Quiche agli asparagi selvatici e zafferano

Se avete la fortuna di trovare al mercato gli asparagi selvatici, o ancora meglio se riuscite a trovarli nei campi, andando a raccoglierli durante una passeggiata all’aria aperta, provate la ricetta di questa quiche agli asparagi. Volendo, potete prepararla anche con gli asparagi coltivati, ma il loro sapore ovviamente avrà una resa diversa con la ricchezza del burro, l’aroma dello zafferano e il grasso dell’uovo e del formaggio (io ho usato un Puzzone di Moena fatto solo con latte di malga del caseificio del Primiero, vi assicuro che è strepitoso). L’asparago selvatico, invece, con la sua punta amara e aromatica, sostiene perfettamente la quiche in un miracoloso equilibrio gustativo. Questi asparagi li ho raccolti in Sardegna nei monti vicino Dolianova: è stato divertente cercarli tra l’erba alta e poi cucinarli mi ha dato ancora più soddisfazione. Il matrimonio naturale dell’asparago è con l’uovo, e in questa quiche trovata tutto quello che esalta al massimo questa verdura primaverile eccellente. La pasta brisèe, molto facile da preparare, è fatta in casa: potete usare quella già pronta, ma davvero il risultato è molto, molto diverso. Potete servirla come secondo piatto con una insalata fresca, oppure tagliata a quadratini come aperitivo o finger food. E’ deliziosa. Vi auguro magnifiche passeggiate sotto il sole primaverile e cestini pieni di asparagi selvatici!

Ingredienti per 6 persone: 

  •  250 grammi di pasta brisèe (la ricetta la trovate qui)
  • 4 uova
  • 250 grammi di asparagi selvatici
  • 200 grammi di Puzzone di Moena o del formaggio che preferite
  • qualche pistillo di zafferano
  • uno scalogno
  • sale e pepe quanto basta
  • 100 millilitri di panna liquida fresca
  • 50 grammi di parmigiano reggiano Dop grattugiato
  • olio extravergine di oliva quanto basta

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Pulire gli asparagi togliendo la parte più dura del gambo, lavarli e asciugarli. Tritare finemente  la cipolla. Mettere in una padella un filo di olio extravergine di oliva, quindi unire la cipolla e gli asparagi: rosolare a fuoco alto, quindi cuocere per pochi minuti a fuoco bassissimo, unendo se necessario poca acqua calda, finché gli asparagi non saranno teneri. Aggiustare di sale e pepe e mettere da parte.

Mettere in una ciotola le uova e il parmigiano. Scaldare appena la panna e sciogliervi lo zafferano. Unire la panna con lo zafferano al composto di uova e formaggio e sbattere il tutto con una frusta o con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiustare di sale e pepe.

Preriscaldare il forno a 180 gradi statico. Rivestire il fondo e i bordi di una tortiera del diametro di 22-24 centimetri (io ne ho usato una rettangolare, ma scegliete voi la forma che preferita) con la pasta brisèe, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, coprire con carta forno e versarvi dei legumi. Cuocere per 20 minuti.

Quando il guscio di pasta brisée sarà cotto, disporvi gli asparagi selvatici, quindi i dadini di formaggio e versarvi sopra il composto di uova e panna. Infornare per 20 minuti o finché la superficie non sarà dorata e ben rappresa. Servitela tiepida, con una insalata fresca. E buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Prosecco Docg Extra Dry “Serrai”, dell’azienda La Tordera, a Vidor. Un prosecco di Conegliano Valdobbiadene che si rivela molto facile da bere, con piacevoli profumi di frutta bianca (pera e mela) e floreali; al gusto è molto ben bilanciato nel rapporto tra acido e dolce. Ideale con questi asparagi, di cui ne equilibra il sapore amarognolo.

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