Trifle di pesche di Leonforte Igp, mascarpone e amaretti

Tiramisù alle pesche, mascarpone e amaretti. Questo fine settimana prepariamo insieme un dolce goloso che ci riporta ancora a sapori e colori estivi? Vi propongo un trifle alle pesche. In Inghilterra, il trifle è un dolce fatto a strati e contenente per lo più una crema, della frutta e una base di pan di Spagna, ma in pratica è diventato sinonimo di dolce a strati, un po’ come il nostro tiramisù. Ho deciso di usare degli amaretti sbriciolati al posto del pan di Spagna, sia perché mi piace moltissimo l’abbinamento con le pesche, sia per dare un tocco croccante al dolce. Per preparare questo dessert facilissimo potete usare le pesche tardive, come quelle di Leonforte Igp, oppure potete usare tranquillamente le pesche sciroppate, a patto di diminuire leggermente la quantità di zucchero presente nella crema (che ha già la dolcezza del cioccolato bianco). Se volete farlo nella versione tradizionale, potete preparare il pan di Spagna e bagnarlo con un po’ di succo di pesche. Ovviamente, la decorazione è a base di pistacchio di Bronte. E’ un dolce molto facile ma dal gusto equilibrato, perché la leggera acidità delle pesche, esaltata dal succo di limone, smorza la dolcezza della crema e gli amaretti danno una nota mandorlata e croccante. Se vi piacciono i dolci con le pesche, provate anche la torta di mandorle, vaniglia e pesche caramellate, la torta morbida di pesche e mandorle, la freschissima crostata con pesche caramellate e panna cotta al pistacchio, la cheesecake di pesche e timo servita nel bicchiere oppure la crostata con crema frangipane al pistacchio e pesche.

TIRAMISU' DI PESCHE, MASCARPONE E AMARETTI (ricetta facilissima)

Print This
PORZIONI: 8 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 250 grammi di mascarpone a temperatura ambiente
  • 150 millilitri di panna liquida fresca
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 grammi di cioccolato bianco
  • 1 cucchiaino di scorza di limone biologico grattugiata
  • 40 grammi di zucchero a velo
  • 20 grammi di zucchero semolato
  • 5-6 pesche tardive o sciroppate (io ho usato quelle di Leonforte Igp)
  • un cucchiaio o due di succo di limone: quanto basta
  • amaretti, quanto basta
  • pistacchi di Bronte, quanto basta

PROCEDIMENTO

triflepescamascarpone4

Trifle di pesche di Leonforte Igp, mascarpone e amaretti

Per preparare il tiramisù con pesche, mascarpone e amaretti, dovete lavorare il mascarpone con una spatola finché non sarà morbido, poi unire la scorza di limone grattugiata. Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria, mescolarlo finché non si raffredda leggermente e unirlo al mascarpone. Montare a neve non troppo ferma la panna con lo zucchero a velo e amalgamarla piano piano alla crema, facendo con la spatola un movimento dall’alto verso il basso in modo da inglobare più aria possibile. Riporre la crema nel frigorifero per almeno 30 minuti in modo che diventi più consistente.

Pelare le pesche e tagliarle a pezzetti. Metterle in un tegame con il succo di limone e lo zucchero semolato. Cuocere a fuoco alto per pochi minuti. Quando le pesche saranno morbide, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Per quanto riguarda la quantità di zucchero, visto che la crema è molto dolce, io tendo a metterne pochissimo nella frutta, solo per aiutare la caramellizzazione, e rendo il tutto più acidulo con il succo di limone, per creare un contrasto di sapori. Se però preferite dei gusti molto dolci, potete aggiungere un po’ più di zucchero.

Sbriciolare gli amaretti, in modo grossolano.

Composizione del trifle con pesche, mascarpone e amaretti: fare sul fondo delle coppette che avete scelto uno strato di amaretti sbriciolati, poi (vi consiglio di usare un sac à poche per non sporcare i bicchieri) distribuite sopra parte della crema, quindi un abbondante strato di pesche con il loro sugo di cottura. Mettere ancora un po’ di crema e completare nuovamente con le pesche. Decorare con il pistacchio di Bronte leggermente tostato e riporre in frigorifero per almeno un’ora prima di servire. Il tiramisù con pesche, mascarpone e amaretti si mantiene bene uno-due giorni al massimo se riposto nella parte più fredda del frigorifero e coperto con pellicola per alimenti. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Un vino elegante, spumante, frutto di un lavoro delicato quanto prezioso nella più importante collina di Valdobbiadene: il Cartizze. Questo Prosecco Docg, che suggeriamo con questa ricetta, è prodotto dalla cantina Col Vetoraz e proviene dai vigneti che crescono nella zona più alta. Il Cartizze superiore profuma di rosa, pera e pesca bianca, con note di agrumi. Il suo gusto è delicato e vellutato, anche grazie a un perlage molto fine. Va servito a circa 8 gradi di temperatura ed è ideale con dolci che uniscono la frutta ad elementi grassi come le creme a base di mascarpone.

Dai una occhiata anche a...

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.