Fregula allo zafferano con pomodori confit e mandorle

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Insalata di fregula allo zafferano, con pomodori confit e mandorle: una ricetta semplice, mediterranea, vegetariana e colorata, con pochissimi ingredienti, dove tutto è giocato sui colori e sul gusto dei diversi tipi di pomodori. Ovviamente si serve fredda, è una sorta di insalata di pasta un po’ diversa dal solito, che faccio spesso perché a me la fregula piace moltissimo e la trovo una buona alternativa al riso o ai cereali, soprattutto nei piatti estivi. Qui ho dato alla fregula sarda (molti in italiano la chiamano ‘fregola’) un gusto e un colore più decisi grazie all’uso dello zafferano. Ma la vera differenza, in questa ricetta, la fanno i pomodori: più tipologie userete, più questo piatto sarà gustoso. Ogni pomodoro ha caratteristiche proprie: ci sono i corbarini gialli che sono molto dolci (io li ho usati persino per fare un dolce con la mozzarella di bufala), i pomodori camone che hanno una sapidità accentuata, i ciliegini dal gusto marcato e inconfondibile, i datterini morbidi e dolci. Insomma, più varietà di pomodori utilizzerete più questa insalata di fregula risulterà buona. Pochissimi altri ingredienti: olio extravergine, erbe aromatiche fresche (quelle che preferite, io ho usato timo e maggiorana) e mandorle non tostate, ancora con la pellicina esterna, per un gusto più intenso e interessante. Ovviamente potete aggiungere tantissimi altri ingredienti, per renderlo un piatto ancora più completo: cubetti di feta greca o primo sale, ventresca di tonno sott’olio, qualche oliva nera. Ora vi auguro buona giornata e vi lascio alla vostra creatività.

Ingredienti per 4 persone:

    • 320 grammi di fregula sarda di medie dimensioni
    • 500 grammi di pomodori confit di diversa qualità e colore (corbarini gialli, pomodorini camone, ciliegini, datterini)
    • qualche pistillo di zafferano (ho usato quello di Navelli)
    • timo e maggiorana freschi, quanto basta
    • mandorle non tostate, quanto basta
    • sale e pepe, quanto basta
    • olio extravergine di oliva, quanto basta
    • limone biologico: la scorza e un po’ di succo

Per i pomodori confit seguite la ricetta che trovate qui sotto anche in versione video, condendo i pomodori con timo, maggiorana, sale e zucchero. Fate asciugare i pomodori a 100 gradi per un paio d’ore: abbiate solo cura di utilizzare pomodori di diverse tipologie e colori, non solo per una questione estetica ma anche di gusto. I corbarini gialli, ad esempio, sono molto dolci, i camoni verdi sapidi, i datterini leggemente aciduli. In questo modo, la vostra insalata di fregola avrà un gusto diverso a ogni boccone.

Portare a ebollizione abbondante acqua salata, alla quale avrete unito i pistilli (o mezza bustina) di zafferano. Lessare la fregula e scolarla al dente. Metterla in una ciotola e condirla con olio extravergine di oliva, la scorza di limone grattugiata e qualche goccia di succo di limone, qualche foglia di timo e maggiorana e pepe nero. Una volta che la fregola si sarà leggermente raffreddata, aggiungere i pomodorini confit. Coprire con la pellicola per alimenti e fare riposare la fregula con i pomodori confit per un paio d’ore, in modo che si insaporisca. Potete lasciarla anche a temperatura ambiente, se avete intenzione di mangiarla entro due ore, altrimenti vi consiglio di conservarla in frigorifero e di farla temperare per almeno 30 minuti prima di gustarla.

Prima di servire la fregula con i pomodori confit, cospargerla di mandorle tritate grossolanamente (io uso quelle con la buccia perché hanno un gusto più deciso e particolare), irrorare con un filo di olio di oliva extra vergine, un po’ di pepe nero macinato fresco e decorare con un po’ di erbe aromatiche fresche. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Viene dallo stretto di Messina il vino che abbiamo scelto di abbinare a questo piatto. “Case Bianche” è un vino bianco, sapido, con intensi profumi di frutta fresca, con note tropicali, ed è prodotto con le uve Zibibbo raccolte generalmente a fine agosto, il cui mosto è in parte fermentato e fatto maturare in barrique. Lo produce la Tenuta Enza La Fauci, che ha i vigneti di fronte a Capo Peloro. In questa ricetta, zafferano, pomodori, mandorle, il sapore tostato della fregola conferiscono una complessità che questo vino, altrettanto complesso e ricco di sfumature (tra il sapido e il dolce) riesce a sostenere e accompagnare alla perfezione.

 

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