ricette siciliane
Posts

  • Crème caramel al mandarino


    Lo so, potrei sembrare monotematica o quanto meno ossessionata dai mandarini. Prima la crème brulée, poi il gelo, poi il semifreddo e adesso la crème caramel al mandarino. Che posso dire? Sto riscoprendo il gusto di questo frutto che, fino a poco tempo fa, trovavo troppo agro per i miei gusti. Ma i gusti, si sa, cambiano, e oggi questa asprezza, in contrasto con la dolcezza dello zucchero, mi attrae. E quindi vi lascio la ricetta, facilissima e a prova di principiante, di queste crème caramel al mandarino, che però potete preparare e aromatizzare anche con arancia, limone o persino pompelmo a secondo del vostro gusto. Infine, se non vi piacciono gli agrumi, potete usare questa ricetta semplicemente come base per preparare una créme caramel alla vaniglia. Vi consiglio di prepararla con un giorno di anticipo, perché diventa più buona con il passare delle ore. Si conserva bene in frigorifero per 3-4 giorni e ha un profumo e una consistenza meravigliosa. Buon fine settimana!
    Continue Reading

  • Riccioli con patate, carciofi e bottarga

    L’altro giorno, per cena, ho preparato nuovamente uno dei miei piatti preferiti, i carciofi in umido con patate, ai quali solitamente abbino le uova. Mentre li mangiavo, tra me e me ho iniziato a pensare a una pasta con gli stessi ingredienti. Detto, fatto. Il risultato di questo esperimento è questa pasta con patate, carciofi e, per aggiungere sapidità e arricchire il piatto, bottarga di muggine. Ovviamente sarda, visto che in famiglia ho una corsia preferenziale. Le patate e i carciofi li ho cotti separatamente e poi li ho uniti mantecando il sugo con prezzemolo e un po’ di pecorino. Per dare una nota croccante ho aggiunto mandorle tostate tritate. Ho voluto usare una pasta corta che mi ha attirata appena l’ho vista, i riccioli, ma penso che questo sugo funzionerebbe benissimo anche con una pasta lunga all’uovo, ad esempio fettuccine. Se omettete la bottarga, è un ottimo primo vegetariano, molto veloce e gustoso. E, chiaramente, senza il pecorino diventa anche una pasta vegana in cui la mancanza delle proteine animali, vi assicuro, non si sentirà affatto: puntate su abbondante pepe nero macinato fresco.
    Continue Reading

    8 marzo 2017 • Pasta, Primi piatti • Views: 1317

  • Semifreddo al mandarino

    Oggi un’altra ricetta a base di mandarini, per approfittare il più possibile di questo agrume meraviglioso e profumatissimo: semifreddo al mandarino, un dolce che richiama i primi caldi e che, se congelerete un po’ di succo di mandarino, potrete preparare anche tra qualche mese, quando avremo più voglia di gelati e semifreddi. Ora, ne ho mangiati tanti di semifreddi al mandarino, ma nessuno mi ha mai convinto: alcuni perché fatti evidentemente con aromi artificiali, dal gusto inconfondibile, altri perché fatti solo con la frutta, ma dal profumo troppo debole. Ho dato una occhiata in rete e ho visto tante ricette in cui il succo di mandarino si fa bollire fino a ridurlo della metà, per concentrarne gli zuccheri: ho provato, ma secondo me questa bollitura fa sì concentrare gli zuccheri, ma riduce il sapore fresco e agrumato del mandarino. Allora sono andata per la mia strada e ho provato a portare il succo a ebollizione e unire della colla di pesce (potete usare anche l’agar agar): in questo modo ho ottenuto una gelatina morbida di mandarino che ho unito ai tuorli montati, alla scorza grattugiata di mandarini e alla panna, ottenendo un semifreddo cremoso ma soprattutto con un profumo e un sapore di mandarino concentrato e pungente. Ho voluto completare il dolce con una gelatina al mandarino, per insistere sull’agrumato, e con un disco di pan di spagna leggermente bagnato di sciroppo al mandarino. Insomma, questo dolce è una personale ode a questo frutto che mi ricorda sempre, al solo profumo, il cielo della mia Sicilia. In coda alla ricetta troverete due varianti per chi non avesse voglia e tempo di fare lo sciroppo di zucchero. Vi lancio anche una idea facile facile che vi faciliterà immensamente il lavoro: mettete il semifreddo all’interno della buccia dei mandarini, tagliando solo la calotta superiore e svuotandoli, e serviteli semplicemente così: mi sono maledetta per non averci pensato prima di fare una torta gelata.

    Continue Reading

  • Fusilli al sugo di baccalà e olive


    Non so perché ma con i primi freddi mi viene sempre voglia di baccalà, perché è un pesce a tutti gli effetti ma si può usare per preparare sughi e piatti corposi, ricchi di sapore, visto che è meno delicato sia come gusto sia come carni del pesce fresco. Tra l’altro, spesso il baccalà è usato come secondo piatto, ma è perfetto anche per preparare gustosi primi piatti velocissimi, grazie alla sua rapidità di cottura. Questi fusilli ad esempio (uno dei miei formati di pasta preferiti), si preparano davvero in un attimo, nel tempo di cottura della pasta: basta avere un pezzetto di baccalà (io uso la coda che è sottile e con i filetti preparo un secondo come il baccalà al cartoccio o quello al pomodoro, olive e capperi) e tagliarlo a cubetti, aggiungere cipolla, olive e pomodoro e avrete una pasta squisita, con un gusto deciso che piacerà a tutti. Potete anche farla più o meno piccante, come preferite. Se invece volete provare un sugo al baccalà in bianco, più delicato, provate gli spaghetti con olive, capperi e pomodori secchi, alla siciliana. Insomma, con il baccalà potete decisamente sbizzarrirvi! Buona giornata!
    Continue Reading

    18 ottobre 2016 • Pasta, Primi piatti • Views: 770

  • Zucca in agrodolce


    Zucca in agrodolce. Una ricetta legata indissolubilmente ai sapori della mia infanzia, agli autunni a Messina, il vento che si fa di giorno in giorno più fresco,con il mare dello Stretto davanti agli occhi e la sveglia presto per andare a scuola. Mia nonna la preparava spesso, e così pure mia madre e il profumo acre dell’aceto restava in casa per ore… E’ un piatto che si dovrebbe fare riposare almeno 12 ore per poterlo gustare al meglio, ma ricordo di non essere mai riuscita ad aspettare tanto tempo. Pochissimi ingredienti: zucca, aglio, olio extravergine, menta, sale, zucchero e aceto. Io aggiungo anche i semi di zucca per dare un po’ di croccantezza. E’ importante non tagliare la zucca a pezzi troppo sottili, come anche non friggerla troppo: deve restare consistente, non si deve disfare. La quantità di aceto è indicativa, dipende molto dal vostro gusto, ma se non siete abituati all’agrodolce forse è bene che vi manteniate su una dose bassa. Se volete potete guardare sul mio canale You Tube la video ricetta passo passo, così non avrete alcun dubbio. Trovate il video anche in fondo alla ricetta. E’ un antipasto tipico dell’autunno siciliano, ma anche un ottimo contorno per la carne. Mi raccomando, date alla zucca in agrodolce il tempo di riposare, solo così ne sentirete il vero sapore. Non prendete esempio da me, mi raccomando. Buona giornata!
    Continue Reading

    14 ottobre 2016 • Antipasti, Contorni, Piatti vegetariani • Views: 2233