Chips di patate blu, patate dolci, topinambur, rape rosse e bianche

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Sembrano foglie autunnali cadute al suolo, con i colori che virano dal giallo al rosso passando per l’arancione e il crema, ma invece sono chips di tuberi, ovvero di patate blu, patate dolci, topinambur, rape bianche e rape rosse. Non sono impazzita, avevo bisogno di mettere al centro della tavola uno sfizio che piacesse a grandi e piccini in attesa di servire la cena, e ho pensato di dimostrare a tutti che non sono buone solo le patate fritte, ma praticamente qualsiasi tipo di radice. La patata dolce, ad esempio, è squisita: di una croccantezza unica, mantiene le note dolci anche in frittura. Ottimo il topinambur, chiamato anche carciofo di Gerusalemme, che fritto diventa ancora più simile al carciofo. Fantastiche le rape rosse, che perdono il sapore terrigno e guadagnano in dolcezza, mentre le rape bianche sanno inspiegabilmente di cavolo cappuccio. Per quanto riguarda le patate blu (ancora grazie alla Fattoria didattica Engalavra di Goderzo che me le ha mandate a sorpresa), la frittura è il modo migliore per preservare il colore e la magnifica screziatura oltremare. E’ uno snack che si può cuocere anche al forno, in modo che sia più sano, ma ovviamente la quantità va moderata perché le chips tagliate così sottili occupano tanto spazio e ci vorrebbero tante teglie per contenerle, mentre la frittura, soprattutto se avete una friggitrice, è molto rapida e dà risultati ottimali. Buona giornata!

Chips di patate, rape, topinambur

Chips di patate, rape, topinambur

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 patata blu o normale grande
  • 2 topinambur di media grandezza
  • 1 patata dolce grande
  • 2 rape bianche
  • 2 rape rosse
  • fior di sale o sale Maldon, quanto basta
  • olio di semi per friggere, quanto basta

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Lavare tutti i tuberi, togliere la buccia e tagliare tutto a fette sottilissime con la mandolina. Il principio è che questo tipo di frittura viene tanto meglio e assorbe tanto meno olio quanto più le fettine sono sottili. Mettere tutte le verdure a bagno in acqua e ghiaccio in ciotole separate, sia perché hanno tutte tempi diversi di cottura, e quindi non vi conviene mescolarle, sia perché le rape rosse ad esempio tingono inesorabilmente ogni cosa di rosso.

Asciugare le fette di patate, topinambur e rape con la carta assorbente, in modo che siano bene asciutte e friggere tutte le verdure separatamente, lasciando per ultime le rape rosse, perché tingono anche l’olio. Mi raccomando, l’olio deve essere ben caldo: se avete un termometro da cucina, calcolate 160 gradi.

Una volta fritte, mettere le chips su un foglio di carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso, quindi salare con un po’ di sale Maldon o fior di sale e servire immediatamente. Buon sgranocchiamento!

2 Responses to Chips di patate blu, patate dolci, topinambur, rape rosse e bianche

  1. letizia ha detto:

    Le rape rosse devono essere crude, vero? o vanno bene quelle precotte che si trotrovano sottovuoto nei supermercati? Perché con queste ultime ho provato già, ma sono rimaste mollicce…

    • Ada Parisi ha detto:

      Ciao Letizia. Rigorosamente crude, e vanno cotte abbastanza e alla giusta temperatura perché sono molto acquose e non diventano croccanti se prima non perdono tutta l’ acqua… Un abbraccio e buone feste. Ada

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