Fregula risottata ai peperoni, timo e panna acida

Fregola risottata con peperoni e timo

Fregula risottata con peperoni, timo e panna acida

Vi ho già detto quanto io ami la Sardegna e i suoi prodotti: in questo piatto ho usato la fregula allo zafferano, che ho trattato come se fosse un risotto. L’ho accompagnata al peperone giallo e al timo e guarnita con panna acida e una salsa di peperone rosso leggermente piccante. Qui al posto dell’olio ho usato il burro di cacao alimentare: si tratta del grasso contenuto nelle cabosse di cacao, naturale e ricco di acidi grassi, ha un alto punto di fumo ed è adatto a preparare sia piatti dolci sia salati. Ovviamente potete tranquillamente sostituirlo con burro o con olio extravergine di oliva.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 grammi di fregula
  • 2 peperoni gialli
  • 1 peperone rosso
  • 4 cucchiai di panna acida (se volete farla da voi cliccate qui sulle basi per la ricetta)
  • timo fresco quanto basta
  • una cipolla dorata piccola
  • uno spicchio di aglio
  • 4 tavolette di burro di cacao alimentare o olio extravergine di oliva, quanto basta
  • olio extravergine di oliva per la salsa di peperone rosso quanto basta
  • 30 grammi di parmigiano Reggiano Dop grattugiato
  • paprika dolce o piccante quanto basta
  • 1 litro di brodo vegetale o di pollo leggero
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • sale e pepe quanto basta
  • 20 grammi di burro

Preriscaldare il forno statico a 200 gradi. Lavare i peperoni, asciugarli con cura e avvolgerli completamente nella carta d’alluminio. Metterli sopra una teglia e infornarli per 20-25 minuti. Una volta sfornati, lasciarli raffreddare ancora avvolti nell’alluminio, poi spellarli, togliere tutti i semi e farli a pezzetti tenendo separati i peperoni gialli da quelli rossi.

Per la fregula risottata, tritare finemente la cipolla: sciogliere in una casseruola le tavolette di burro di cacao e farvi appassire la cipolla insieme allo spicchio di aglio intero. Quando la cipolla sarà dorata, togliere l’aglio e unire i peperoni gialli a pezzetti. Lasciarli insaporire un minuto e poi unire  la fregula. Farla tostare come si fa per un risotto e sfumare con il vino bianco. Salare, pepare, aggiungere il timo e unire piano piano il brodo vegetale portando la fregola a cottura.

Mentre la fregula cuoce frullare il peperone rosso con tanto olio di oliva quanto basta per ottenere una emulsione omogenea e densa, poi condire con il sale e la paprika.

Una volta che la fregula sarà cotta e avrà assunto l’aspetto di un risotto, densa e cremosa, mantecarla con il burro e il parmigiano e impiattare accompagnandola con una abbondante cucchiaiata di panna acida e con la crema di peperone rosso. Decorare con un rametto di timo e servire.

L’ABBINAMENTO: Suggeriamo “Cantavigna” un rosato frizzante prodotto nelle campagne di Alghero dalla Cantina Santa Maria La Palma: un vino allegro, fruttato e fragrante.

8 Responses to Fregula risottata ai peperoni, timo e panna acida

  1. Mai usata la fregola ci credi? Questa ha un aspetto magniofico, mi piace il risotto, così come il farrotto e credo che se avessi la possibilità di assaggiarla mi piacerebbe un sacco anche la tua versione….la prroverò al più presto. Baci Manu

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Manu! Devi assolutamente provarla, sono sicura che ti piacerà moltissimo, è particolare e una buongustaia come te non deve perdersela! Un abbraccio, Ada

  2. Silvia ha detto:

    Spettacolare! Amo come te la fregola che mi piace sia in brodo che risottata…questa con timo e peperoni mi manca!!!
    Ma dove lo trovi il burro di cacao? Io al biologico non l’ho visto…magari in erboristeria?

    Un abbraccio e buona giornata
    Silvia

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Silvia! Il burro di cacao è della Venchi. Prova a scrivergli, a me lo hanno mandato per sperimentarlo in cucina. E’ un ottimo prodotto, ancora non l’ho usato per friggere ma sarà il prossimo passo perché ha un punto di fumo più alto di quello del burro normale… Un abbraccio a te. Ada

  3. Tamara ha detto:

    Inutile dirti che la ricetta è stupenda, mi piacciono gli abbinamenti e mi piace la fregola, l’ho sempre fatta in modo più tradizionale, ma questa ricetta la rende più importante…sulla cucina sarda siamo d’accordo, anch’io la amo molto, è una cucina molto importante, molto elaborata pensa solo a come chiudono i ravioli…proverò la tua fregola, un abbraccio

    • Siciliani creativi in cucina ha detto:

      Ciao Tamara! Se tu sai chiudere i ravioli sardi io vengo da te a prendere lezioni! pensa che mia suocera, che è sarda e vive in Sardegna, non li sa chiudere nel modo tradizionale…. Ma correrò ai ripari! Un abbraccio, Ada

      • cristina ha detto:

        facciamo che tu mi dai qualche dritta per quato riguarda la cucina siciliana e io ti insego a chiudere i ravioli a “spighitta” 🙂

        • Siciliani creativi in cucina ha detto:

          Ci sto! Ciao Cristina e benvenuta! Per la cucina siciliana non devi fare altro che chiedere, io vengo da te a imparare a chiudere i ravioli… tanto in Sardegna arrivo spesso… ti porto i cannoli! Ada

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