ricette con il pomodoro
Posts

  • Zuppa di pomodori arrosto

    Zuppa di pomodori arrosto. La ricetta di oggi è un po’ come il tempo di ottobre, sospeso tra i raggi ancora caldi del sole e l’inizio di quel vento umido e freddo che ci proietta dentro l’autunno e i suoi colori meravigliosi. Così, questa ricetta è fatta con i pomodori, simbolo rosseggiante dell’estate, ma sotto forma di zuppa calda, per andare incontro ai primi freddi. I pomodori, conditi con sale, zucchero ed erbe aromatiche, vengono cotti in forno, poi spellati e (rigorosamente a mano) fatti a filetti. Rosolati in aglio, olio, scalogno, poco sedano e cotti brevemente con un po’ di brodo vegetale, diventano una zuppa dal gusto piacevolmente in bilico tra acido e dolce. Completo la zuppa con tanti crostini di pane casareccio, erba cipollina fresca, origano e un po’ di ricotta di pecora. Un piatto vegetariano (e vegano se omettete la ricotta) davvero leggero ma confortante e saporito per tutti coloro che stanno tentando di tagliare un po’ le calorie senza rinunciare al gusto. Chissà che non diventi una delle vostre zuppe preferite. Buona giornata.

    Continue Reading

    4 ottobre 2017 • Piatti vegetariani, Vellutate e minestre, Zuppe e creme • Views: 1051

  • Pasta alla Norma (la ricetta originale catanese)

    La pasta alla Norma catanese. Mi sono sempre chiesta come sia possibile che un piatto di questa semplicità, che a casa mangiavo almeno due volte la settimana (“che facciamo oggi? Dai, una pasta alla Norma così ci sbrighiamo” era la frase ricorrente), sia diventato così famoso nel mondo e abbia avuto tanto successo. Un successo così grande da essere diventato uno dei simboli della cucina siciliana. In fondo, non è altro che pasta condita con salsa di pomodoro e melanzane fritte. E’ vero, però, che la Norma nel cuore di noi siciliani ha un posticino tutto suo. Per noi non è solo pasta con salsa e melanzane, è un piatto che riflette l’immagine della Sicilia e della sua tradizione gastronomica nell’uso del pomodoro, che deve essere possibilmente il costoluto (o al limite il San Marzano), della melanzana (meglio la turca tonda nera o la tonda violetta messinese), dell’aglio (ovviamente quello rosso di Nubia, presidio Slow Food). E poi l’olio extravergine siciliano, una Dop Monti Iblei potrebbe essere una buona scelta, e la ricotta che deve essere quella salata. Anche se nel messinese si usa la ricotta infornata che a me piace molto, ma i puristi inorridirebbero. Come pure, a casa noi facciamo un pasta alla Norma eretica che qui non posso neanche nominare. E se già sugli ingredienti si litiga non solo tra Catania, Messina e gli altri capoluoghi, ma anche tra paese e paese, sul procedimento si potrebbe addirittura finire in tribunale. No alla passata di pomodoro già pronta, non sia mai: il pomodoro va sbollentato in acqua per pochi minuti, finché non si sfarina leggermente, poi va spellato, tagliato a pezzi e rimesso a cuocere, lentamente, fino a restringersi, solo con olio extravergine (ma c’è chi non lo mette), sale, basilico, aglio dorato e quel pizzico di zucchero al quale noi siciliani non sappiamo rinunciare. Le melanzane devono essere tagliate a fette longitudinali, e rigorosamente messe a spurgare con un po’ di sale, altrimenti si imbevono troppo di olio in frittura. E, ovviamente, si frigge in extravergine, pena l’Inferno. Ancora, un paio di cose: parte delle melanzane va messa nel condimento della pasta, rigorosamente sfilacciate a mano, e parte va a guarnizione del piatto. E la pasta? Qui davvero si rischia il linciaggio: io mi attesterei sugli spaghetti. Ma c’è la corrente dei rigatoni che ha le sue ragioni. Insomma, non avevo detto che era un piatto semplicissimo? Ritiro tutto…. buona giornata!
    Continue Reading

    19 luglio 2017 • Pasta, Piatti vegetariani, Primi piatti • Views: 4973

  • Zuppa fredda di pomodoro con burrata di Andria

    Zuppa fredda di pomodoro con burrata di Andria: una ricetta facilissima, con pochissimi ingredienti e che si prepara in 10 minuti reali. Troppo caldo per cucinare, soprattutto per accendere un fornello o ancora peggio il forno, e troppo caldo per mangiare. L’ondata di calore africano che ormai da 2 settimane gravita sull’Italia mi sta piegando, ve lo confesso. Roma è bollente, afosa: non si respira di giorno e non si dorme di notte. Per questo ho pensato a un piatto facile, leggero, fresco e soprattutto che si prepara senza cottura. E’ una zuppa di pomodoro fredda, semplicissima perché preparata solo con pomodoro, olio, sale e origano, con burrata di Andria e una cialda di pane croccante. Ah ecco, in effetti il pane l’ho grigliato, perché per la foto è più bello ma anche perché mi piacciono le cosse croccanti,  ma potete anche servirla con fette di pane casareccio e così non accendete davvero neanche un fornello. E’ buonissima, ve lo garantisco, e la mangerete anche se il caldo non aiuta l’appetito! Buona giornata a tutti!

    Zuppa fredda di pomodoro con burrata di Andria

    Zuppa fredda di pomodoro con burrata di Andria

    Continue Reading

    21 luglio 2015 • Antipasti, Piatti vegetariani, Primi piatti, Sfizi • Views: 4652

  • Spezzatino di manzo con polenta

    Spezzatino di manzo con polenta

    Spezzatino di manzo cocaramello enta

    Oggi un piatto che più tradizionale non si può: spezzatino di manzo, ovviamente in rosso e piccante, accompagnato dalla classica polenta, condita con burro e parmigiano. Un piatto unico dal gusto deciso, che piace a tutti anche a chi, come me, non ama la carne: il condimento è saporito e la lunga cottura sfibra la carne che diventa morbidissima. E poi non so voi, ma io adoro la polenta. Non fatevi spaventare dalla lunga lista di ingredienti: si mettono in pentola tutti insieme e cuociono fino a creare uno spezzatino aromatico e profumato.

    Continue Reading

    14 novembre 2014 • Carne, Piatti unici, Secondi • Views: 4209

  • Melanzane ripiene al sugo

    In Sicilia le chiamiamo “Mulinciane abbuttunate”. Un piatto della tradizione contadina che oggi viene preparato molto raramente e quasi esclusivamente in casa. Si tratta di piccole melanzane tonde ripiene di menta fresca, provola piccante, aglio e un poco di pane grattugiato. La sommità della melanzana viene chiusa con dell’uovo sbattuto. Le melanzane ripiene devono cuocere in un sugo di pomodoro e menta fino a che non diventano tenere. I profumi di questo piatto, povero ma allo stesso tempo sostanzioso, sono quasi balsamici. Se trovate le melanzane adatte (preferibilmente le tonde violette di dimensioni piccole) non ve ne pentirete. E vi suggerisco di condire degli spaghetti con il sugo di pomodoro nel quale avrete fatto cuocere le melanzane, aggiungendovi una o due melanzane ripiene sbriciolate all’interno: una vera delizia per intenditori.

    Continue Reading

    23 settembre 2014 • Piatti vegetariani, Secondi • Views: 7938