ricette vegane
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  • Minestra di ceci neri e riso, profumata al rosmarino

    Questa ricetta era finita in fondo a un cassetto, per questo le fotografie non sono esattamente in linea con quelle che faccio attualmente. Però ho deciso di pubblicarla ugualmente, anche perché la trovo perfetta per queste serate un po’ fresche nonostante il clima primaverile. Amo i legumi, tutti senza eccezione. Ma forse devo confessare una lieve predilezione per i ceci. Così oggi vi propongo una ricetta che potete preparare con qualunque tipo di cece, anche se io l’ho fatta con i ceci neri di Leonforte, in Sicilia, proprio per raccontarvi qualcosa di questo piccolo prodotto di nicchia, la cui coltivazione è stata recuperata in tempi recenti. Ovviamente sono di colore nero, indice di un contenuto di ferro particolarmente alto. Sono più duri dei ceci normali e consiglio un tempo di ammollo (anche per altri tipi di ceci neri come quelli umbri) di 24-26 ore e due ore di cottura. Io li ho preparati a minestra con riso e rosmarino. Ovviamente un olio buono, non troppo delicato, è d’obbligo. E’ un piatto buono anche tiepido, adatto a una serata primaverile. Potete seguire questa ricetta anche per una minestra con ceci normali, diminuendo sia i tempi di ammollo (12 ore sono sufficienti) sia di cottura (un’ora). Sappiate che i ceci normali sono più ricchi di amido di quelli neri e quindi una minestra con i ceci bianchi verrà più densa. Ovviamente questo piatto, ricco di carboidrati e proteine, è vegetariano e vegano.

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    26 aprile 2017 • Piatti vegetariani, Primi piatti, Riso, Vellutate e minestre, Zuppe e creme • Views: 1831

  • Crema di zucca, carote e curcuma con funghi pioppini


    Crema di zucca, curcuma e carote con funghi pioppini: temo che la ricetta di oggi chiuda la stagione della zucca su questo sito, perché ormai siamo in primavera. E, a dirla tutta, quando l’ho preparata era fine febbraio. Però questa zuppa è così buona che voglio comunque proporvela, sperando che magari troviate ancora un pezzetto di zucca per provarla. Ho tratto ispirazione da una crema servitami in un ristorante a Roma, Bucavino, e ho aggiunto la curcuma, il Trentingrana Dop stagionato 24 mesi del Caseificio Primiero e i semi di zucca tostati per dare al piatto più carattere. Io la trovo deliziosa: la crema è dolce, i funghi pioppini carnosi e con il lieve retrogusto di bosco tipico dei funghi, i crostini danno una nota croccante. E poi, nonostante la zucca sia un ortaggio invernale, ha un colore così allegro che mi fa sorridere… Tra l’altro, è un piatto vegetariano e, se evitate il pecorino, anche vegano, leggero e gustoso. Vi ricordo anche che la curcuma fa bene e dovremmo usarla il più spesso possibile, non solo per il bel colore giallo vivo ma anche perché ha proprietà anti ossidanti, anti tumorali e anti infiammatorie. Che aspettate? Correte a cercare un po’ di zucca!!!
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    15 marzo 2017 • Piatti unici, Piatti vegetariani, Primi piatti, Zuppe e creme • Views: 924

  • Spaghetti al pesto di cavolo nero con noci, mandorle e pinoli


    Buongiorno! Oggi una ricetta dalle molteplici virtù: pasta al pesto di cavolo nero con noci, mandorle e pinoli. Innanzitutto vi fa risparmiare tempo, perché è un pesto crudo e quindi dovete solo cuocere la pasta e via. Ancora, vi fa bene, perché è un concentrato di vitamine, antiossidanti, sali minerali (contenuti nel cavolo nero), ferro, acido oleico e acidi grassi, vitamina E e K (contenuti nella frutta secca). E in più appaga il gusto, perché è un pesto davvero ricco, cremoso e saporito e si conserva a lungo: se lo coprite con un velo di olio extravergine e poi con la pellicola per alimenti potete conservarlo in frigorifero per una settimana. Se siete vegani, è sufficiente omettere il pecorino grattugiato per avere un pesto crudo vegano, magari aumentando un pochino la dose di frutta secca per ottenere una maggiore cremosità. Vi dirò, io ho scelto di usare gli spaghetti, ma lo vedo benissimo anche con una bella pasta corta al dente. Che altro dire? Spero che vi piaccia! Buona giornata!
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    1 febbraio 2017 • Pasta, Piatti vegetariani, Primi piatti • Views: 1838

