• Car oeuf sur artichaut, fromage d’herbe et polenta

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    Non so se la ricetta di oggi sia un antipasto o un secondo piatto, sicuramente è un piatto adatto a ospiti su cui volete fare colpo: carciofo in umido con uovo in camicia, su polenta mantecata al formaggio alle erbe (io uso quello del Primiero laitier, che ha il sapore dei pascoli trentini) e latte di mandorle tiepido. Non posso negare che sia una ricetta leggermente laboriosa, non tanto nelle preparazione quanto nella quantità di preparazioni, perché dovete fare i carciofi in umido, la polenta (assolutamente vietata quella istantanea, dotatevi di una vera polenta taragna), l’uovo in camicia. Il latte di mandorle basta solo scaldarlo con un pizzico di sale, poivre et muscade. Se però avrete la pazienza di arrivare alla fine, vi assicuro che il risultato vi piacerà, perché uova e carciofi si sa, vanno d’accordissimo, la polenta mantecata con il formaggio è cremosa e golosa e il latte di mandorla dà all’insieme una nota dolce ed elegante. Chissà che qualcuno di voi non abbia voglia di cimentarsi in un piatto diverso dal solito
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    29 mars 2017 • Amuse-gueules, Plats végétariens, Secondes, Uova • Affichage: 881

  • Comprendono: dans la capitale, ouvrez Giulietta, voyage en des pizzas de qualité entre Rome et Naples

    Non amo le inaugurazioni, non accetto quasi mai inviti agli opening di nuovi locali perché ritengo che una inaugurazione non sia il momento giusto per farsi una idea equilibrata. Pour deux raisons: perché se si tratta di un opening riservato alla stampa solitamente il locale cerca di apparire al meglio, e non è detto che quello sia poi lo standard. E perché se si tratta di una inaugurazione aperta a tutti confusione e tensione possono causare errori e problemi. In questo caso ho deciso di provare Giulietta pizzeria il primo giorno di apertura al pubblico. Fabio Spada e Cristina Bowerman, coppia affiatata non solo negli affetti ma anche nell’imprenditoria, si sono tuffati in questa nuova avventura gastronomica scegliendo un percorso multifunzionale, che ha portato alla nascita di Romeo e Giulietta, ristorante e pizzeria. Ma non solo. pour le faire, hanno scelto Piazza Emporio a Roma, in un ambiente da circa duemila metri quadrati, dove il ristorante Romeo e la pizzeria Giulietta hanno iniziato la nuova avventura il 13 marzo. Incastonati al di sotto del Colle Aventino, tra archi in mattoni rossi e alti soffitti, propongono colazioni con prodotti del loro forno, un cocktail bar (24 metri di bancone), pausa pranzo, aperitivo e cena. Ci sono ampi spazi per corsi di cucina, un angolo dedicato alla gastronomia, salette private: il locale è modulare, realizzato dall’architetto Andrea Lupacchini (che ha firmato anche gli interni della Hostaria Glass) e può trasformarsi, spostando pannelli e sezioni, per adattarsi a tutte le esigenze. Il progetto è ambizioso (ne fanno parte anche il giornalista Andrea Scuteri e il pastaio Giuseppe Di Martino), ma Cristina Bowerman non è nuova a queste sfide, superimpegnata con Glass Hostaria, il banco al mercato di Testaccio e il progetto Ape Romeo, ora si tuffa in questa nuova iniziativa che nasce come ampliamento del Romeo chef and baker, avviato nel quartiere Prati, e ceduto a inizio 2017 a Birra del Borgo (gruppo multinazionale Ab InBev). Dico subito che sul fronte pizza e dessert la sfida è già vinta, mentre sul versante fritti e servizio si può migliorare.
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    28 mars 2017 • Commentaires • Affichage: 381

