Caponata invernale di carciofi

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Siciliani e caponata. Un abbinamento inscindibile. Ma come si fa quando le melanzane non sono di stagione? Se non potete rinunciare alla caponata per nulla al mondo, soprattutto sulla tavola natalizia, provate la variante ‘invernale’, quella con i carciofi. I carciofi in agrodolce sono un altro dei capisaldi della cultura gastronomica siciliana, e vengono serviti spesso come contorno (in bianco, conditi con pane grattugiato) o in rosso quando si preparano con il coniglio, ma in questa ricetta diventano il naturale sostituto della melanzana. E vedrete che risultato! Ovviamente non ha il gusto della caponata di melanzane, ma il carciofo si sposa perfettamente con questo sugo agrodolce e ricco di note vegetali: sono certa che vi piacerà. Se vi piacciono, potete aggiungere uva passa e pinoli alla ricetta: io non li metto perché la tradizione di famiglia li esclude, ma è una delle varianti più ‘gettonate’. Buona giornata!

Ingredienti per 8 persone: 

  • 10 carciofi
  • 12 olive verdi in salamoia
  • 1 cipolla rossa (di Tropea sarebbe l’ideale)
  • una manciata di capperi sotto sale
  • 3 coste di sedano
  • 400 grammi di pomodoro pelato (io ho usato i pelati La Fiammante)
  • 6 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • sale quanto basta
  • olio di arachidi per friggere, quanto basta
  • 50 ml di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero
  • poca farina per infarinare i carciofi

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Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne e dure, pelando con cura il gambo e tagliando le punte. Quindi tagliare ogni carciofo a metà, eliminare la ‘barbetta’ che si trova all’interno e mettere a bagno in acqua acidulata con succo di limone per 15 minuti. Asciugare i carciofi e tagliarli in quarti e, qualora fossero troppo grandi, ancora a metà. Infarinarli leggermente e friggere in abbondante olio di arachidi, quindi metterli sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Pulire la cipolla e affettarla sottilmente. Tagliare a pezzetti di circa mezzo centimetro il sedano. Mettere sedano e cipolla in una padella con olio extravergine (potrei dire un filo, ma mentirei)  e cuocere, a fuoco medio, finché le verdure non diventeranno traslucide, per circa 10 minuti. Aggiungere le olive e i capperi e poi il pomodoro. Aggiustare di sale. Cuocere ancora per 10 minuti circa. In un bicchiere mescolare l’aceto e lo zucchero, in modo che quest’ultimo si sciolga completamente: alzare il fuoco e versare l’aceto zuccherato. Lasciare sfumare il tutto e unire i carciofi fritti. Mettere in un piatto e lasciare intiepidire: la caponata si serve tiepida o meglio ancora a temperatura ambiente. Mai calda. E buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Il consueto difficile e molto complesso abbinamento tra vino carciofi, peraltro cotti non a lungo e accompagnati da una salsa agrodolce, può riuscire discretamente se si abbina un vino dall’acidità non eccessiva e con un residuo zuccherino moderatamente alto, che contrasti il gusto amaro del carciofo. Abbiamo provato questa ricetta con il Valdobbiadene superiore di Cartizze Docg della cantina Bisol. I suoi profumi delicati di mela e pesca si uniscono a un perlage finissimo e delicato. E’ un vino equilibrato che con questo piatto risulta interessante e tutto da sperimentare.

6 Responses to Caponata invernale di carciofi

  1. ale ha detto:

    Sto già pulendo i carciofiiiii!!!!! Ma le tue ricette sono sempre strepitose!!! Saluti Ada cara, ricorda che ti aspettiamo sempre a Bari… 😉
    Ale

    • Ada Parisi ha detto:

      Grazie Ale!!! Mi raccomando fammi sapere! Io l’adoro, perché mi salva davvero dalla voglia di caponata per 8 mesi all’anno! Ti abbraccio, spero tanto di venire presto nella tua bellissima regione. Ada

  2. sara gulia tommasi ha detto:

    Che meraviglia Ada! la faccio da molti anni, è un must dell’inverno. che ci posso fare , sono innamorata della cucina siciliana anche se sono tutta lombardo-veneta. buona giornata cara!

  3. anna ha detto:

    da provare subitoooo

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