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  • Filetto di maiale farcito con pomodori secchi e caciocavallo

    Filetto di maiale farcito, con caciocavallo e pomodori secchi. Oggi un piatto di ispirazione siciliana, che cucinava mia nonna e che ho mangiato dopo tanto tempo nell’agriturismo sull’Etna della cantina Barone di Villagrande, preparato dalla giovane chef Giulia Carpino. E’ un piatto abbastanza semplice, che si può fare anche con un giorno di anticipo, per poi cuocerlo qualche ora prima di servire, ma elegante e coreografico, dal gusto intenso e sapido: il filetto è farcito con un trito di pomodori secchi, caciocavallo stagionato e capperi, quindi rosolato e cotto in padella, servito con la sua salsa, cremosa e ricca. Potete accompagnarlo con il contorno che preferite: io avevo una cena un po’ formale e quindi ho voluto abbondare e ho scelto un purè di patate, funghi porcini e gallinacci trifolati e qualche prugna tardiva alla griglia. Se volete fare poca fatica e restare nella tradizione, in Sicilia la carne di maiale (solitamente un maialino nero dei Nebrodi) è spesso accompagnata da semplici patate al forno, croccanti e dorate o solo da un morbido e ricco purè di patate. Il gusto di questo filetto di maiale farcito è molto deciso e quindi perfetto per chi ama la carne e i piatti ricchi e intensi: se volete un piatto che impressioni i vostri ospiti, ormai anche in vista delle festività natalizie, questo potrebbe essere una buona scelta. Buona giornata!
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    28 novembre 2017 • Carne, Secondi • Views: 1175

  • Pollo in umido (agglassato), con purea di zucca e tartufo scorzone

    Pollo in umido, ma per me sarà sempre il “pollo agglassato” della mia infanzia: un piatto semplice e buono, che veniva immancabilmente abbinato a un morbido purè di patate. Visto che siamo in stagione di zucca e in periodo di festività ho deciso di renderlo più ricco ed elegante e di accompagnarlo con un purè di zucca, colorato e gustoso, e ho aggiunto qualche fettina di tartufo nero. Il pollo si chiama ‘agglassato’ perché cuocendo con vino e brodo si forma una sorta di cremina, una ‘glassa’, che lo rende irresistibile. Io ho anche un piccolo segreto per ottenere un sugo ancora più buono: a fine cottura, tolgo il pollo, filtro il sugo per eliminare le erbe aromatiche e le spezie e aggiungo pochissimo burro mescolato con pochissima farina. In questo modo, il sugo diventa più denso e saporito, vedrete che non fare la scarpetta sarà impossibile. Tra l’altro, è un piatto che si prepara in pochissimo tempo e che si può anche fare in anticipo. Se penso a una cena autunnale o invernale, al gusto delle cose buone e semplici e a persone che amo, penso a questo piatto. Buona giornata.
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    22 novembre 2017 • Carne, Secondi • Views: 1167

  • Coniglio ripieno

    Coniglio ripieno. Innanzitutto io amo tutto quello che è ripieno: la sorpresa al taglio, il gusto che emerge da tanti ingredienti ben combinati, la bellezza di un piatto colorato e ricco. Se mi seguite da un po’ sapete che la carne di coniglio mi piace molto e in Sicilia è piuttosto comune: è magra, versatile, di rapida cottura. Su questo sito trovate diverse ricette a base di coniglio ma questa è davvero golosa e si presta anche a una cena elegante o formale (sto pensando più o meno chiaramente alle festività natalizie): il primo passo è trovare un macellaio che vi ami al punto da disossarvi un coniglio per farlo ripieno. Poi la strada è tutta in discesa: lessare gli spinaci, preparare una frittata sottile, farcire il coniglio, arrotolarlo, fermarlo con lo spago da cucina e cuocerlo con aromi e verdure. Vi rivelo anche il mio trucchetto per un sugo denso, lucido e glassato come quello che vedete in foto: una volta eliminate le verdure (che io tengo da parte e uso per insaporire un risotto rustico), passo il sugo al setaccio e unisco pochissimo burro lavorato con pochi grammi di farina: così il sugo si addensa e diventa lucido in fretta senza risultare poi salato. Stavolta ho accompagnato il coniglio ripieno con patate al forno e broccoli al vapore, ma potete sbilanciarvi anche verso un ricco purè di patate. Non è una ricetta difficile da preparare, come molti potrebbero pensare, la parte più difficile è la legatura (prima o poi prometto che farò un video tutorial sul mio canale You Tube): se non siete esperti, basta essere in due, in modo che uno tenga fermo il coniglio e l’altro possa legarlo con calma. Potete farcire, arrotolare e cuocere in anticipo il coniglio ripieno e conservarlo in frigorifero. Provatelo, vi piacerà. Buona giornata! Continue Reading

