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Abbacchio alla cacciatora alla romana

Con carciofi ripieni e patate di contorno

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by Ada Parisi
5 min read

Come preparare in casa l’abbacchio alla cacciatora alla: la ricetta passo passo del secondo pasquale (e non solo) con l’abbacchio

Oggi abbacchio alla cacciatora con patate, la ricetta passo passo di uno dei secondi piatti di carne più amati della cucina tipica romana, preparato soprattutto in periodo pasquale. L’abbacchio, o l’agnello, alla cacciatora, è un piatto tenacemente radicato nella CUCINA ROMANA popolare, quando le famiglie allevavano animali per uso personale e per la vendita del latte e della carne.

Ma che cos’è l’abbacchio? L’abbacchio è semplicemente l’agnello da latte, che veniva servito soprattutto in occasione delle feste. E anche oggi resta una delle ricette più tradizionali della cucina romana, soprattutto in periodo Pasquale. Se volete variare, ma utilizzando la stessa tipologia di carne, date una occhiata alle RICETTE CON L’AGNELLO.

Consigli per preparare l’abbacchio alla cacciatora in casa

L’abbacchio alla cacciatora alla romana con patate è un piatto davvero semplice da preparare e, se amate il gusto di questo tipo di carne, vi piacerà sicuramente. Io opto sempre per una cottura in tegame, perché l’abbacchio rimane più morbido ed è più facile controllare la cottura, ma si può cucinare anche al forno.

I contorni perfetti, a mio parere, sono le patate al forno e i carciofi ripieni: due grandi classici della cucina italiana. La ricetta dei CARCIOFI RIPIENI è quella siciliana di famiglia, che trovate anche sul mio canale YouTube in versione VIDEO RICETTA PASSO PASSO. L’abbacchio alla cacciatora si trova in tutti i ristoranti di cucina romana, ma vi assicuro che preparato in casa è molto più buono.

Ricette con l’agnello e con il capretto

Se non sapete bene CHE DIFFERENZA C’E’ TRA AGNELLO E CAPRETTO ve lo spiego io. E vi suggerisco anche di provare qualche altra ricetta che potete preparare sia con  l’agnello sia con  il capretto: il CAPRETTO AL FORNO o quello IN UMIDO (entrambe sono ricette siciliane tipiche del periodo pasquale. O lo SPEZZATINO DI AGNELLO e l’AGNELLO IMPANATO AL PECORINO. Buona giornata!

Abbacchio alla cacciatora con patate, una delle ricette più tradizionali della cucina romana e della Pasqua.

ABBACCHIO ALLA CACCIATORA ALLA ROMANA

Porzioni: 4 Preparazione: Cottura:
Nutrition facts: 250 calories 20 fat
Rating: 5.0/5
( 9 voted )

Ingredienti

  • PER L'ABBACCHIO

1-1,2 chilogrammi di abbacchio romano Igp a pezzi

2 spicchi di aglio

sale e pepe

rosmarino e salvia freschi

olio extravergine di oliva

2 cucchiai di aceto di vino bianco o aceto di mele

150 millilitri di vino bianco secco

3 acciughe sotto sale

poca farina per infarinare l'agnello

fondo o brodo di carne, quanto basta (facoltativo, potete sostituire con un po' di acqua calda)

  • PER IL CONTORNO

800 grammi di patate

rosmarino e salvia freschi

uno spicchio di aglio

sale e pepe

olio extravergine di oliva

Procedimento

PER L'ABBACCHIO - Per fare l'abbacchio alla cacciatora: infarinare leggermente i pezzi di abbacchio e rosolarli in un tegame con olio extravergine di oliva, a fuoco alto, finché non saranno ben dorati da tutti i lati, rigirandoli spesso.

Quando l'abbacchio avrà formato una bella crosticina superficiale, aggiungere l'aglio, la salvia e poco rosmarino, salare, pepare e unire il vino bianco. Fare sfumare, quindi aggiungere qualche cucchiaiata di brodo. Coprire e cuocere a fuoco basso per 45 minuti circa, rigirando di tanto in tanto la carne e aggiungendo un po' di brodo se necessario.

PER LE PATATE AL FORNO - Lavare le patate, pelarle e tagliarle come preferite: a spicchi, a bastoncini o a fette. Io le ho fatte a spicchi. Rivestire una teglia con carta forno, ungerla con olio extravergine di oliva e distribuirvi sopra, in un solo strato, le patate.

Condire con sale, pepe nero, salvia e rosmarino, uno o due spicchi di aglio leggermente schiacciati. Poi irrorare con un filo di olio e cuocere in forno a 200 gradi finché non saranno dorate da entrambe le parti, rigirandole a metà cottura in modo che cuociano uniformemente.

Abbacchio alla cacciatora

Diliscare e dissalare le acciughe sciacquandole bene e tritarle finemente con un poco di rosmarino e uno spicchio di aglio. Diluire il trito con l'aceto.

PER IL FONDO DI COTTURA - Quando l'abbacchio sarà ben cotto (la cottura dipende anche dal vostro gusto, se lo volete molto morbido potete anche prolungarla), metterlo su un piatto di portata e tenerlo in caldo. Eliminare dal fondo di cottura l'aglio, la salvia e il rosmarino e, a fuoco alto, aggiungere al fondo il composto di aglio, aceto e acciughe.

Mescolare bene e cuocere per qualche minuto, finché il fondo non si sarà ristretto, diventando lucido e denso. Versare la salsa caldissima sulla carne. Se volete preparare il piatto in anticipo, rimettere la carne nel tegame e scaldarla successivamente a fuoco bassissimo, rigirandola nel sugo.

Servire l'abbacchio ben caldo, condito con il suo sugo e accompagnato dalle patate al forno e dai carciofi ripieni. E buon appetito!

Note

L'ABBINAMENTO: Verdicchio di Matelica Docg riserva, dell'azienda Belisario. Questo grande bianco, che prende il nome di Cambrugiano, può abbinarsi bene anche a carni saporite come l'agnello, in questa preparazione, soprattutto se accompagnato dai carciofi che difficilmente si accostano ai vini rossi. Questo Verdicchio viene fatto maturare in parte in acciaio e in parte in botti di rovere, che gli conferiscono un corpo e una grande capacità di invecchiamento. I suoi profumi di fiori bianchi e vaniglia, si uniscono a una sapidità e un corpo ben bilanciati. Ne scaturisce un vino elegante e dalle tante sfumature. Insomma, un bianco travestito da vino rosso.

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2 commenti

Italians Do Eat Better 14 Marzo 2016 - 17:07

Solitamente lo preparo con le patate, ma anche con i carciofi deve essere buonissimo! Annoto la ricetta. Buona serata

Reply
Ada Parisi, giornalista professionista e autrice del blog Siciliani Creativi
Ada Parisi 14 Marzo 2016 - 22:03

Io alle patate non rinuncio mai, mi piacciono troppo. Ma i carciofi sono la morte sua secondo me. Grazie di essere passata, a presto! Ada

Reply

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