Dolci (torte, biscotti, dolci al cucchiaio, muffin, etc.)
Category

  • Confettura di cachi e mela verde

    Confettura di cachi e mela verde. Una confettura semplice e gustosa, buonissima sul pane  a colazione (e aggiungerei anche un velo di burro demi-sel) ma adatta anche ad accompagnare formaggi stagionati o erborinati. A me piace aromatizzarla con vaniglia Bourbon e un goccio di Maraschino. Due sole le cose da ricordare: utilizzare cachi ben maturi (anche per diminuire la quantità di zuccheri da aggiungere alla confettura) e resistere alla tentazione di aprire il barattolo per almeno un mese e mezzo, meglio due. Cachi e mele contengono già una grande quantità di pectina naturale, quindi la vostra confettura si addenserà in cottura senza problemi. Una volta pronta, potete scegliere se lasciarla rustica, con i pezzetti di frutta evidenti, come piace a me, o se preferite una confettura liscia e omogenea: in questo caso dovrete semplicemente frullarla con il mixer e poi, una volta della consistenza desiderata, rimetterla sul fuoco fino a ebollizione perché va messa bollente nei barattoli. Mi raccomando, sterilizzate i barattoli come vi spiego nel procedimento, in modo da potere conservare e gustare la confettura di cachi e mele verdi in tutta sicurezza. Ho realizzato questa ricetta con i cachi e le mele mandatemi da Fruit24, un progetto promosso dalla associazione di produttori ortofrutticoli Apo Conerpo (e co-finanziato da Unione Europea e ministero della Politiche agricole) allo scopo di aumentare l’attenzione su frutta e verdura stimolandone un utilizzo consapevole e frequente nel consumo quotidiano. Un progetto al quale ho aderito con convinzione, perché sono convinta il consumo di frutta e verdura, rigorosamente di stagione e italiane, non faccia solo bene a chi le mangia, ma anche all’intera filiera agroalimentare del nostro paese. Buona giornata!

    Continue Reading

  • Natale 2017, il mio menu creativo e tantissimi auguri a tutti voi!

    Natale è agli sgoccioli e io arrivo giusto in tempo con l’ultimo menu per le feste, il mio preferito, quello creativo. Dopo il menu vegetariano, quello di pesce e quello di carne oggi vi lascio il menu perfetto per una serata tra pochi amici gourmet, con una padrona (o un padrone) di casa che ama stare in cucina, che ama sperimentare qualcosa di nuovo e fare provare ai suoi ospiti un menu diverso, con abbinamenti un po’ originali e una presentazione più curata. Visto che i piatti sono un po’ complessi, e richiedono una scaletta ferrea nelle preparazioni, vi suggerisco di organizzarvi per tempo e di eseguire questo menu solo se siete non oltre 6 persone in tavola. Quest’anno ho scelto un antipasto vegetariano, una polentina con brodo di formaggio alle erbe, carciofo e uovo poché, una pasta ripiena semplice ma inconsueta al tempo stesso, perché sono dei ravioli con un cuore cremoso di pomodoro e un brodo di Parmigiano Reggiano 36 mesi, uno dei risotti che ho più amato quest’anno, quello cacio e pepe con i gamberoni. E ancora il baccalà su salsa di pane e zucca all’aglio e olio e, ovviamente la Cioccolato.10, la mia torta a strati al cioccolato in tutte le sue declinazioni. Immutati i regalini per gli ospiti: salame di cioccolato e frutta secca senza uova e tartufini al tahini e fior di sale.E adesso ho finito con i menu, quindi Buon Natale di cuore a tutti voi che mi seguite con pazienza e con affetto!

    Continue Reading

  • Cioccolato.10 (come partire da una Setteveli e arrivare chissà dove)

