Riso
Category

  • Risotto alla robiola con crema di zucca

    Risotto alla robiola con crema di zucca. Oggi un piatto facile ma elegante, dal gusto delicato. Il risotto cremoso e lievemente acido perché mantecato con la robiola, si sposa con una semplice crema di zucca aromatizzata con erbe aromatiche. Mi piace servirlo con i due elementi nello stesso piatto ma separati: basta mettere al centro del piatto un coppapasta e versavi la purea di zucca (che deve essere morbida ma non liquida) e poi versare al centro il risotto con un cucchiaio. Infine, togliete il coppapasta e il gioco è fatto: facilissimo ma originale. Il risotto, fatto con un Carnaroli (ma anche un Vialone Nano vi darà molta soddisfazione) cuoce semplicemente in acqua, per non coprire la delicata acidità della robiola, rafforzata dal Prosecco Docg con cui viene sfumato. Per scelta non ho usato altro formaggio in mantecatura, ma se preferite un gusto più intenso potete usare un Parmigiano Reggiano 36 mesi, consapevoli che andrete in parte a rafforzare la dolcezza della zucca. Ovviamente è anche un piatto vegetariano. E ora vi lascio andare a fare la spesa e vi auguro buona giornata!

    Continue Reading

    4 gennaio 2018 • Piatti vegetariani, Primi piatti, Riso • Views: 2199

  • Natale 2017, il mio menu di terra tra verdure e carne


    Buongiorno! Ed eccoci al secondo appuntamento con i menu per le feste: dopo quello di pesce che segue la tradizione del Cenone nel Sud Italia, oggi arriva quello di terra, un mix tra verdure e carne per chi il pesce non lo ama o, magari vive in zone dove è difficile procurarselo (guardate anche il menu creativo e quello vegetariano). Visto che quello di terra è solitamente un menu ricco di calorie, ho deciso per un antipasto leggerissimo, i carciofi alla romana. Si prosegue, però, con due calibri da novanta: le pappardelle al ragù di agnello e carciofi e il leggendario sartù di riso. Poi, arriva il re di questo pasto: il coniglio ripieno, un secondo piatto golosissimo ed elegante, che ipnotizzerà i vostri commensali con la sua gustosa spirale colorata, abbinato a morbidi finocchi gratinati. Infine, oltre ai dolcetti per il dopo mezzanotte, ho scelto un dessert al cucchiaio ricco ma con una spiccata nota acida, che aiuti a sgrassare la bocca da tutto quello che è arrivato in tavola: la panna cotta con frutto della passione e pistacchio. Come sempre, per arrivare direttamente alla ricetta vi basta cliccare sul nome oppure sulla foto. Spero di avervi dato qualche idea utile, ci si rivede al prossimo menu, quello vegetariano!

    Continue Reading

  • Risotto cacio e pepe, gamberi e nocciole

    Risotto cacio e pepe con gamberoni e nocciole. Il risotto che vi presento oggi è sofisticato, accattivante ma davvero facilissimo da preparare e vi assicuro che vi farà fare un figurone. E’ la ricetta perfetta per un Natale o un Capodanno diversi dal solito, senza rinunciare alla tradizione di portare in tavola il pesce ma con quella marcia in più data dall’abbinamento di gusti intensi e particolari. Il risotto cacio e pepe ha note sapide e aromatiche, che si sposano perfettamente con la dolcezza dei gamberoni, appena scottati in padella con un goccio di olio e senza sale, per lasciare intatto quel gusto di mare meraviglioso. Le nocciole danno croccantezza, il lime freschezza e acidità e qualche fogliolina di timo conferisce un aroma di sottobosco. Questo risotto, accompagnato a un calice di bollicine, sarà il primo piatto perfetto per un Natale romantico. Per me, è uno dei miei risotti meglio riusciti, spero lo sia anche per voi. Buona giornata!
    Continue Reading

    6 dicembre 2017 • Primi piatti, Riso • Views: 4383

  • Riso: torna il “Razza 77”. Sfida al “Carnaroli” per il risotto perfetto

    Quale riso per un risotto perfetto? La prima varietà che viene in mente è di certo il Carnaroli, molti utilizzano il Vialone Nano e ci sono alcuni particolarmente affezionati all’Arborio. Ma c’è una varietà di riso che oggi in pochi ricordano, e che negli Anni Cinquanta era considerata ideale per il risotto: il Razza 77. Un riso superfino, coltivato nelle pianure della provincia di Novara, che è stato un tempo il preferito di chef e buongustai. Essendo una varietà poco produttiva fu gradualmente accantonata attorno al 1970, a vantaggio di altre più redditizie e facili da coltivare. Pochi sanno, però, che i risi non muoiono mai perché esiste un ente che conserva tutte le sementi. Il Razza 77, quindi, è rimasto dormiente per oltre trent’anni nella Banca del germoplasma dell’Ente Nazionale Risi di Castello d’Agogna, in provincia di Pavia, finché due piemontesi, un agronomo e un risicoltore, provenienti da uno dei territori più vocati alla coltivazione risicola, il novarese (nei comuni di Tornaco e Vespolate), hanno deciso di risvegliarlo partendo da una piccola manciata di semi.

    Continue Reading

    3 giugno 2017 • recensioni, Riso, viaggi • Views: 2921

  • Minestra di ceci neri e riso, profumata al rosmarino

    Questa ricetta era finita in fondo a un cassetto, per questo le fotografie non sono esattamente in linea con quelle che faccio attualmente. Però ho deciso di pubblicarla ugualmente, anche perché la trovo perfetta per queste serate un po’ fresche nonostante il clima primaverile. Amo i legumi, tutti senza eccezione. Ma forse devo confessare una lieve predilezione per i ceci. Così oggi vi propongo una ricetta che potete preparare con qualunque tipo di cece, anche se io l’ho fatta con i ceci neri di Leonforte, in Sicilia, proprio per raccontarvi qualcosa di questo piccolo prodotto di nicchia, la cui coltivazione è stata recuperata in tempi recenti. Ovviamente sono di colore nero, indice di un contenuto di ferro particolarmente alto. Sono più duri dei ceci normali e consiglio un tempo di ammollo (anche per altri tipi di ceci neri come quelli umbri) di 24-26 ore e due ore di cottura. Io li ho preparati a minestra con riso e rosmarino. Ovviamente un olio buono, non troppo delicato, è d’obbligo. E’ un piatto buono anche tiepido, adatto a una serata primaverile. Potete seguire questa ricetta anche per una minestra con ceci normali, diminuendo sia i tempi di ammollo (12 ore sono sufficienti) sia di cottura (un’ora). Sappiate che i ceci normali sono più ricchi di amido di quelli neri e quindi una minestra con i ceci bianchi verrà più densa. Ovviamente questo piatto, ricco di carboidrati e proteine, è vegetariano e vegano.

    Continue Reading

    26 aprile 2017 • Piatti vegetariani, Primi piatti, Riso, Vellutate e minestre, Zuppe e creme • Views: 3666