Pasta al sugo piccante di calamari e olive

Pasta al sugo di calamari e olive nere. Piccante e squisita. Ricetta facile per un primo piatto di mare dal gusto intenso.

Pasta con sugo piccante di calamari, pomodoro e olive nere. Trovo che gli anelli, o la calamarata, sia una pasta bellissima  e non vedevo l’ora di abbinarla proprio ai calamari, per creare confusione nel piatto. Detto fatto. Oggi quindi vi presento un piatto semplice e saporito. Ovviamente ho affondato a piene mani nella tradizione di pesce della Sicilia, ma le olive sono quelle di Gaeta, omaggio al Lazio che mi ospita ormai da sei anni. Io ho usato la calamarata, ma questo piatto così ricco di sugo denso viene benissimo anche con le linguine o un altro tipo di pasta lunga.

Ricordate che i calamari, come anche i totani, richiedono o una cottura velocissima, o una cottura prolungata. In questo caso, visto che volevo fare un sugo saporito e denso, ho scelto di cuocerli a lungo nel sugo piccante di pomodoro. Ovviamente, potete usare i calamari avanzati come secondo piatto, magari aggiungendo delle patate, oppure usarli per creare sfiziose e originali bruschette al sugo di calamari.

Date una occhiata a tutte le mie RICETTE CON I CALAMARI (quelli RIPIENI AL SUGO che trovate anche sul mio canale YouTube in VIDEO RICETTA e quelli in UMIDO CON PATATE sono spettacolari ed entrambe le ricette sono sicilianae) e ovviamente alle tante RICETTE SICILIANE. Buona giornata!

Pasta al sugo piccante di calamari

PASTA AL SUGO PICCANTE DI CALAMARI E OLIVE

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 4 calamari di medie dimensioni
  • 360 grammi di anelli
  • 500 grammi di polpa di pomodoro a pezzettoni
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • uno spicchio di aglio
  • 20 olive di Gaeta
  • prezzemolo quanto basta
  • sale quanto basta
  • un peperoncino
  • 6 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • un bicchiere di vino bianco

PROCEDIMENTO

Pulire i calamari e lavarli con cura. Tritare le codine e tagliare il resto ad anelli dello spessore di circa 2,5 centimetri. Tritare finemente il prezzemolo e l’aglio e denocciolare le olive di Gaeta, tagliandole a pezzetti.

Soffriggere nell’olio, a fuoco bassissimo, l’aglio tritato e il peperoncino: unire le codine e gli anelli di calamaro e rosolarli a fuoco alto per due minuti, poi sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica. Aggiungere il concentrato di pomodoro e la polpa di pomodoro, quindi la metà del prezzemolo tritato.

Regolare di sale e fare cuocere a fuoco medio per 40 minuti, finché il sugo non sarà denso e i calamari teneri. Al termine della cottura, unire le olive e mescolare bene.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente, mettendo da parte poca acqua di cottura. Mantecare gli anelli con il sugo di calamari, aggiungendo se necessario un po’ di acqua di cottura, e spolverizzare il piatto con un po’ di prezzemolo tritato. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Consigliamo un vino rosso, ma non troppo aggressivo, per questo primo piatto che unisce terra e mare. La piccantezza del sugo, che va contrastata con un buon grado alcolico (14,5%), ci fa scegliere un Montepulciano d’Abruzzo e, in particolare, quello prodotto dall’azienda Fattoria Teatina: Jamè, questo il nome del vino, si distingue per il profumo fresco, per il sapore rotondo che richiama i frutti rossi, e una lieve acidità nel finale.

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2 comments

vaty 29 Dicembre 2013 at 17:48

addocchiati su fb e già mi erano piaciuti!!
ti faccio gia gli auguri di buon anno carissima Ada! felicissima di averti incontrata quest’anno ^_^
con affetto,
vaty

Reply
Siciliani creativi in cucina 29 Dicembre 2013 at 22:28

Ciao Vaty! Grazie di avere trovato il tempo di passare qui a me! Felicissima anche io di averti incontrata! Un abbraccio grande grande, Ada

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