Pasta
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  • Pasta ai funghi porcini

    Spaghetti con i funghi porcini. Una ricetta semplice, che profuma di autunno e di bosco. E’ un grande classico della cucina autunnale e io non posso dimenticare il profumi dei funghi porcini dell’Etna, il piatto fumante di pasta davanti alla neve e alla lava, piccante e condita con il pecorino canestrato siciliano. I fine settimana a Randazzo erano un tripudio di piatti con i funghi: la pasta, la zuppa, i funghi fritti, quelli trifolati. Qui a Roma trovo al mercato i funghi porcini della Toscana o della Calabria e quindi, visto che siamo finalmente in stagione, eccovi la ricetta. Un solo segreto: scolare la pasta molto al dente e mantecarla a lungo con i funghi e l’acqua di cottura, in modo da ottenere una emulsione saporita e densa ma non oleosa. Ovviamente nella mia pasta con i funghi porcini non possono mancare peperoncino, aglio e prezzemolo, ma non troppo perché ha un gusto invadente. Io cuocio la pasta in un brodo vegetale nel quale metto anche i qualche gambo di funghi, per renderlo più intenso, ma potete anche lessarla in acqua semplicemente. Infine, abbondante pepe nero e pecorino, ovviamente se vi piace. Null’altro, perché il protagonista di questo piatto è il fungo! Una piccola annotazione sulla pasta: qui uso degli spaghetti di grano duro, che restano al dente come piace a me, ma se aveste tempo l’ideale sono delle fettuccine all’uovo fatte in casa, da sbollentare un minuto appena prima della mantecatura (se optate per la pasta all’uovo, vi consiglio di aggiungere una noce di burro al condimento). Non consiglio mai di usare le fettuccine per più di 4 persone, perché sono difficili da gestire sia nell’amalgama del condimento sia nella cottura, spesso troppo prolungata. Al termine della ricetta trovate anche la video ricetta, che è anche sul mio canale You Tube al quale potete iscrivervi con un semplice click per ricevere tutti i miei video. Buona giornata!
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    11 ottobre 2017 • Pasta, Piatti vegetariani, Primi piatti • Views: 3269

  • Pasta al pesto di pomodori secchi e ricotta

    Pesto di ricotta, pomodori secchi, pinoli e mandorle. Molti lo chiamano pesto rosso o pesto alla siciliana, e in effetti gli ingredienti sono tipici della mia isola. E’ una salsa velocissima, davvero pronta in 5 minuti, con la quale amo condire la pasta (meglio pasta lunga che pasta corta) ma che dovreste provare anche sulle bruschette, soprattutto in inverno quando i pomodori freschi non sono più di stagione. Ovviamente, è molto semplice da preparare: vi servirà soltanto un mini pimer o, se anche a voi piace cucinare alla vecchia maniera, un mortaio, per pestare i pomodori con la ricotta, i pinoli e le mandorle tostate e le erbe aromatiche (io ho usato basilico fresco e maggiorana). A questa salsa potete aggiungere, volendo, uno spicchio di aglio e un po’ di pecorino, ma vi confesso che io preferisco evitare, per lasciare protagonisti del gusto i pomodori e la ricotta, nel mio caso di pecora. In inverno, quando non c’è il basilico, provate a sostituirlo con un po’ di origano: non avete idea di quanto cambi il gusto e di quanto diventi balsamico. Ora, domando io: che cosa preferire tra un pesto di ricotta e pomodori pronto (costi più alti, ignota qualità delle materie prime, presenza di conservanti, etc.) e uno fatto da voi in 5 minuti (ma anche meno se vi concentrate)? Se preferite usare (o avete già in casa) i pomodori secchi non sottolio, dovete semplicemente reidratarli tenendoli per 15 minuti a bagno in acqua calda, poi asciugarli bene e procedere come da ricetta: vi servirà un po’ più di olio extravergine di oliva nella preparazione, ma il pesto verrà comunque perfetto.
    In abbinamento a questo piatto scegliamo un vino bianco del sud Italia. Lo produce Casa Comerci, il vino è un Calabria Igt, il suo nome è “Rèfulu“, annata 2013. E si può trovare sull’enoteca specializzata online WineYou dove si può ottenere uno sconto del 10% sul prezzo, inserendo il codice promo “ScontoSicilianiCreativi“. Buona giornata!
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    20 settembre 2017 • Pasta, Primi piatti • Views: 3143

