Torta morbida alle pesche e mandorle

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Una torta per gli amanti della prima colazione: torta morbidissima alle mandorle e pesche. Se volete farla, come ho fatto io, con le pesche fresche, dovete usare quelle a buccia gialla, più asciutte, e dovete veramente sbrigarvi perché stanno veramente finendo. Potete però farla anche con le pesche sciroppate o in conserva. E’ un dolce dal cuore cremoso, perché le pesche all’interno tendono a sciogliersi, mentre la crosticina è molto croccante perché cosparsa di zucchero di canna. Non posso convincervi a parole che sia la torta che fa per voi, dovete provarla. Se vi piacciono le torte morbide e alla frutta provate anche la torta di mele della mamma.  

Adorate le pesche? Non perdetevi la tarte tatin alle pesche, la granita di pesche, la crostata di pesche e la coppa di pesche caramellate e yogurt.

Torta morbida alle pesche e mandorle

Torta morbida alle pesche e mandorle

 

Ingredienti per una tortiera da 24 centimetri:

  • 250 grammi di farina 00
  • 6-7 pesche gialle
  • 150 grammi di zucchero semolato
  • 2 uova
  • 100 grammi di burro non salato
  • un pizzico di sale
  • 30 grammi di mandorle pelate in scaglie
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia
  • una bustina di lievito per dolci
  • latte intero quanto basta
  • burro e pangrattato (quanto basta per imburrare e spolverizzare la tortiera)
  • qualche fiocco di burro
  • 4 cucchiai di zucchero di canna

Preriscaldare il forno statico a 180 gradi. Imburrare una tortiera con cerniera apribile da 24 centimetri e spolverizzare con del pangrattato tutta la superficie, bordi compresi. Sciogliere a bagnomaria o al microonde il burro. In una capiente ciotola montare a lungo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, la vaniglia e un pizzico di sale: dovranno triplicare di volume e diventare molto spumose e soffici. Aggiungere pian piano la farina continuando a montare con le fruste o con un cucchiaio di legno. Poi amalgamare al composto  il burro fuso, la bustina di lievito sciolta in mezzo bicchiere di latte e le mandorle in scaglie. Il composto deve risultare morbido. Sbucciare una pesca, tagliarla a dadini piuttosto piccoli e aggiungerli al composto.

Sbucciare le altre pesche, poi affettarle a fette spesse circa mezzo centimetro. Versare l’impasto nella tortiera e infilare le fettine di pesca perpendicolarmente sulla superficie della torta, senza lasciare spazi vuoti, in modo che la torta ne sia interamente ricoperta. Cospargere la superficie del dolce con lo zucchero di canna e con qualche fiocchetto di burro e infornare per 40 minuti circa. Servire la torta tiepida o a temperatura ambiente, dopo averla spolverizzata di zucchero a velo. Perfetta così com’è per la colazione, potete servirla come dessert accompagnandola a del gelato di crema o di pesca.

L’ABBINAMENTO: La morbidezza del vino passito delle Cinque Terre, in Liguria, fa al caso nostro in questo abbinamento. Abbiamo scelto lo “Sciacchetrà” della Cantina Cinque Terre nella sua versione “riserva”: profuma di arancia candita, fichi secchi, albicocca disidratata e nocciola; al palato è complesso, con la sensazione dolce che si lega bene a quella sapida. Un buon vino anche da meditazione.

 

 

29 Responses to Torta morbida alle pesche e mandorle

  1. patrizia ha detto:

    Buon giorno ADA sono contenta d’aver per caso trovato il tuo blog! Mi appassiona tutto ciò che è dolce e soprattutto siciliano! Proverò sicuramente a realizzare questa e tutte quelle che ci farai conoscere anche perché devo trovare il dolce che possa soddisfare il gusto del mio ragazzo che mangia solo salato. Grazie. Un abbraccio.

    • Ada Parisi ha detto:

      Ciao Patrizia, sono io a essere contenta che tu mi abbia trovata! Ora dobbiamo assolutamente trovare il dolce che va bene al tuo ragazzo, dammi qualche indizio, magari è già sul blog! Ad esempio un dolce con tanto caramello salato, o un zuppa leggera di arance con mousse amara al cioccolato! Sarà la mia missione! Un caro saluto, Ada

  2. Giovanna ha detto:

    Ciao Ada! Ho scoperto per caso il tuo blog la settimana scorsa e presto proverò le tue ricette!
    Puoi dirmi dove trovi l’estratto di vaniglia in polvere, quale è il migliore e quanto costa?
    Grazie, Giovanna

    • Ada Parisi ha detto:

      Ciao Giovanna. A Roma, al costo di circa 16 euro, trovo l’estratto in polvere da Castroni ed è un prodotto a marchio.
      Se non lo dovessi trovare, lo puoi sostituire con l’estratto liquido, più facile da trovare (si chiama Euro Vanille in confezione da 75 ml).
      Oppure lo sostituisci con la classica bacca di vaniglia.
      ciao, Ada.

  3. Sandra ha detto:

    Provata e, che dire… ottima!!! Complimenti! Veramente morbida e gustosa!