    Cioccolato.10. Ovvero una torta al cioccolato in ogni sua declinazione, in 10 strati, ispirata dichiaratamente alla Setteveli ma che Setteveli non è. La storia di questa torta è complicata, ma il risultato mi ha soddisfatta completamente. Ero partita proprio con l’idea di fare la famosa Setteveli, il meraviglioso dolce con cui il padovano Luigi Biasetto, il pievano Cristian Beduschi e il pratese Gianluca Mannori vinsero nel 1997 a Lione la coppa del mondo di pasticceria. La ricetta, protetta da copyright e di proprietà esclusiva dei tre pasticceri, è segreta e quindi qui ho incontrato il primo ostacolo: la mia Setteveli non sarebbe mai stata uguale all’originale e le versioni che ho trovato in giro per la rete sono molte e diverse. Tra l’altro, io purtroppo non ho ancora mai assaggiato l’originale. Allora ho deciso di fare a modo mio e mettere insieme la mia idea del gusto della Setteveli (cioccolato, nocciole, glassa, consistenze diverse) con alcune basi di maestri pasticceri (Montersino, Santin) che nel tempo mi sono piaciute molto (la base Madeleine al cioccolato, la bavarese alle nocciole, la mousse al fondente), aggiungendo elementi tipici della Setteveli come il disco di croccante, fatto però come piace a me, con frutta secca pralinata e riso soffiato, la glassa a specchio e una nota di acidità spiccata (la confettura di albicocche, omaggio alla Sacher) per bilanciare tanta dolcezza. Da tutto questo è venuto fuori un dolce che ha nel cioccolato il suo protagonista, dove ci sono la consistenza morbida e umida della base Madeleine, quelle cremosa della bavarese alle nocciole, quella croccante del disco pralinato, quella ariosa della mousse al cioccolato, la punta acidula dell’albicocca e la sontuosa densità della glassa. Non vi mentirò dicendo che è un dolce facile da preparare: io ci ho messo 8 ore tra preparazioni, montaggi e raffreddamenti. Voi potreste mettercene di meno ma anche di più. Quindi avvicinatevi a questa torta con cautela e buona volontà, come si fa con le cose belle e preziose, e per questo difficili da ottenere. E per questo ancora più belle e preziose. Buon Natale.
    Continue Reading

    15 dicembre 2017 • Dolci (torte, biscotti, dolci al cucchiaio, muffin, etc.) • Views: 2518

  • Natale 2017, il mio menu di terra tra verdure e carne


    Buongiorno! Ed eccoci al secondo appuntamento con i menu per le feste: dopo quello di pesce che segue la tradizione del Cenone nel Sud Italia, oggi arriva quello di terra, un mix tra verdure e carne per chi il pesce non lo ama o, magari vive in zone dove è difficile procurarselo (guardate anche il menu creativo e quello vegetariano). Visto che quello di terra è solitamente un menu ricco di calorie, ho deciso per un antipasto leggerissimo, i carciofi alla romana. Si prosegue, però, con due calibri da novanta: le pappardelle al ragù di agnello e carciofi e il leggendario sartù di riso. Poi, arriva il re di questo pasto: il coniglio ripieno, un secondo piatto golosissimo ed elegante, che ipnotizzerà i vostri commensali con la sua gustosa spirale colorata, abbinato a morbidi finocchi gratinati. Infine, oltre ai dolcetti per il dopo mezzanotte, ho scelto un dessert al cucchiaio ricco ma con una spiccata nota acida, che aiuti a sgrassare la bocca da tutto quello che è arrivato in tavola: la panna cotta con frutto della passione e pistacchio. Come sempre, per arrivare direttamente alla ricetta vi basta cliccare sul nome oppure sulla foto. Spero di avervi dato qualche idea utile, ci si rivede al prossimo menu, quello vegetariano!

    Continue Reading

  • Natale 2017, il mio menu di pesce secondo tradizione


    Anche il 2017 sta finendo e siamo arrivati al consueto appuntamento con i menu per le feste. Questo è il primo di quattro menu che spero vi possano dare qualche idea per la cena o il pranzo di Natale e per quelli di Capodanno. Oggi vi lascio il menu secondo tradizione, ovvero quello di pesce (guardate anche il creativo, quello di carne e quello vegetariano): tradizionale si, ma non troppo, perché a pesce al sale, pasta con le vongole, insalata russa di pesce e il risotto con calamari sicuramente ci avrete già pensato da soli. Io volevo darvi una alternativa di pesce ma un po’ diversa dal solito, un po’ ‘pazzerella’ negli abbinamenti: polpo fritto, linguine con cime di rapa e vongole, risotto carciofi e bottarga di muggine, involtini di sogliola e tartufo, un piatto di mezzo che inverte la marcia come la zucca in agrodolce, e infine un dolce al cucchiaio golosissimo. Vi suggerisco anche i dolcetti da servire dopo la mezzanotte, salame di cioccolato (ma senza uova e con tanta frutta secca) e strepitosi tartufini al tahini e fior di sale, che potete mangiare o regalare ai vostri ospiti per lasciarli andare a casa davvero felici. Per arrivare alle ricette dovete solo cliccare sulle foto o sui nomi dei piatti in grassetto. Nei prossimi giorni arriveranno anche il menu di carne, quelle vegetariano e quello creativo, iscrivetevi alla newsletter (se ancora non lo avete fatto) per non perderli. Buona giornata!
    Continue Reading