Orata al forno con pomodori e olive

Orata con pomodorini, olive, capperi e basilico. Una ricetta semplice ed efficace per preparare rapidamente tantissime tipologie di pesce, sia intero (purché squamato ed eviscerato), sia a tranci come ricciola, ombrina o pescespada. Come avrete capito, io amo il pesce. Un po’ perché sono siciliana, nata sul mare, un po’ perché sulla carne sono davvero ‘difficile’, il pesce è spesso sulla mia tavola e questo è uno dei modi più gustosi e meno impegnativi per prepararlo. Potete sperimentare questa ricetta sia con la cottura in tegame (foto in alto), sia al forno al cartoccio (foto in basso) e vi spiego come in dettaglio: in entrambi i casi la cosa fondamentale è rispettare il tempo di cottura del pesce, che deve rimanere umido, morbido ricco di gusto. Quanto alle erbe aromatiche, io ho una predilezione per il basilico in estate, anche se d’inverno lo si può tranquillamente sostituire con il prezzemolo che però a mio parere dà ai piatti di pesce una connotazione un po’ piatta e monotona.

Orata al forno con pomodoro e olive

Orata al forno con pomodoro e olive

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 orate da circa 700 grammi ciascuna
  • olive verdi in salamoia, quanto basta
  • capperi sotto sale, quanto basta
  • pomodorini Piccadilly, Pachino, Datterini
  • basilico fresco (o prezzemolo se preferite), quanto basta
  • timo fresco, quanto basta
  • poco vino bianco (solo per la cottura in tegame)
  • 2 spicchi di aglio
  • olio extravergine di oliva, quanto basta
  • sale, quanto basta
  • Lavare l’orata e pulirla, se non fosse già squamata ed eviscerata. Tamponare il pesce con cura. Lavare i pomodori e tagliarli a metà; dissalare i capperi sotto l’acqua corrente. Pulire l’aglio e schiacciarlo leggermente.

    PER LA COTTURA IN FORNO: Preriscaldare il forno ventilato a 200 gradi. Salare leggermente il pesce da entrambe le parti e all’interno. Disporre il pesce su un foglio di carta forno (dovrete farne un cartoccio, quindi abbondate con la carta forno). Irrorarlo con un filo di olio extravergine di oliva e distribuire attorno i pomodorini, i capperi, le olive, l’aglio e il basilico spezzato a mano (o il prezzemolo tritato). Nel ventre del pesce mettere un po’  di timo. Fare un cartoccio con la carta forno avendo cura di chiudere bene il cartoccio alle estremità, in modo che non fuoriesca il liquido che si formerà all’interno. Vi consiglio di preparare ogni pesce in un singolo cartoccio.

    In alternativa alla carta forno, potreste utilizzare anche la carta fata, mentre vi sconsiglio la carta alluminio: nonostante sia molto pratica (in effetti il materiale più semplice da utilizzare) ad alte temperature e soprattutto a contatto con cibi acidi come il pomodoro può contaminare il cibo.

    Infornare per 25 minuti (fino a 700 grammi, per pezzature maggiori i tempi di cottura aumentano fino a 35-40 minuti). Il pesce si può servire direttamente nel suo cartoccio oppure lo si può mettere in un piatto, come preferite.

    PER LA COTTURA IN TEGAME: mettere in un tegame l’aglio e l’olio extravergine di oliva. Rosolare l’aglio a fuoco bassissimo e, quando sarà appena imbiondito, aggiungere i pomodori. Salare leggermente e saltare i pomodori a fuoco medio per 5 minuti o fin quando non avranno iniziato a disfarsi. Aggiungere i capperi, le olive e il basilico spezzato a mano. Mescolare. Salare appena il pesce su ogni lato e anche all’interno e aggiungerlo al sugo di pomodori e olive. Sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare la parte alcolica e coprire. Cuocere coperto a fuoco medio per 15 minuti (per pezzature più grandi i tempi di cottura aumenteranno di conseguenza).

    L’ABBINAMENTO: Con un classico della cucina di pesce suggeriamo un Montecucco Doc Vermentino prodotto dall’azienda biologica Pierini e Brugi, in Toscana. Il Lillatrino è un vino dai sentori fruttati e floreali, con una discreta acidità. Bisogna servirlo fresco e berlo molto giovane.

    Dai una occhiata anche a...

    14 comments

    claudia 30 ottobre 2013 at 11:12

    Buongiorno Ada!!
    Rieccomi….
    Fatta ieri…e…che dire per non essere sempre ripetitiva?
    ah…si…ecco!!! … Spazzolata alla grande!!!
    Reso l’idea???
    Buon mercoledì!!!

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 30 ottobre 2013 at 12:16

    Che soddisfazione! Soprattutto perché la mangiano i tuoi ‘ragazzi’: so quanto sia difficile cucinare per i figli! Un caro saluto, Ada

    Reply
    claudia 30 ottobre 2013 at 12:32

    …e domani “rifaccio” il baccalà al forno con patate e pomodori…
    altra prelibatezza!!!
    Un abbraccio!!!

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 30 ottobre 2013 at 14:06

    E allora aspetto di sapere l’esito!!! Un abbraccio, Ada

    Reply
    francesca 17 aprile 2013 at 18:41

    Ciao, scusa una domanda, ma l’aglio lo metto all’interno o sopra?

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 17 aprile 2013 at 18:42

    No, ottima domanda. Se ti piace l’aglio e vuoi sentirlo un po’ di più lo metti dentro. Se invece non lo adori mettilo fuori e si sentirà meno, confuso con gli altri sapori. Un saluto!

    Reply
    francesca 19 aprile 2013 at 15:53

    ok, ti ringrazio proverò! =)

    Reply
    Jeff @ culinaryschoolsconnection.com 16 aprile 2013 at 20:39

    Beautiful recipe. I will impress with this one. I may have to very a bit if I cant get my hands on bream. Any ideas on what a good replacement would be?

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 16 aprile 2013 at 22:17

    Thanks for your compliments! Do you have the possibility to find some fresh fish? You can use instead whatever kind of fish: sea ​​bream, sea bass, cod, bream, snapper … also swordfish or tuna in thick slices

    Reply
    adele 14 aprile 2013 at 17:31

    Ottima ricetta la preparo anche io con qualche variazione…bravi ragazzi !

    Reply
    conunpocodizucchero.it 14 aprile 2013 at 09:34

    semplicemente buonissimo!

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 14 aprile 2013 at 18:01

    Ciao carissima (e carinissima)!!!

    Reply
    Cósima 14 aprile 2013 at 00:12

    Mi piace la tua ricetta e mi piace molto la tua foto. Congratulazioni.

    Reply
    Siciliani creativi in cucina 14 aprile 2013 at 00:18

    Gracias Cosima! E’ un piatto semplice e molto tradizionale delle regioni italiane dove c’è il mare (praticamente la maggior parte). Un salutone!

    Reply

    Leave a Comment

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.