Macco di fave (zuppa siciliana di fave secche)

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Non so se avete mai sentito parlare del macco di fave. Si tratta, in sostanza, di una zuppa di fave secche tipica della Sicilia, che si presenta in tutta l’isola in numerose varianti: con o senza il finocchietto selvatico, con o senza bietole o tenerumi, con o senza pasta, più o meno cremosa. Io oggi ho preparato la versione che ho sempre mangiato in famiglia: una zuppa molto cremosa, dove le fave cuociono fino a disfarsi, aromatizzata con rosmarino fresco e finocchietto e in cui metto un po’ di pasta, spaghetti rotti per la precisione. Vi suggerisco di farne un po’ di più di quanto pensate di mangiarne, perché se tagliate il macco che avanza a riquadri una volta freddo, passate i pezzetti nella farina e li friggete sono un piatto eccezionale, sfiziosissimo e perfetto per un aperitivo finger food. Tradizionalmente è considerato un piatto unico, perché è molto ricco e denso, ma al contempo povero, visto che dopotutto sono solo povere fave secche cotte in acqua. Eh, l’ingegno dei contadini! Si tratta di un piatto con cui ( mi dice una amica di Facebook che ringrazio) nei tempi passati in Sicilia si festeggiava la fine del raccolto: un piatto di macco di fave veniva offerto a ogni lavorante dal proprietario del terreno.

Ingredienti per 4 persone: 

  • 500 grammi di fave secche decorticate (meglio se fave di tipologia Cottoia)
  • 120 grammi di spaghetti spezzati
  • una cipolla dorata piccola
  • una carota
  • una costa di sedano
  • finocchietto selvatico quanto basta
  • poco rosmarino tritato finemente
  • 4 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • uno spicchio di aglio in camicia
  •  sale e pepe quanto basta
  • Sciacquare accuratamente le fave secche e metterle a bagno per 2 ore in acqua fredda. Tagliare a dadini la carota e il sedano e a fettine sottili la cipolla. Soffriggere le verdure e l’aglio in camicia nell’olio extravergine, quindi rimuovere l’aglio e unire le fave secche ben scolate, il rosmarino e il finocchietto tritato.

    Rosolare il tutto e coprire con acqua. A questo punto, dovete solo coprire con un coperchio e fare cuocere a fuoco basso finché le fave non inizieranno a disfarsi: mescolate spesso, perché i legumi tendono ad attaccarsi al fondo della pentola, e aggiungete ogni tanto acqua tiepida perché le fave tendono ad addensare il liquido di cottura.

    Quando avrete ottenuto una crema densa e profumata, con piccoli pezzi di fave all’interno, aggiustare di sale e unire gli spaghetti. Portare la pasta a cottura aggiungendo se necessario ancora dell’acqua tiepida, fare riposare 5 minuti la zuppa e servire il macco di fave dopo averlo profumato con un filo di olio extravergine (se fosse di Nocellara del Belice avreste tutta la mia approvazione) e pepe nero macinato fresco. Servire immediatamente.

    Il macco è buonissimo anche senza la pasta se preferite, servito solo con olio extravergine e pepe nero, oppure abbinato a bietole o erbette lessate. O, ancora, lasciato raffreddare e fritto, ma questa è un’altra ricetta e la pubblicherò presto.

    L’ABBINAMENTO: Un bianco siciliano per un piatto tipico siciliano. Suggeriamo la freschezza, la sapidità e i profumi di agrumi e menta di Seligo Bianco, vino bianco Doc Sicilia, prodotto con i vitigni Chardonnay e Grillo dalla Cantina cooperativa Settesoli, a Menfi, in provincia di Agrigento.

    7 Responses to Macco di fave (zuppa siciliana di fave secche)

    1. giordano ha detto:

      Fatto. Senza finocchietto però, ché quannord non si trova.

    2. Tastando ha detto:

      Ciao Ada!
      Il macco di fave è un piatto di origine contadina e povera, che affonda le sue radici nelle più antiche tradizioni siciliane. Per dare un tocco particolare consigliamo anche l’aggiunta di una sfumata di vino bianco 😉

    3. edvige ha detto:

      Conosco il macco di fave l’unico problema è trovare le fave decenti secche non facile. Fresche surgelato ovviamente ci sono vediamo ti saprò dire. Ciaooo buona settimana.

      • Siciliani creativi in cucina ha detto:

        Edvige ma ci sono quelle biologichein ogni supermercato, vedrai che le trovi! Quindi non hai scuseeee!!!! Ti abbraccio e voglio una foto come prova! Ada

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