Barchette di pasta con le melanzane alla siciliana

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Estate, melanzane, Sicilia: oggi prepariamo la ricetta delle barchette di pasta con le melanzane alla siciliana. Lo so, non è un sillogismo, ma nel mio cuore questo è un trittico che funziona sempre. La ricetta di oggi è ovviamente di ispirazione sicula nell’uso del pomodoro secco, della polpa di melanzana (non capirò mai perché gli chef la chiamano “caviale di melanzane”), dei capperi di Pantelleria, delle alici e della provola dei Nebrodi. Il tutto è ovviamente servito all’interno della melanzana, cotta al forno e svuotata, così si mangia anche il contenitore, che diventa leggermente croccante. Eccetto il tempo necessario per cuocere al forno le melanzane (circa 40 minuti), questa ricetta si prepara in 10 minuti netti e ha tutti i sapori mediterranei perfetti per cenare in una sera d’estate con un bel calice di vino bianco. Ovviamente potete cuocere e svuotare le melanzane in anticipo (anche di un giorno) e vi assicuro che queste barchette sono ottime sia calde sia fredde. Che altro dire? Buona giornata!

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane lunghe
  • 100 grammi di pomodori secchi sottolio
  • una manciata di capperi di Pantelleria o di Salina
  • 50 millilitri di vino bianco
  • sale e pepe, quanto basta
  • un pezzetto di peperoncino
  • un po’ di prezzemolo fresco
  • basilico fresco, quanto basta
  • origano fresco o secco, quanto basta
  • 2 spicchi di aglio rosso di Nubia
  • provola dei Nebrodi stagionata o caciocavallo Silano, quanto basta

Preriscaldare il forno a 200 gradi statico. Lavare le melanzane e tagliarle in due nel senso della lunghezza. Inciderle in profondità più volte con la punta di un coltello affilato, quindi condirle con olio extravergine, sale, pepe e origano. Cuocere per 30-40 minuti, finché la polpa non sarà morbida e leggermente dorata. Quando le melanzane saranno cotte, svuotarle della polpa con un cucchiaio, facendo attenzione a non forare il guscio, che dovrà contenere la pasta. Mettere le polpa di melanzane da parte.

Tritare finemente l’aglio (o se preferite potete lasciarlo intero e toglierlo dopo averlo rosolato), i pomodori secchi e il peperoncino. Rosolare l’aglio e il peperoncino in un tegame con l’olio extravergine di oliva, a fuoco dolce. Quando l’aglio sarà dorato, aggiungere i pomodori secchi e la polpa di melanzane e rosolare per qualche minuto a fuoco alto. Aggiungere i capperi, quindi sfumare con il vino bianco. Fare evaporare la parte alcolica, assaggiare e aggiustare di sale. Aggiungere il prezzemolo e cuocere pochi minuti, finché il sugo non sarà ristretto, quindi spegnere il fuoco e unire il basilico spezzato a mano e l’origano.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e condirla con il sugo di melanzane. Con l’aiuto di una forchetta e di un mestolo, arrotolare la pasta e disporla nei gusci di melanzana. Completare guarnendo il piatto con abbondante caciocavallo e infornare a 180 gradi per pochi minuti, finché il caciocavallo non si sarà sciolto. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: “Dettori bianco“, prodotto da Tenute Dettori (Sennori, provincia di Sassari). Un bianco a base di Vermentino (100%), coltivato con antiche viti ad alberello nelle colline di Sennori, che guardano sul Golfo dell’Asinara. L’azienda guidata da Paolo Dettori segue i metodi biodinamici, non utilizza additivi chimici o tecniche di filtraggio del vino, non utilizza anidride solforosa e punta tutto sulla schiettezza e naturalità delle uve e sulla peculiarità di quanto possono offrire i terreni e il clima.

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