Acciuleddi di Carnevale

Oggi vi porto in Sardegna, con una ricetta sarda tradizionalmente preparata per Carnevale: gli acciuleddi galluresi, chiamati “acciuleddi e meli” perché guarniti con il miele o anche “trecciulini”. Si tratta di un impasto molto molto semplice, non molto dissimile da quello degli struffoli, a base di uova, farina, zucchero e strutto, che viene fritto e poi glassato con miele e scorza di arancia. Quello che rende unici gli acciuleddi, come accade spesso nei dolci sardi, è la lavorazione: l’impasto viene ridotto in sottilissimi cordoncini che poi si arrotolano più volte su se stessi, fino a formare quasi delle catenelle, dei braccialetti meravigliosamente intrecciati. Questi dolci, chiamati anche trecciulini, sono straordinariamente buoni, belli da vedere e durano a lungo: sono una delle testimonianza delle preziose tradizioni della Sardegna, una terra in cui il Carnevale è ancora oggi molto sentito. Io li ho visti fare nel nuorese, me ne sono innamorata e ho deciso di replicarli a casa. Visto che l’impasto si prepara in un secondo, ho girato anche un VIDEO TUTORIAL passo passo della formatura degli acciuleddi: così vedrete come fare le catenelle e come intrecciarle. Vi mostro anche la fase fondamentale della frittura e quella della glassatura nel miele. Così durante Carnevale quest’anno non vi limiterete a struffoli e chiacchiere! Buona giornata.

ACCIULEDDI DI CARNEVALE (ricetta sarda)

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PORZIONI: 8 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 200 grammi di semola rimacinata
  • 100 grammi di uova (circa 2 uova, ma pesatele)
  • 15 grammi di tuorlo (un tuorlo di uova piccole, ma pesatelo)
  • 30 grammi di zucchero semolato
  • la scorza grattugiata di una arancia e un limone biologici
  • un pizzico di sale fino
  • 30 grammi di strutto
  • PER LA GLASSATURA
  • 200 grammi di miele millefiori
  • la scorza grattugiata di una arancia biologica
  • 40 grammi di scorze di arancia candite

PROCEDIMENTO

L’impasto per gli gli acciuleddi sardi di Carnevale è semplice e veloce da fare: è sufficiente mettere tutti gli ingredienti sul piano di lavoro e impastarli fino ad ottenere un impasto sodo, omogeneo, lievemente appiccicoso ma che non si attacca alle mani. Qualora l’impasto risultasse troppo appiccicoso, aggiungete poca semola rimacinata. Dovrete impastare una decina di minuti. Poi avvolgere il panetto nella pellicola per alimenti e conservarlo in frigorifero per almeno 2 ore: in questo modo, l’impasto acquisterà elasticità e vigore e non sarà più appiccicoso.

Prelevare dall’impasto piccoli pezzi e, come vedete nel video, ricavarne dei cordoncini sottilissimi (più saranno sottili e più gli acciuleddi risulteranno aggraziati e belli da vedere).  Una volta ottenuti delle catenelle sottili, piegarle in due e poggiarle sul piano da lavoro. Pressando leggermente l’estremità sinistra sul tavolo, usate la mano destra per arrotolare su se stesso il cordoncino, in modo che sia ben stretto. Sollevale il cordoncino, che si arrotolerà da solo su se stesso, rifinite l’acciuledda come vedete nel video e poggiatela su un tagliere cosparso con la semola. Proseguite fino ad esaurire l’impasto.

Acciuleddi di Carnevale, ricetta sarda

Quando tutti gli acciuleddi saranno pronti, scaldare abbondante olio di semi di arachide a una temperatura di 160 gradi (io uso un wok per friggere e un termometro da cucina) e friggete pochi acciuleddi per volta: vedrete che appena immersi nell’olio si gonfieranno e diventeranno dorati, esattamente come accade nella video ricetta. Dovete ottenere un colore dorato e uniforme, non troppo chiaro, in modo che gli acciuleddi siano croccanti. Scolare gli acciuleddi e sistemarli su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso. Quando tutti gli acciuleddi saranno cotti, versare in un tegame capiente il miele e la scorza di arancia grattugiata.

Scaldare a fuoco basso e, quando il miele sarà liquido, aggiungere (anche in più riprese se il tegame non fosse abbastanza largo) gli acciuleddi. Mescolare delicatamente in modo che gli acciuleddi siano uniformemente ricoperti di miele e poi disporli con le pinze sul piatto di servizio. Questa è una operazione che dovete fare finché gli acciuleddi sono ancora caldi, perché poi il miele si indurirà e sarà difficile spostarli senza romperli. Sciogliere nuovamente il miele rimasto nel tegame (se fosse poco aggiungetene un altro po’) e aggiungere le scorze d’arancia candita tagliate sottilissime. Versare il composto caldo di miele e arancia sugli acciuleddi e lasciare raffreddare completamente. Vi consiglio di attendere almeno 3-4 ore per gustare gli acciuleddi sardi di Carnevale, o anche un giorno intero, in modo che i sapori abbiano il tempo di amalgamarsi. Buon appetito!

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2 comments

elisabetta corbetta 23 Febbraio 2019 at 09:05

Che dolci fantastici, sei grande!
Grazie
Un bacione

Reply
Ada Parisi 24 Febbraio 2019 at 15:34

Grazie, sei sempre troppo gentile!

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