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      ciao Sandra, sono contenta che ti sia piaciuta e ti ringrazio per avermelo fatto sapere. alle prossime…

      • Sandra ha detto:

        Ciao Ada, ho tre pesche noci precise precise per la torta di mandorle, vaniglia e pesche caramellate… quindi la prossima sarà lei! Ti farò sapere. Complimenti, questo blog è delizioso! Buona estate

        • Siciliani creativi in cucina ha detto:

          ciao Sandra. ottimo colpo. aspetto notizie della tua ricetta. grazie dei complimenti. a presto.

  4. patty ha detto:

    Appena sfornata, veramente moooolto buona-

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao e benvenuta! E ovviamente grazie mille di avere fatto una mia ricetta e di avermi detto che ti è piaciuta! Se ti piacciono le torte con le pesche aspetta qualche giorno e ne arriva una spettacolare! A presto e grazie ancora! Ada

  5. Stefania ha detto:

    Ciao Ada! si può usare la vanilina al posto dell’estratto di vaniglia che non ho in casa? Vorrei farla nel weekend x smaltire un po di pesche…

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      ciao Stefania, potere si puo’. Ovviamente, io devo dirti che la vanillina è un aroma chimico che non contiene vaniglia al suo interno, ma tanti lo usano. E’ solo una questione di scelta personale. Quindi, nel tuo caso, via libera alla vanillina. grazie. fammi sapere e “buon lavoro”

  6. Sonia ha detto:

    ciao, con le ultime pesche da smaltire ho cercato tanto una ricetta che mi ispirasse…e questa lo ha fatto!ieri ho fatto questa torta, con la sola variante delle mandorle tritate e non in scaglie, ed è venuta veramente buona!e anche bella!
    si potrebbe fare anche con le pesche sciroppate?

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Sonia! Grazie davvero per avere dato fiducia alla mia torta! Certo che la puoi preparare con le pesche sciroppate: devi solo scolarle bene dallo sciroppo, magari anche tamponandole, in modo che siano meno umide possibile. Fammi sapere! Ada

  7. Monica ha detto:

    Di sicuro buone le torte di mele e pesche…che profumo!gnam…volevo sapere se invece del burro si usa l’olio di oliva?però quanto?cosa cambia?

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Monica e benvenuta sul mio blog. Penso che si possa usare l’olio di oliva, ma con queste torte non l’ho mai fatto. Pero’ lo uso in altre preparazioni dove, su 250grammi di farina ne metto 50 millilitri circa. ma non so dirti se questa quantita sia corretta per questo dolce. Puoi provare e vedere come rende…comunque domani do uno sguardo ai miei ricettari e se ho dettagli ti aggiorno. Ada

  8. alrisha ha detto:

    bellisime queste due torte, mele e pesche con mandorle. adesso che accendere il forno vuol dire un po’ di tepore in più in casa, le farò senz’altro. 🙂

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao e benvenuto sul blog! Anche io inizio a sfornare torte appena il clima lo permette! A breve ne arriveranno altre, devo confessare che mi ci sono dedicata parecchio negli ultimi giorni! Spero di rivederti e dimmi se le torte ti piacciono, Ada

  9. Silvia ha detto:

    Non è giusto! Tu al Sud hai ancora tutta la frutta più buona…qui in Romagna le pesche son scomparse dagli scaffali per lasciar spazio a pere ed uva. Vorrà dire che terrò buona la ricettina per il prossimo anno…

    Ciao
    Silvia

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Mannaggia, però le nettarine romagnole sono superbe… puoi farla con quelle sciroppate, viene bene ugualmente, più dolce ovviamente… Un caro saluto Silvia, anche alla tua bellissima terra!

  10. Maria e Lucia ha detto:

    Abbiamo inserito la vostra ricetta nel nostro contest! Grazie mille per la partecipazione e… Buona Fortuna!!

  11. Laura De Vincentis ha detto:

    Mi sembra di sentire tutto il profumo di questo dolce così morbido e solare.

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Laura grazie! L’ho fatta con le pesche fresche ed era davvero profumata, ma mi ha detto un’amica, che l’ha rifatta con le pesche in sciroppo, che le è venuta profumatissima lo stesso… mi sa che dovrò riprovare!

  12. Rosaria Caruso ha detto:

    Veramente invitante ma per chi come me è allergica alle pesche che frutta adoperare?

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Rosaria e benvenuta sul mio blog. Puoi usare indifferentemente le mele, le pere, le prugne (purché belle sode). Segui lo stesso procedimento e verrà benissimo. Fammi sapere, Ada

  13. Valentina ha detto:

    Ciao Ada 🙂 Adoro questo tipo di torte, sono una vera coccola 🙂 Bravissima, un bacione e buona settimana :**

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Vale! Si è vero, sono proprio torte da tazza di latte o di thè e copertina sul divano! Un abbraccio, Ada

  14. veronica ha detto:

    dalle foto vedo la sua morbidezza e chissa’ che bontà complimenti

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Veronica e benvenuta nel mio blog. Ti ringrazio di cuore! in effetti e’ veramente soffice, l’ impasto e’ sperimentato da decenni di torte in famiglia!

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