Spaghetti alla carrettiera

Pasta alla Carrettiera. L’avete mai provata? E’ uno dei miei piatti preferiti veloci preferiti: un piatto povero, contadino, come si evince dal nome. Si tratta di un sugo rapidissimo molto diffuso in Sicilia, ma credo in tutto il Sud Italia, con numerose varianti. Io vi lascio la ricetta che conosco sin da quando ero piccola, perché fa bella mostra di sé sulle pareti della cucina della mia casa al mare, su una collezione di piatti di ceramica che hanno come decorazione diverse ricette tradizionali dell’isola. In questa versione c’è il pomodoro, ma pochissimo, qualche dadino appena, e ci sono capperi e olive nere. Ovviamente è piccante e gli ingredienti fondamentali, quelli che non possono mancare mai nella ricetta, sono aglio e tantissimo prezzemolo. In Sicilia la arricchiamo anche con pane abbrustolito grattugiato, oppure scaglie di ricotta salata o di cacio ricotta, ma potete usare tranquillamente un pecorino stagionato Dop. La ricetta originale prevede solo l’uso di aglio crudo, olio e prezzemolo (talvolta accompagnati da una grattata di pane secco), ma quella che vi propongo e che è tipica del messinese prevedere che aglio, prezzemolo e pomodoro vengano fatti saltare un minuto appena nell’olio caldo, quindi vengono aggiunti gli altri ingredienti. Qui è proprio il caso di dire “povero ma buono”!

Ingredienti per 4 persone: 

  • 360 grammi di spaghetti
  • un mazzetto abbondante di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • 4 pomodori Piccadilly
  • 30 grammi di capperi sotto sale
  • un peperoncino
  • 120 grammi di olive nere in salamoia
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • sale,quanto basta
  • briciole di pane tostato, cacio ricotta o ricotta salata o pecorino stagionato, quanto basta

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Pulire e tritare finemente l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo. Lavare i pomodori e tagliarli a metà, quindi eliminare i semi e l’acqua di vegetazione, poi tagliarli a cubetti molto piccoli. Affettare le olive nere, rimuovendo il nocciolo. Dissalare i capperi sotto l’acqua corrente.

Mettere in una padella abbondante olio extravergine. Unire aglio, prezzemolo e peperoncino. Fare scaldare e, quando l’aglio sarà appena dorato (pochi secondi), aggiungere il pomodoro. Saltare per un minuto e spegnere il fuoco. Unire le olive e i capperi. Assaggiare e, se necessario, aggiustare di sale.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente conservando un po’ di acqua di cottura. Saltare la pasta in padella con il sugo, aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua di cottura in modo da mantecare bene il tutto.

Servire immediatamente, dopo avere cosparso il piatto con pane grattugiato tostato, ricotta salata o pecorino stagionato grattugiato. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: La tendenza sapida di questa ricetta, grazie ai suoi ingredienti ricchi di sapore, ci suggeriscono un abbinamento con un vino bianco, dotato di buona struttura. Restiamo in Sicilia e scegliamo un Inzolia, prodotto dalle cantine Feudo Arancio. Questo bianco, proveniente da un vitigno autoctono dell’isola, profuma di pera, pesca e albicocca. La sua morbidezza al palato bilancia il gusto piccante del peperoncino e, grazie ad alcune note vanigliate, crea un intrigante gioco di sapori. Servitelo fresco intorno ai dieci gradi di temperatura.

10 Responses to Spaghetti alla carrettiera

  1. Andrea ha detto:

    Il pane grattugiato va tostato con l’olio o senza? Grazie

  2. Cinzia ha detto:

    Belli, belli, belli e buoni! Brava, semplicità e gusto, come tutte le tue ricette.
    Buona giornata
    Cinzia

  3. Roberta ha detto:

    Ciao Ada, le tue ricette sono sempre una garanzia di successo. Proprio stasera ho rifatto per l’ennesima volta i tuoi peperoni ripieni. Grazie e buone vacanze

  4. edvige ha detto:

    E’una ricetta che ritengo tutti la conoscono almeno chi come me s’informa ed io l’ho mangiato questo piatto da amici siciliani ma in Calabria. Non ricordo la loro versione mi sembra che l’aglio era a crudo.
    Buona giornata.

    • Ada Parisi ha detto:

      Si è diffusa in tutto il Sud in tantissime varianti. Anche in Sicilia ce ne sono un paio con l’aglio a crudo, ma io faccio questa della nonna che prevede di scottare aglio e prezzemolo meno di un minuto in olio caldo. Mi piace tantissimo e già il profumo mi inebria… Un abbraccio Edvige cara.

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