Polpette di tonno al pomodoro e menta, alla siciliana

Polpette di tonno al sugo di pomodoro e menta, ricetta siciliana. A queste polpette nessuno può resistere: la ricetta è di mia nonna. Insaporite con menta fresca, pecorino, uvetta e pinoli. Prima di tutto, le friggo in olio per dare una crosticina golosa e poi le cuocio nel sugo in modo che diventino morbide. L’aroma della menta e la dolcezza dell’uvetta, uniti al piccante dell’aglio e del peperoncino fanno il resto. Le accompagno con un riso aromatico lessato, per dare un tocco moderno al piatto, ma inutile divagare: la classica scarpetta nel sugo, con una bella fetta di pane rustico, casareccio, meglio se abbrustolito e condito con sale e olio buono, va fatta ed è imbattibile. Ricordo che mia nonna le preparava spesso in un bel tegame di coccio. Per me era una grande festa ogni volta che mi sedevo a tavola davanti a quelle golose polpette di pesce! Spero piacciano a voi quanto a me. Sapete ormai che solitamente non uso tonno rosso ma prediligo la varietà pinne gialle, il tonnetto, la palamita o l’ala lunga. Stavolta ho comprato il tonno fresco per due motivi: il principale è che, secondo gli ultimi dati dell’Iccat, il contingente di pesca per il tonno rosso del mare Mediterraneo è stato innalzato perché la popolazione di tonni rossi è in aumento. Quindi, mi sono concessa l’acquisto. Il secondo motivo: volevo davvero risentire il sapore delle polpette della nonna. Se volete, però, potete sostituire il tonno con le sarde, e il risultato sarà comunque eccellente. Se vi piace il tonno provate anche il tonno in agrodolce alla siciliana, con cipolle caramellate e menta. E’ buonissimo.

POLPETTE DI TONNO AL SUGO DI POMODORO (ricetta siciliana)

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PORZIONI: 4 TEMPO DI PREPARAZIONE: TEMPO DI COTTURA:

INGREDIENTI

  • 700 grammi di tonno fresco
  • 1 spicchio d'aglio
  • menta fresca quanto basta
  • 60 grammi di mollica di pane
  • 50 grammi di pecorino stagionato Dop grattugiato
  • pinoli e uvetta quanto basta
  • 1 uovo
  • sale e pepe quanto basta
  • pane grattugiato quanto basta per impanare le polpette
  • olio di semi per friggere
  • per il sugo
  • olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 750 grammi di pomodori pelati o di passata di pomodoro
  • uvetta e pinoli quanto basta
  • sale
  • un pizzico di peperoncino
  • menta fresca quanto basta

PROCEDIMENTO

Mettere il pane in una ciotola e bagnarlo con un po’ di acqua minerale. Pulire il tonno da pelle ed eventuali lische. Tritare il tonno al coltello (preferisco non frullarlo perché mi piace che le polpette non siano di consistenza troppo omogenea, ma se volete potete semplicemente tritarlo con il mixer). Tritare finemente la menta e l’aglio e, grossolanamente, l’uvetta e i pinoli. In una ciotola, mettere il tonno, menta, aglio, uvetta, pinoli, pecorino, uovo sbattuto e pane ben strizzato. Lavorare con la punta delle dita fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiustare di sale e pepe. Fare riposare l’impasto per 15-30 minuti nel frigorifero.

Con le mani leggermente inumidite, formare delle polpette tonde e grandi quanto una pallina da ping pong; passare le polpette nel pane grattugiato leggermente salato; friggere in abbondante olio di semi di arachide per un minuto: devono solamente colorire perché finiranno la cottura nel sugo. Mettere da parte.