  • Spaghetti aglio e olio con melanzane e crudo e cotto di gamberi di nassa

    Oggi una ricetta creativa ma facile: spaghetti aglio e olio, con melanzane fritte e un “crudo e cotto” di gamberi di nassa. Anche oggi la mia ispirazione è chiaramente e dichiaratamente siciliana, non solo per le onnipresenti melanzane, ma anche per l’uso degli umili gamberetti di nassa, quelli rosa, piccoli e delicati, dal gusto estremamente dolce, che hanno caratterizzato la mia infanzia. In questo piatto li uso sia crudi sia cotti, in modo da esaltare la dolcezza dei gamberetti (quelli scottati) e la loro sapidità (quelli crudi e marinati). Ricordate che prima di utilizzare un pesce crudo, questo va abbattuto di temperatura: alcune pescherie iniziano ad offrire questo servizio e, in un’ora, avete il vostro pesce fresco abbattuto e sicuro, altrimenti dovete farlo a casa, tenendolo per almeno 4 giorni in surgelatore a -20 gradi. Il piatto è molto, molto semplice, anche se mi rendo conto che friggere le melanzane è sempre un lavoro un po’ noioso: si tratta, però, di un ingrediente fondamentale perché proprio la leggera nota amara della melanzana bilancia la dolcezza del gambero. Il condimento aglio, olio e naturalmente peperoncino aggiunge aromi e intensità a questi spaghetti buoni caldi ma ottimi anche tiepidi o freddi, purché siano ben al dente.
    Inizia da oggi una collaborazione tra Siciliani Creativi e WineYou, giovane enoteca online fondata nel 2016 da Giovanni e Mariasole, e nata con una particolare attenzione ai vini naturali di agricoltura biodinamica e biologica. Cosa cambia: nel consueto abbinamento tra ricette e vino, troverete suggerite delle etichette che potrete acquistare sul sito WineYou, con uno sconto del 10% sul prezzo praticato utilizzando il codice promozionale “ScontoSicilianiCreativi“. Sono oltre 600 i vini selezionati da WineYou per la maggior parte prodotti da aziende che lavorano le loro vigne nel massimo rispetto dell’ambiente, senza diserbanti o fitofarmaci, senza uso di additivi in cantina ma preferendo fermentazioni spontanee, lieviti indigeni, nessuna chiarificazione né filtrazioni e un uso limitato di anidride solforosa, in modo da ottenere prodotti che garantiscono la più alta qualità e capaci di esaltare le caratteristiche del terroir. Per questa ricetta abbiamo scelto il Plenus Pecorino di Marina Palusci.

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    6 settembre 2017 • Pasta, Pesce, Primi piatti • Views: 2749

  • Fregula allo zafferano con pomodori confit e mandorle

    Insalata di fregula allo zafferano, con pomodori confit e mandorle: una ricetta semplice, mediterranea, vegetariana e colorata, con pochissimi ingredienti, dove tutto è giocato sui colori e sul gusto dei diversi tipi di pomodori. Ovviamente si serve fredda, è una sorta di insalata di pasta un po’ diversa dal solito, che faccio spesso perché a me la fregula piace moltissimo e la trovo una buona alternativa al riso o ai cereali, soprattutto nei piatti estivi. Qui ho dato alla fregula sarda (molti in italiano la chiamano ‘fregola’) un gusto e un colore più decisi grazie all’uso dello zafferano. Ma la vera differenza, in questa ricetta, la fanno i pomodori: più tipologie userete, più questo piatto sarà gustoso. Ogni pomodoro ha caratteristiche proprie: ci sono i corbarini gialli che sono molto dolci (io li ho usati persino per fare un dolce con la mozzarella di bufala), i pomodori camone che hanno una sapidità accentuata, i ciliegini dal gusto marcato e inconfondibile, i datterini morbidi e dolci. Insomma, più varietà di pomodori utilizzerete più questa insalata di fregula risulterà buona. Pochissimi altri ingredienti: olio extravergine, erbe aromatiche fresche (quelle che preferite, io ho usato timo e maggiorana) e mandorle non tostate, ancora con la pellicina esterna, per un gusto più intenso e interessante. Ovviamente potete aggiungere tantissimi altri ingredienti, per renderlo un piatto ancora più completo: cubetti di feta greca o primo sale, ventresca di tonno sott’olio, qualche oliva nera. Ora vi auguro buona giornata e vi lascio alla vostra creatività.
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    31 agosto 2017 • Pasta, Piatti vegetariani, Primi piatti • Views: 1456

  • Spaghetti con le cozze, alla siciliana

    Oggi una delle ricette più povere e gustose della cucina di mare: la pasta con le cozze. Io ve la offro alla siciliana, con i pomodorini a filetti e una pioggia di briciole di pane fritto sopra. E’ una ricetta povera perché, a differenza di altri frutti di mare, le cozze costano ancora molto poco e, se ben pulite e cucinate, hanno un sapore davvero unico. In Sicilia la impepata di cozze, in bianco ma anche in rosso, è uno degli antipasti d’ordinanza dei menu di mare e la pasta con le cozze è un’ottima ed economica alternativa alla pasta con le vongole. A me piace che questa pasta abbia un leggerissimo aroma di zafferano, oltre che un bel colore dorato, così metto uno o due pistilli nell’acqua di bollitura della pasta. Inoltre, vi suggerisco di vincere la normale idiosincrasia per l’abbinamento pesce-formaggio e provare questi spaghetti con una leggera spolverata di pecorino Dop stagionato grattugiato, meglio se canestrato siciliano. Poi mi direte. La cosa fondamentale in una ricetta davvero facile da preparare, è la pulitura delle cozze: vi spiego tutto nella ricetta. E ora vi auguro buona giornata.

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    23 agosto 2017 • Pasta, Pesce, Primi piatti • Views: 2817