    8 novembre 2017 • Carne, Secondi • Views: 1687

  • Girelle di pollo al forno

    Girelle di pollo al forno. Farcite. Oggi vi racconto la storia di una cena a base di petto di pollo, che avrebbe dovuto essere tristemente leggera (usiamo la parola giusta, dietetica) e che è diventata invece gustosamente leggera. O almeno non troppo calorica senza però rinunciare al gusto. Solo tre gli ingredienti: petto di pollo, pancetta coppata tagliata sottilissima e caciocavallo. Andate dritti dal vostro macellaio e chiedete un petto di pollo aperto a libro, per fare un rollè (roulade, involtino). Portatelo di corsa a casa e battetelo con un batticarne, poi farcitelo e dimenticatelo in frigorifero un paio d’ore. Il rollè di pollo poi si taglia a fettine come il sushi, e si infila in uno spiedino come le braciole. Una leggerissima spolverata di pane grattugiato e via in forno. E per cena avrete un piatto golosissimo, che piacerà a tutti, bambini compresi. Io l’ho servito con una insalata mista dal sapore ancora estivo, fatta con patate lesse, fagiolini, pomodori e cipollotto fresco a rondelle. Potete usare, se preferite, anche il petto di tacchino e sostituire la pancetta con il prosciutto crudo, cotto (io non lo amo nei piatti onestamente) o con lo speck. Se deciderete di sostituire il caciocavallo, vi raccomando di usare un formaggio di media stagionatura, che non fonda troppo facilmente.

    Tra i vini che suggeriamo in abbiamento a questa ricetta, dall’enoteca online WineYou abbiamo scelto Nibirù, annata 2009, vino rosso biodinamico appartenente alla Doc Colli Tortonesi, prodotto da Andrea Tirelli. Il vino è disponibile online con uno sconto del 10% utilizzando il codice promozionale “ScontoSicilianiCreativi“. Buona giornata!
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    27 settembre 2017 • Carne, Secondi • Views: 2502

  • Petti di pollo alla Norma

    Petto di pollo alla Norma. Lo so, alla mia perversione culinaria non c’è limite: optare per dei petti di pollo per restare leggeri e poi decidere di condirli ‘alla Norma’, ossia con il tipico sugo siciliano a base di pomodoro e melanzane fritte, è decisamente diabolico. Avevo fatto questo piatto per rendere più appetibili i petti di pollo per cena, ho pubblicato la foto su Instagram e così tanta gente mi ha chiesto la ricetta che ho deciso di rifarli, fotografarli e pubblicare. In realtà, come ho fatto anche nei petti di pollo con asparagi e parmigiano Reggiano, in pratica uso il pollo come supporto per la guarnizione, che è sempre golosa e saporita. A mia parziale discolpa dico che i petti di pollo sono cotti al forno e non fritti… Per quanto riguarda le melanzane, stavolta le ho fritte come nella classica pasta alla Norma siciliana, ma la prima volte le avevo unte di olio e cotte in forno e il risultato non era stato malvagio. Quindi, se volete alleggerire e di molto questa ricetta, potete farlo anche voi. In ogni caso, se accompagnate questi petti di pollo alla Norma a una insalata mista, di verdure e frutta (io ho messo vari tipi di insalata e poi carote, ravanelli, finocchi e fragole fresche), è un piatto unico adatto anche a una cena estiva tra amici. E piaceranno anche ai bambini, ve lo garantisco. Buona giornata!
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    26 luglio 2017 • Carne, Secondi • Views: 3038