Preparare il sugo di pomodoro: pulire l’aglio e rosolarlo in un tegame senza farlo scurire. Unire le foglie di menta spezzettate, il peperoncino, l’uvetta e i pinoli; poi aggiungere il pomodoro. Salare, sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica. Fare cuocere per cinque minuti; poi aggiungere le polpette, coprire e cuocere ancora per 10 minuti circa, finché il sugo non sarà denso e saporito. Vi suggerisco di preparare queste polpette con qualche ora di anticipo e poi scaldare tutto a fuoco molto basso: saranno ancora più saporite. Le accompagno solitamente con del riso aromatico tipo jasmine o basmati, semplicemente lessato. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Franciacorta Docg Rosé Brut delle Cantine Barone Pizzini. Un rosato metodo classico, prodotto con il Pinot Nero, che unisce una bella trama acida a un discreto corpo. Dopo la fermentazione, questo vino viene fatto maturare per sei mesi in barrique e in acciaio, poi affina in bottiglia sui lieviti per un periodo tra trenta e quaranta mesi. Ribes, mirtillo e rosa sono i profumi principali, accompagnati da una sapidità che rende piacevole l’abbinamento con queste polpette.

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11 comments

sabrina 9 ottobre 2015 at 14:01

Eccezionali!!! Anzi ,per dirla come il mio bambino, strabuone!! E detto da lui che non ama il pesce…

Reply
Ada Parisi 9 ottobre 2015 at 14:52

Ma grazie Sabrina!!! E grazie al tuo bambino, questo complimento detto da lui che non ama il pesce è ancora più gradito! Un caro saluto, Ada

Reply
Ilaria 2 luglio 2015 at 13:37

Ada, scusa, se ci abbino il http://www.sicilianicreativiincucina.it/polpo-allalgherese/ dici che è ok? Oppure pomodoro in entrambi i piatti è eccessivo?
Altrimenti, dopo le polpette cosa mi consigli? Qualcosa di non troppo complicato perché torno dall’ufficio alle 18 e ho poco tempo 🙁
grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeee <3

Reply
Ada Parisi 2 luglio 2015 at 13:40

Ciao Ilaria guarda sono due piatti diversi, in uno il pomodoro è cotto e nell’altro è crudo quindi direi che vanno bene. Poi uno è caldo e l’altro freddo. Se vuoi abbinare sempre qualcosa con il polpo ma senza il pomodoro prova quello con le patate che trovi qui: http://www.sicilianicreativiincucina.it/insalata-di-polpo-con-patate-e-salsa-al-prezzemolo/ Fammi sapere!!!

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Ilaria 2 luglio 2015 at 13:43

Vista! 😉 ma volevo provare qualcosa di diverso, polipo e patate lo mangiamo spesso. Provo l’algherese! Domani ti dico!! Grazie mille di tutto, un abbraccio

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Ada Parisi 2 luglio 2015 at 14:24

Allora divertiti! Aspetto notizie!

Reply
Rosy 1 luglio 2015 at 14:28

Questa mi piace, la proverò presto.
Grazie Ada

Reply
Ada Parisi 1 luglio 2015 at 14:29

Grazie Rosy! Se non trovi il tonno prova con le sarde, mia nonna faceva con questa ricetta delle polpette di sarde di cui non scorderò mai il sapore…

Reply
Ilaria 2 luglio 2015 at 11:51

Ciao, cara Ada,
solitamente ho parecchie difficoltà a pulire il pesce 🙁 dovessi usare il tonno in scatola, rovino la ricetta?
Grazie!!

Reply
Ada Parisi 2 luglio 2015 at 11:58

Ilaria no tonno in scatola è impossibile, verrebbe orrendo! Ma non ti devi preoccupare di pulire il pesce: tu vai dal pescivendolo e fatti dare una fetta di tonno fresco e vedrai che non c’è nulla da pulire, solitamente vendono il filetto già pulito da pelle e osso centrale. Il tonno non ha spine in genere e quindi non avrai difficoltà. Tritalo al coltello e vedrai che ci vorrà solo un minuto, è come tritare una bistecca di manzo. Fammi sapere! Ada

Reply
Ilaria 2 luglio 2015 at 11:59

Provo!!! Grazie 🙂

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