al latte: se siete amanti del maiale, questa è la vostra ricetta. Un piatto facilissimo da preparare, saporito, elegante da portare in tavola ed è ottimo anche l’indomani, anche se è difficile che avanzi. L’arista di maiale al latte è uno dei secondi di carne più semplici e tradizionali della cucina italiana, perfetto per il classico pranzo della domenica in famiglia: la carne resta morbida e succosa e la salsa è deliziosa. A mio parere il contorno di elezione per questo ricco piatto di carne sono le patate lessate e ripassate con un po’ di burro, pepe e altro rosmarino. O le semplici patate al forno.

Se volete, potete aggiungere al maiale in cottura alcune verdure, come sedano e carote, e poi frullarle insieme alla salsa, ma io preferisco preparare questo piatto come faceva mia nonna: vedrete che ha un gusto molto più delicato e particolare. Lonza di maiale al latte è una ricetta a prova di principiante, ma vi farà sembrare un grande chef. Sul mio canale You Tube trovate anche la VIDEO RICETTA passo passo. Se amate gli arrosti di maiale, date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON LA CARNE DI MAIALE. Vi auguro una buona giornata!

ARISTA DI MAIALE AL LATTE (ricetta facile)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • un'arista di maiale da 1 chilo circa (va legata, ma potete farvela legare direttamente dal macellaio. In questo caso fategliela steccare con due rametti di rosmarino)
  • 600 millilitri di latte intero
  • sale e pepe, quanto basta
  • olio extra vergine di oliva, quanto basta
  • patate, quanto basta
  • 40 grammi di burro
  • rosmarino fresco

PROCEDIMENTO

Per preparare le lonza di maiale al latte, innanzitutto salare bene l’arista di maiale da ogni lato. Se non l’avete fatta legare dal macellaio, legate l’arista steccandovi sopra due rami di rosmarino. Mettere in una casseruola (io uso quelle in pietra naturale, dove si può cuocere con pochissimo olio e i cibi non attaccano mai, ve le consiglio caldamente) l’olio e rosolarvi a fuoco medio l’arista da tutti i lati. Quando la carne di maiale sarà ben dorata, unire il latte e una abbondante macinata di pepe fresco. Coprire e cuocere per 40 minuti circa a fuoco basso. Ovviamente, se mi seguite da tempo sapete che vi consiglio di usare un termometro da cucina: la carne sarà pronta quando avrà raggiunto al cuore la temperatura di 60 gradi. Durante la cottura il latte coagulerà e si formerà una deliziosa crema. Attenzione al sale: qualora, assaggiando durante la cottura, il latte vi sembri poco salato, tenete presente che restringendo poi il sugo risulterà sempre più sapido, quindi non esagerate.

Per verificare la cottura della carne, dopo 30 minuti inserite uno spiedino di metallo o di legno all’interno dell’arista. Se quando lo tirate fuori non esce del liquido, allora la carne è cotta: all’interno deve rimanere umida e succosa, ma cotta. Qualora al termine della cottura il sugo non fosse abbastanza ristretto e dorato, togliere l’arista e continuare a farlo cuocere scoperto: deve prendere un bel colore dorato.

Arista di maiale al latte

Per le patate, lavarle e lessarle con la buccia in acqua salata. Una volta cotte, spellarle e farle raffreddare. Poi mettere in padella con il burro e rosolarle bene da tutti i lati, fino a fare formare una crosticina dorata. Regolare di sale e pepe e unire il rosmarino. Fare intiepidire l’arista, slegarla e tagliarla a fette sottili ma non troppo (io riesco a farlo a mano con uno strepitoso coltello giapponese affilatissimo). Servire l’arista di maiale al latte con il suo sugo ben caldo e le patate al burro, guarnendo il piatto con un ciuffo di rosmarino fresco.

L’ABBINAMENTO: Piatto gustoso e molto gradevole che merita un vino spumante. La scelta cade su un metodo classico rosè delle Tenute Tasca Conti d’Almerita, prodotto con uve Pinot nero. Almerita Rosè è un brut dal perlage molto fine, dai profumi di frutta rossa, fresco ed elegante.

 

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4 comments

giampo 9 Luglio 2015 at 12:49

volevo pubblicare lo stesso commento sull’altro sito ma non mi e stato possibile.. mah..
comunque non e necessario pubblicare il mio precedente commento, semplicemente da amante della cucina e quasi cuoco e con la passione di inventarne di nuove mi da fastidio vedere la stessa ricetta proposta in siti diversi.
E… da brianzolo amante della sicilia trapiantato nelle filippine mi viene spontaneo credere a te, siciliana che mostri gli occhi, che non a una mano che regge un frozen margherita.
sono probabilmente l’unico in questo lontano paese che prepara qusasi ogni domenica arancini(e), sarde alla beccafico ecc.
se hai voglia dai un occhiata su trip advisor a La Luna Beach Resort. Con simpatia
Giovanni Pietro “Giampo” Brambilla (eh si, purtroppo…)

Reply
Ada Parisi 11 Luglio 2015 at 14:36

Ciao Giovanni, non credo sia necessario esplorare ulteriormente la questione arista sia perché la mia ricetta è precedente di almeno un anno quella del blog che citi, sia perché non copierei mai una ricetta qualunque (figuriamoci un’arista al latte che è di una semplicità imbarazzante). Piuttosto, trovo molto più interessate il tuo essere un brianzolo che ama la Sicilia e vive nelle Filippine. Come prepari gli arancini? E poi, sei uno chef o solo un appassionato della cucina? Curioso volentieri su Tripadvisor… sei il primo Brambilla in carne e ossa che conosco, anche se solo virtualmente. A presto, Ada

Reply
Marty 18 Febbraio 2014 at 20:08

beh..io proverò a farla domani…speriamo che venga bene visto che ho ospiti!!

Reply
Siciliani creativi in cucina 18 Febbraio 2014 at 22:08

La cosa importante è cuocere l’arista il giusto in base al peso (considera che, oltre la rosolatura che deve essere fatta per bene e da tutti i lati, deve cuocere 30 minuti per chilo di peso circa) e poi toglierla e, se serve, fare restringere il sugo fino a raggiungere la densità desiderata. E’ una ricetta veramente molto semplice. Usa latte intero perché coagula meglio e non metterne troppo. Meglio poco che troppo. Fammi sapere, Ada

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