  • Frittedda siciliana, con fave, piselli e carciofi

    La primavera nel piatto. E’ la frittella (frittedda in dialetto), un piatto tipico palermitano che mette insieme fave, piselli e carciofi, semplicemente saltati con olio e scalogno e poi uniti in un tripudio di verde e di sapore da uno dei sapori più amati dai siciliani: l’agrodolce. Un piatto che si può preparare solo in primavera, tra marzo e aprile, quando è arrivata la stagione delle fave e dei piselli freschi, ma non è ancora finita quella dei carciofi. Il consiglio, come per tutte le preparazioni in agrodolce, è di prepararla il giorno prima, in modo che si possa insaporire per bene, e di gustarla a temperatura ambiente o fresca, mai calda. E’ un ottimo contorno per carne e pesce, ma anche un piatto vegetariano ricco di vitamine, carboidrati e proteine. Mia zia Mariella, palermitana doc, la prepara in modo eccezionale e, quando la mangio, la ricordo sempre con affetto. La ricetta originale si limita all’unione delle verdure in agrodolce, io ho aggiunto un piccolo arricchimento tostando in poco olio briciole di pane e pinoli, da unire all’ultimo alla frittedda, per un po’ di golosa croccantezza. I puristi della cucina siciliana non me ne vogliano, ma devo aggiungere che anche un po’ di menta fresca è un buon abbinamento. Una ricetta simile si può mangiare nelle campagne romane: la vignarola è composta principalmente da fave, piselli, carciofi e lattuga. Buona giornata!

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    21 marzo 2016 • Contorni, Piatti vegetariani • Views: 9039

  • Riso Hermes al pesto di spinaci, con pomodori e mandorle

    Buongiorno, eccomi qui anche oggi con una nuova ricetta. Stavolta si tratta di un piatto unico estivo, molto fresco, facile, leggero e ricco di vitamine e nutrienti. Sto cercando di fare un pochino di dieta e ho deciso di mangiare i carboidrati solo a pranzo, e di prediligere quelli integrali, abbinandoli a verdure preferibilmente crude e poco olio extravergine. Il tutto però senza penalizzare il palato, perché avrete capito ormai che a me piace mangiare e mangiare bene. Il piatto di oggi, vegetariano e vegano, è una insalata fredda di riso a base di riso rosso Hermes, una varietà integrale e aromatica ricca di fibre, sali minerali e soprattutto ferro, da cui il suo colore rosso ruggine così attraente. Ha una cottura lunga, circa 40 minuti, ed è perfetto proprio per piatti freddi o saltato in padella come contorno per la carne o per il pesce. Io l’ho semplicemente lessato e condito con un pesto di spinaci freschi, mandorle e limone, pomodoro crudo e basilico. E vi garantisco che è un piatto buono, fresco e aromatico. Ovviamente potete anche prepararlo in anticipo e conservarlo in frigorifero: basterà farlo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente prima di servire. Sono certa che vi piacerà. Se non trovate più gli spinaci, visto che ormai è troppo caldo (per la verità io li trovo al supermercato nelle buste in atmosfera protettiva, però sicuramente non sono italiani), potete sostituirli con rucola o con cicorie e bietola, che sono di stagione.

    Riso Hermes al pesto di spinaci, con pomodori e mandorle

    Riso Hermes al pesto di spinaci, con pomodori e mandorle

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    16 luglio 2015 • Piatti unici, Piatti vegetariani, Riso • Views: 9016