• Baccalà, salsa di pane, zucca e aglio di Nubia

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    Baccalà, aglio, olio e peperoncino su salsa di pane, con zucca arrosto e crema di aglio di Nubia. Le feste si avvicinano e io sto mettendo in fila le mie idee per i cenoni e i pranzi di Natale e Capodanno. In quest’ottica, il baccalà non poteva che avere un ruolo da protagonista. Diffuso da Nord a Sud, il baccalà è versatile, buono, gradito a tutti e si presta a ricette di ogni tipo, da quelle rustiche a quelle sofisticate. So che il nome di questa ricetta può spaventare per la sua lunghezza, ma la realizzazione non prevede particolari difficoltà e, soprattutto, le varie parti si possono preparare in anticipo. La salsa di pane è semplicissima, basta cuocere il pane con il brodo. Stesso discorso per quella di aglio, dove si deve cuocere l’aglio nel latte. La zucca si fa al forno con aromi, sale e olio. Solo il baccalà si deve scottare in padella, dalla parte della pelle, all’ultimo minuto. Penso proprio che questo piatto farà parte di uno dei menu che pubblicherò a partire dalla prossima settimana e, probabilmente, sarà uno dei piatti che presenterò ai miei ospiti per Natale. Buona giornata!
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    4 dicembre 2017 • Pesce, Secondi • Views: 1067

  • Sformatini di cime di rapa e ricotta

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    Sformatini di cime di rapa e ricotta, con una morbida crema di robiola, chicchi di melagrana e noci. Un antipasto che ho studiato per il menu natalizio, leggero ma sfizioso. E, soprattutto facile da preparare anche in anticipo. Potete quindi prepararlo anche il giorno prima e poi scaldarlo in forno a 100 gradi. Le cime di rapa hanno un retrogusto leggermente amaro, esaltato dalla noce moscata e dalla scorza di limone, mentre la crema di formaggio è ricca e morbida. La melagrana è fresca e acidula e le noci sono croccanti: un piatto bilanciato e gustoso, con cui potrete aprire pranzi o cene delle feste in leggerezza, e con un occhio di riguardo ad amici vegetariani. Il procedimento è davvero semplice: vi consiglio di utilizzare gli stampini in alluminio monoporzione o le cocotte da soufflè. La cottura a bagnomaria lascia lo sformatino morbido e cremoso all’interno. Penso che vi piacerà. Buona giornata e buon primo dicembre!

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    1 dicembre 2017 • Antipasti, Piatti vegetariani • Views: 1196

  • Linguine con vongole e cime di rapa

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    Linguine con vongole e cime di rapa. Un piatto facile da preparare ma originale, colorato, buono e di grande impatto visivo. È un primo piatto di pesce che strizza l’occhio alla montagna, e secondo me è perfetto per un menu diverso dal solito in vista delle festività natalizie. Il gusto è fresco, perché si sente molto bene la punta amara delle cime di rapa, che potete dosare nella quantità che preferite. Il gusto della verdura è arricchito da un soffritto di aglio, olio e peperoncino. Il limone regala acidità e freschezza. Le vongole, soprattutto se veraci (ma anche i lupini hanno un gusto sapido e intenso), apportano una bella nota salina e il loro caratteristico sapore di mare. Potete scegliere se mantecare le linguine con vongole e cime di rapa con un po’ di pecorino (so che ad alcuni il formaggio nel pesce non piace, ma dipende dai gusti e, secondo me, qui può dare quel tocco in più), oppure guarnirla soltanto con briciole di pane fritto, croccanti e gustose. Spero proprio che questo piatto vi piaccia. Buona serata!
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    30 novembre 2017 • Pasta, Primi piatti • Views: 1368

  • Filetto di maiale farcito con pomodori secchi e caciocavallo

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    Filetto di maiale farcito, con caciocavallo e pomodori secchi. Oggi un piatto di ispirazione siciliana, che cucinava mia nonna e che ho mangiato dopo tanto tempo nell’agriturismo sull’Etna della cantina Barone di Villagrande, preparato dalla giovane chef Giulia Carpino. E’ un piatto abbastanza semplice, che si può fare anche con un giorno di anticipo, per poi cuocerlo qualche ora prima di servire, ma elegante e coreografico, dal gusto intenso e sapido: il filetto è farcito con un trito di pomodori secchi, caciocavallo stagionato e capperi, quindi rosolato e cotto in padella, servito con la sua salsa, cremosa e ricca. Potete accompagnarlo con il contorno che preferite: io avevo una cena un po’ formale e quindi ho voluto abbondare e ho scelto un purè di patate, funghi porcini e gallinacci trifolati e qualche prugna tardiva alla griglia. Se volete fare poca fatica e restare nella tradizione, in Sicilia la carne di maiale (solitamente un maialino nero dei Nebrodi) è spesso accompagnata da semplici patate al forno, croccanti e dorate o solo da un morbido e ricco purè di patate. Il gusto di questo filetto di maiale farcito è molto deciso e quindi perfetto per chi ama la carne e i piatti ricchi e intensi: se volete un piatto che impressioni i vostri ospiti, ormai anche in vista delle festività natalizie, questo potrebbe essere una buona scelta. Buona giornata!
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    28 novembre 2017 • Carne, Secondi • Views: 1199

  • Recensioni: Cambiamenti, a Roma tra cucina etica e piatti 100% italiani

    Non c’è solo l’impegno a proporre una cucina moderna e leggera ma anche l’idea che la ristorazione abbia il dovere di contribuire a dare una mano concreta alle piccole e piccolissime imprese agricole e alimentari. Creato dall’idea di due soci, lo chef Federico Cucchiarelli e Federico Silvi che gestisce la sala e la cantina, il ristorante Cambiamenti punta a diventare una alternativa creativa e moderna a ristoranti di cucina romana in una fascia di prezzo simile, ma anche luogo che propone un cibo di qualità che possa dirsi davvero sostenibile. Aperto a metà del 2016, Cambiamenti si trova in via Furio Camillo, quartiere Appio Latino di Roma, una zona residenziale non distante da Piazza San Giovanni, dove l’offerta gastronomica è costituita prevalentemente da pizzerie e trattorie tradizionali, con poche proposte gourmet di livello. Appena venti coperti, in un ambiente moderno ma con poco calore: arredamento nei toni neutri tra nero, grigio e legno naturale.
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    27 novembre 2017 • recensioni di ristoranti • Views: 970