Arancini di polenta di mais bianco alla Norma

Arancini di polenta di mais bianco, un ingrediente molto ‘nordico’, ripiene di un sugo alla Norma, ‘grand cru’ della tradizione culinaria siciliana, fatto con melanzane fritte, salsa di pomodoro, basilico e scamorza. Ad accompagnare questi insoliti arancini, una salsa di pomodoro e un pesto di basilico fresco. Anche nella impanatura ho usato del mais al posto della farina, stavolta giallo, tipo fumetto, ossia molto fine.

Ingredienti per 10 arancini circa:

  • 250 grammi di farina di mais bianco tipo fioretto
  • mezza melanzana viola del tipo tondo
  • 150 grammi di scamorza tagliata a dadi
  • 250 millilitri di salsa di pomodoro
  • basilico fresco quanto basta
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • un pezzetto di peperoncino
  • olio di semi per friggere quanto basta
  • 50 grammi di burro
  • 80 grammi di parmigiano reggiano Dop grattugiato
  • sale e pepe quanto basta
  • un cucchiaino di zucchero

per la panatura

  • pane grattugiato quanto basta
  • due uova
  • farina di mais tipo fumetto quanto basta
  • sale quanto basta
  • olio di semi per friggere quanto basta

Lavare le melanzane, pulirle e tagliare a dadini di circa 1-1,5 centimetri di spessore e metterle a spurgare in uno scolapasta dopo averle salate, con un peso sopra, per fare perdere l’acqua di vegetazione. Poi friggerle in abbondante olio di semi bollente.

Preparare la salsa di pomodoro mettendo in una casseruola 6 cucchiai di olio, il pomodoro, il peperoncino, sale e zucchero. Fare cuocere il sugo per circa 20 minuti coperto, finché non si sarà ristretto.

Per la polenta di mais bianco che servirà da base alle crocchette: portare a ebollizione 900 millilitri di acqua salata e tuffarvi a pioggia la polenta, mescolando vigorosamente. Farla cuocere a fuoco basso e sempre mescolando per due minuti, togliere la polenta dal fuoco e mantecarla con il burro, il parmigiano e un po’ di pepe. Metterla in un piatto stendendola con una spatola e farla raffreddare leggermente ma non troppo.

Quando sarà ancora tiepida, prendere una manciata di polenta e, tenendola nel palmo di una mano, ricavatene una ‘conca’ piatta dello spessore di circa un centimetro. Mettete al centro un cucchiaio di sugo di pomodoro, qualche dadino di melanzana fritta e il formaggio e ricoprire con un’altra porzione di polenta. Schiacciate bene con le mani fino a formare un arancino di circa 7-8 centimetri di diametro.

Preparare il pesto di basilico mettendo in un mortaio o frullando il basilico lavato e asciugato con sale e tanto olio quanto è necessario per ottenere un composto semi denso.

Preparare tre piatti: uno con la farina, uno con i due albumi e l’uovo intero ben sbattuti e leggermente salati e uno con il pane grattugiato. Passate gli arancini di polenta prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pane grattugiato e lasciateli riposare su un tagliere cosparso di pane grattugiato ancora 30 minuti. Infine, friggeteli nell’olio di semi bollente: considerata un tempo di cottura di circa 5 minuti. Quando saranno ben dorati metteteli per un minuto su carta assorbente . Servire gli arancini di polenta di mais bianco alla Norma con il pesto di basilico e guarnire il piatto con un po’ di sugo di pomodoro e qualche dadino di melanzana fritta.

L’ABBINAMENTO: con questo sfizioso ‘streeet food’ abbiamo scelto di abbinare un Asolo Prosecco superiore Docg, prodotto dall’azienda Montelvini. Uno spumante extra dry dai profumi di frutta bianca, con sentori di mela e glicine, e una buona struttura che lo rende adatto a questo piatto che presenta elementi grassi e il gusto deciso della scamorza.

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13 comments

sweetlife 25 Maggio 2013 at 12:59

Ciao ragazzi, complimenti per il vostro blog e le vostre ricette!
Questa poi è davvero interessante e originale. La proverò sicuramente e tornerò a trovarvi!

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Siciliani creativi in cucina 25 Maggio 2013 at 13:27

Grazie Elena! Li abbiamo fatti anche in altre versioni e devo dire che la polenta è versatile come il riso!

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Roberta Morasco 24 Maggio 2013 at 10:11

Ciao Ada!!!
Ma che meraviglia questi arancini, ricetta che mi tocca salvare subito, subito!!
poi mi hai incuriosita con la nuova tecnologia di cui ti avvali…vado a curiosare adesso!!
Ti auguro un sereno fine settimana! Un bacio! Roberta

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Siciliani creativi in cucina 24 Maggio 2013 at 11:02

Ciao Roberta, che bello averti qui! Gli arancini giuro sono ottimi, la tecnologia (che era in prova eh, l’ho restituita) utile, soprattutto per noi che dobbiamo prendere appunti, scattare foto e fare video. E’ stato divertente. Un bacio

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giulia 22 Maggio 2013 at 17:20

Ciao ada!! ma che bontà…divini!

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Siciliani creativi in cucina 23 Maggio 2013 at 01:23

Ciao Giulia, sei sempre molto gentile. grazie, un abbraccio

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Giovanna Lombardi 22 Maggio 2013 at 12:41

Bellissima ricetta. Fa onore al nome “creativi”: ancora una volta mi sorprendo a pensare quanto sia versatile la nostra cucina….. E la nostra fantasia. Bravissima!

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Siciliani creativi in cucina 22 Maggio 2013 at 12:43

Ciao Giovanna, grazie. Come avrai visto sul blog io adoro inventare ma anche reinventare piatti tradizionali, che sono la base della cucina italiana che, come dici tu, è immensamente versatile. Siamo fortunati…, cari saluti, Ada

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giusi 22 Maggio 2013 at 12:13

Conosco benissimo la bonta’ dell’arancino che io mangio da quand’ero piccola.Quella che hai proposto oggi,come sai fare sempre tu,è una versione nuova e molto fresca per gli ingredienti. Complimenti e ” ad maiora” !!!

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Siciliani creativi in cucina 22 Maggio 2013 at 12:23

Ciao e davvero grazie per il tuo apprezzamento. Il fatto che venga da qualcuno che conosce bene gli arancini è ancora più bello! Ada

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conunpocodizucchero.it 22 Maggio 2013 at 06:53

che arte da maestra Ada!
davvero oggi mi inchino ancora più profondamente!

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Siciliani creativi in cucina 22 Maggio 2013 at 10:34

Ma va….

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Dostbahcesindenlezzetler 22 Maggio 2013 at 05:08

Loved it..look very testy:)

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