  • Semifreddo aux noisettes

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    La crème glacée aux noisettes est mon préféré. Je goûte comme habituellement crème, non amo particolarmente quelli alla frutta, ma se dovessi chiudere gli occhi l’immagine del gelato che ho nel cuore è sicuramente quella di un cono alla nocciola, cioccolato extra fondente e panna montata. Il tutto ovviamente siciliano, anzi messinese. Parce que, come si fanno i gelati da noi non si fanno da nessuna parte. La nocciola è, à mon avis, il banco di prova più duro per un gelataio: da questo gusto si capisce impietosamente la qualità della panna e della pasta di nocciole usate, ossia che tipo di materie prime utilizza la gelateria. Sulla nocciola, non ci siamo quasi mai: gusti deboli, lievi, che a occhi chiusi nessuno riconoscerebbe per nocciola. Puis, siccome non ho una gelatiera e non posso farmi un gelato in casa, ho deciso di fare un semifreddo, con gli stessi ingredienti del gelato. E la ricetta che vi presento è strepitosa: io uso una pasta di nocciole delle Langhe, e quindi nocciola Tonda Gentile Igp del Piemonte. L’ho comprata durante un fine settimana a Cravanzana (Alta Langa) e non riesco più a farne a meno. Voi usate quella che preferite, ma è importante che sia di altissima qualità. L’alternativa alla pasta di nocciole è farsela in casa, semplicemente frullando le nocciole leggermente tostate fino ridurle quasi a poltiglia: vi servono 200 grammi di nocciole, oltre a quelle per la decorazione. Cela étant dit: è un dolce bellissimo, facile da fare nel complesso, stupefacente nel profumo e nel sapore. Lo preparerò per Capodanno, perché un semifreddo alla fine di un Cenone secondo me è più gradito di un dolce normale. Seguendo lo stesso procedimento potete preparare anche uno strepitoso semifreddo al pistacchio, magari da accompagnare con frutti rossi, come ho fatto ici. Bonne Journee!
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  • Quiche artichauts, avec Fontal et Trentingrana

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    Bonjour, oggi vi tento con un piatto davvero goloso a base di carciofi, una delle mie verdure preferite, e di formaggi trentini: Fontal e Trentingrana. Per questa quiche ai carciofi ho preparato una pasta brisée alla curcuma, a base di farina integrale, burro e uova, e poi un goloso ripieno con carciofi saltati, formaggio Fontal e una crema di uova e Trentingrana del Caseificio del Primiero. Et’ da considerarsi ovviamente un sostanzioso piatto unico, che io servo semplicemente con una insalata mista fresca. Potete personalizzare il ripieno utilizzando anche altre verdure o altri tipi di formaggi, visto che le torte salate sono uno dei piatti più versatili della cucina. Come vedete, pendant un certain temps maintenant’ di tempo sto aggiungendo, dove posso, la curcuma alle mie ricette, non solo per il bel colore giallo vivo che dona agli alimenti, ma perché ha proprietà anti ossidanti, anti inflammatoire et anti cancer. La curcumina, il principale principio attivo della curcuma, è però difficilmente assorbibile dal nostro organismo e, per assimilarla al meglio, dovete assumerla accompagnata da un grasso come l’olio extravergine, o da pepe nero. De plus,, le sue preziose sostanze sono termolabili, soffrono cioè il calore. Puis, occorre consumare la curcuma preferibilmente cruda (potete spargere la polvere su sughi, carni, pesci, insalate) o sottoponendola a cotture molto brevi, se usate la radice fresca. Et’ ottima anche negli infusi, specialmente se accompagnata al tè verde. E ora vi lascio alla ricetta, Bonne Journee!
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  • Itinéraires: Monferrato, Acqui Terme et Brachetto Docg, une promenade dans les collines de l’Unesco

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    Il est dit que le soleil est le meilleur état d’admirer un territoire. Dans mon voyage de trois jours dans les collines du Monferrato Asti et d’Alessandria n’ont pas été très chanceux du point de vue climatique: Je m’attendais à Sun, lumière et chaleur, et au lieu de cela, je me suis surtout brouillard, pluie et vent. Mais j’ai fait de nécessité vertu et j’ai appris à apprécier les ombres et les nuages, Par la suite, donne un air romantique et poignant à ces paysages uniques, ils sont devenus en 2014 l’Unesco. Dans ces terres, gardiens des produits de haute qualité, comme Brachetto d’Acqui Docg ou robiola di Roccaverano Dop, le mois de mars est une période de basse saison. Pour moi, que je n’aime pas les endroits bondés, Je préfère les jours paisibles, une occasion idéale pour construire une route entre bonne nourriture, grand vin, la culture et paysages magnifiques. L’itinéraire que je propose à partie de Acqui Terme et tap Canelli, Roccaverano, les cathédrales souterraines du vin mousseux, les vignobles qui produisent Brachetto Acqui Docg et n’est pas seulement tellement de restaurants pour déguster l’excellente cuisine du Piémont.
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    21 mars 2017 • voyage • Affichage: 592